Medicina 2026 2027, aumentano i posti: decreto in arrivo
Aumentano i posti per il corso di laurea in Medicina dell'anno accademico 2026 2027: il ministero dell'Università sta per approvare il decreto
È in arrivo il decreto del ministero dell’Università e della Ricerca (Mur) che definirà il numero dei posti disponibili per il corso di laurea in Medicina negli atenei italiani per l’anno accademico 2026 2027. In attesa del provvedimento, sembra che saranno messi a bando più posti rispetto allo scorso anno.
Quanti saranno i posti a Medicina per l’anno accademico 2026 2027
Secondo quanto riportato dall’Ansa, i posti disponibili per il corso di laurea in Medicina saranno aumentati di circa 3mila unità rispetto allo scorso anno, arrivando a sfiorare quota 27mila.
Nell’anno accademico 2025 2026 i posti autorizzati erano stati circa 24mila, di cui 17mila destinati al semestre filtro introdotto con la riforma Bernini, che ha modificato l’accesso alle facoltà mediche abolendo il cosiddetto "quizzone". L’incremento previsto rientra nel percorso di avvicinamento all’obiettivo dei 30mila posti, indicato dalla ministra Anna Maria Bernini come traguardo di legislatura.
Nel frattempo sono iniziate le iscrizioni al semestre filtro, che saranno aperte fino a lunedì 3 agosto. Il decreto ministeriale 941/2026 del 10 luglio ha stabilito la data di inizio delle lezioni, fissata per l’1 settembre, e le date degli esami:
- primo appello il 10 dicembre (con pubblicazione degli esiti il 23 dicembre);
- secondo appello l’11 gennaio (con esiti il 20 gennaio).
Il decreto introduce alcune novità rispetto al semestre filtro dello scorso anno, a partire dalla nuova struttura della graduatoria nazionale, articolata in tre sezioni:
- nella prima saranno inseriti gli studenti che avranno superato tre esami;
- nella seconda chi avrà conseguito almeno due voti pari a 18/30;
- nella terza coloro che avranno superato un solo esame.
Sul sito del Mur sono disponibili i Syllabus dei tre insegnamenti del semestre filtro (Fisica, Chimica e Biologia) e una piattaforma gratuita che offre materiali didattici, esercitazioni, strumenti di autovalutazione, simulazioni delle prove d’esame e contenuti formativi aggiornati per supportare gli studenti nella preparazione degli esami.
Che fine fanno i posti a Medicina di Tirana, fuori dal semestre filtro
Dopo le polemiche, la sede di Tirana dell’Università di Tor Vergata resterà esclusa dal semestre filtro di Medicina per l’anno accademico 2026 2027. Il ministero ha infatti scelto di non includere i 220 posti che lo scorso anno erano stati messi a bando presso l’ateneo Nostra Signora del Buon Consiglio di Tirana, con cui l’Università di Tor Vergata ha attivato un corso di laurea congiunto.
Il "caso Tirana" era esploso a gennaio, con la pubblicazione della graduatoria nazionale di Medicina per l’anno accademico 2025 2026. In quell’occasione, 220 studenti erano stati assegnati all’ateneo albanese. Le prime contestazioni avevano riguardato l’importo delle tasse universitarie, successivamente ridotto dopo l’intervento della ministra Bernini.
Successivamente, alcuni studenti avevano sostenuto di aver indicato la sede di Tirana tra le proprie preferenze senza rendersene conto e avevano fatto ricorso al Tar, chiedendo l’annullamento dell’assegnazione. I giudici, però, hanno respinto il ricorso.
Per l’anno accademico 2026 2027, comunque, i posti disponibili nella sede della capitale albanese non saranno eliminati, ma verranno ricompresi nel contingente dei corsi di laurea in Medicina e Chirurgia in lingua inglese.
Per accedere ai corsi di Medicine and Surgery attivi nelle università pubbliche, gli studenti dovranno sostenere l’Imat (International medical admissions test), in programma il 30 settembre. