Maturità, nuova ordinanza e novità sul colloquio orale: come sarà
Pubblicata la nuova ordinanza sulla Maturità che stabilisce le modalità di svolgimento dell'esame 2026: tutte le novità e come sarà il colloquio
Il 26 marzo, il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha firmato l’ordinanza ministeriale 54/2026 che disciplina lo svolgimento della Maturità 2026. Il provvedimento riporta tutte le novità introdotte dalla riforma dell’esame di Stato, che ha profondamente cambiato la prova orale. Vediamo, nel dettaglio, come sarà il colloquio.
- Valditara firma la nuova ordinanza sulla Maturità 2026
- Come saranno le prove dell'esame di Maturità
- Tutte le novità sul colloquio della Maturità 2026
- La griglia del ministero per la valutazione dell'orale
Valditara firma la nuova ordinanza sulla Maturità 2026
È stata pubblicata la nuova ordinanza che stabilisce le modalità di svolgimento dell’esame di Maturità dell’anno scolastico 2025 – 2026, inclusa la griglia della prova orale. Nel provvedimento si specifica che la sessione inizierà "il giorno 18 giugno 2026 alle ore 8.30, con lo svolgimento della prima prova scritta".
Oltre ai criteri di ammissione per candidati interni e esterni, l’ordinanza dedica un articolo al documento del consiglio di classe, che dovrà essere elaborato entro il 15 maggio, in cui dovranno essere esplicitati "i contenuti, i metodi, i mezzi, gli spazi e i tempi del percorso formativo, i criteri, gli strumenti di valutazione adottati e gli obiettivi raggiunti, nonché ogni altro elemento che lo stesso consiglio di classe ritenga utile e significativo ai fini dello svolgimento dell’esame". Inoltre, devono essere "evidenziati gli obiettivi specifici di apprendimento" delle materie d’esame, compresa educazione civica.
Un altro capitolo riguarda il credito scolastico, ovvero il punteggio iniziale con il quale il maturando si presenta all’esame, frutto della media scolastica ottenuta nell’ultimo triennio delle superiori.
Nell’ordinanza sono anche elencati tutti i compiti della commissione d’esame, che da quest’anno non sarà più formata da sette membri ma da cinque (un presidente, due commissari interni e due esterni). Tra questi, un articolo è dedicato alla riunione plenaria, fissata per il 16 giugno alle ore 8.30, in cui vengono stabilite le date dei colloqui.
Come saranno le prove dell’esame di Maturità
L’ordinanza riporta anche il calendario delle prove d’esame:
- prima prova scritta – giovedì 18 giugno 2026, dalle ore 8.30 (durata della prova: sei ore);
- seconda prova in forma scritta, grafica o scritto-grafica, pratica, compositivo/esecutiva musicale e coreutica – venerdì 19 giugno 2026 (e seguenti, dove previsto);
- terza prova scritta (dove prevista) – giovedì 25 giugno 2026, dalle ore 8.30;
- la prima prova scritta suppletiva si svolge mercoledì 1 luglio 2026, dalle ore 8.30;
- la seconda prova scritta suppletiva si svolge giovedì 2 luglio 2026, con eventuale prosecuzione nei giorni successivi per gli indirizzi nei quali detta prova si svolge in più giorni;
- la terza prova scritta suppletiva, per gli istituti interessati, si svolge martedì 7 luglio 2026, dalle ore 8.30.
Nel provvedimento, si evidenzia che "le prove, nei casi previsti, proseguono nei giorni successivi, a eccezione del sabato. In tal caso, le stesse continuano il lunedì successivo".
Inoltre si specifica che la prima prova scritta "accerta la padronanza della lingua italiana o della diversa lingua nella quale si svolge l’insegnamento, nonché le capacità espressive, logico-linguistiche e critiche del candidato. Essa consiste nella redazione di un elaborato con differenti
tipologie testuali in ambito artistico, letterario, filosofico, scientifico, storico, sociale, economico e tecnologico".
La seconda prova, che ha per oggetto le materie caratterizzanti il corso di studio (qui l’elenco), è "intesa ad accertare le conoscenze, le abilità e le competenze attese dal profilo educativo, culturale e professionale dello studente dello specifico indirizzo".
La correzione delle prove scritte inizia al termine della seconda prova. Ciascuna commissione dispone di un massimo di 20 punti per la valutazione di ciascuno scritto, per un totale di 40 punti.
Infine, il colloquio "ha la finalità di accertare il conseguimento del profilo educativo, culturale e professionale della studentessa o dello studente. A tal fine la commissione d’esame tiene conto anche delle informazioni contenute nel Curriculum della studentessa e dello studente".
Tutte le novità sul colloquio della Maturità 2026
Con la riforma dell’esame di Stato, l’orale cambia volto. In primo luogo, da quest’anno il colloquio non verterà più su tutto il programma dell’ultimo anno, ma solo su quattro materie individuate annualmente da un decreto ministeriale (qui l’elenco delle discipline per corso di studio).
Nell’ordinanza si specifica che l’orale non partirà più da un documento predisposto dalla commissione, ma inizierà "con una breve riflessione del candidato sul proprio percorso scolastico e personale, anche alla luce delle informazioni contenute nel Curriculum della studentessa e dello studente".
Il colloquio proseguirà con la proposta di domande e approfondimenti sulle quattro discipline "al fine di evidenziare il grado di responsabilità e maturità raggiunto dal candidato in ordine all’acquisizione dei contenuti e dei metodi propri delle singole discipline e alla capacità di utilizzare e raccordare le conoscenze acquisite per argomentare in maniera critica e personale".
Saranno oggetto dell’orale, tramite la presentazione di "una breve relazione o un lavoro multimediale", anche "le esperienze svolte nell’ambito delle attività di formazione scuola-lavoro o dell’apprendistato di primo livello, con riferimento al complesso del percorso effettuato". Inoltre, si specifica, "il colloquio verifica le competenze di educazione civica".
Per gli studenti che, nello scrutinio finale, hanno ottenuto 6 in condotta, durante il colloquio verrà discusso anche l’elaborato in tema di cittadinanza attiva e solidale assegnato dal consiglio di classe.
Per l’orale, la commissione dispone di 20 punti per la valutazione, che viene effettuata lo stesso giorno e attribuita da tutti i componenti.
Ricordiamo che la riforma ha reso la prova orale obbligatoria per la validità dell’esame. Quindi non sarà più possibile fare scena muta volontaria, come è successo lo scorso anno quando alcuni studenti hanno boicottato il colloquio per protesta. In questi casi è prevista la bocciatura.
La griglia del ministero per la valutazione dell’orale
Cambia anche la griglia per la valutazione del colloquio, che adesso è costituita da quattro indicatori (fino all’anno scorso erano cinque) a cui sono associati cinque livelli e i relativi punti minimi e massimi raggiungibili.
Di seguito la griglia per l’orale dell’esame di Maturità 2026 (in grassetto gli indicatori, seguiti dai livelli e i relativi punti).
Acquisizione dei contenuti e dei metodi delle quattro discipline oggetto del colloquio (da 0.50 a 5 punti)
- Non ha acquisito i contenuti e i metodi delle diverse discipline, o li ha acquisiti in modo estremamente frammentario e lacunoso (0.50-1).
- Ha acquisito i contenuti e i metodi delle diverse discipline in modo parziale e/o incompleto, e li utilizza in modo non sempre appropriato (1.50-2.50).
- Ha acquisito i contenuti e utilizza i metodi delle diverse discipline in modo corretto e appropriato (3-3.50).
- Ha acquisito i contenuti delle diverse discipline in maniera completa e utilizza in modo consapevole i loro metodi (4-4.50).
- Ha acquisito i contenuti delle diverse discipline in maniera completa e approfondita e utilizza con piena padronanza i relativi metodi (5).
Capacità di utilizzare e accordare le conoscenze acquisite, padronanza lessicale e
semantica, anche con riferimento al linguaggio tecnico e/o di settore, eventualmente anche in lingua straniera (da 0.50 a 5 punti)
- Non è in grado di utilizzare e raccordare le conoscenze acquisite o lo fa in modo del tutto inadeguato. Si esprime in modo scorretto e/o stentato (0.50-1).
- È in grado di utilizzare e raccordare le conoscenze acquisite con difficoltà e solo se guidato. Si esprime in modo non sempre corretto, utilizzando un lessico, anche di settore, parzialmente adeguato (1.50-2.50).
- È in grado di utilizzare correttamente le conoscenze acquisite, istituendo adeguati raccordi tra le discipline. Si esprime utilizzando un lessico complessivamente corretto, anche in riferimento al linguaggio tecnico e/o di settore (3-3.50).
- È in grado di utilizzare le conoscenze acquisite collegandole in una trattazione pluridisciplinare articolata. Si esprime in modo preciso e accurato utilizzando un lessico, anche tecnico e settoriale, vario e preciso (4-4.50).
- È in grado di utilizzare le conoscenze acquisite raccordandole in una trattazione pluridisciplinare ampia e approfondita. Si esprime con ricchezza e piena padronanza lessicale e semantica, anche in riferimento al linguaggio tecnico e/o di settore (5).
Capacità di argomentare in modo critico e personale (da 0.50 a 5 punti)
- Non è in grado di argomentare in maniera critica e personale, o argomenta in modo superficiale e disorganico (0.50-1).
- È in grado di formulare argomentazioni critiche e personali solo a tratti e/o solo in relazione a specifici argomenti (1.50-2.50).
- È in grado di formulare semplici argomentazioni critiche e personali, rielaborando correttamente i contenuti acquisiti. (3-3.50).
- È in grado di formulare articolate argomentazioni critiche e personali, rielaborando efficacemente i contenuti acquisiti (4-4.50).
- È in grado di formulare ampie e articolate argomentazioni critiche e personali, rielaborando con originalità i contenuti acquisiti (5).
Grado di maturazione personale, di autonomia e di responsabilità raggiunto al termine del percorso di studio (da 0.50 a 5 punti)
- Ha raggiunto un grado di maturazione molto parziale e un livello di autonomia e responsabilità incompleto (0.5-1).
- Ha raggiunto un limitato grado di maturazione e di autonomia; necessita di guida e di supporto per gestire scelte e responsabilità (1.50-2.50).
- Ha raggiunto un apprezzabile livello di maturazione; è in grado di assumere decisioni autonome e gestire con sicurezza scelte personali (3-3.50).
- Ha raggiunto un alto grado di maturazione, autonomia e responsabilità; è capace di riflettere criticamente sulle proprie scelte e sul proprio agire (4-4.50).
- Ha raggiunto un elevato grado di autonomia e maturazione personale; sa gestire responsabilità significative in modo esemplare per gli altri (5).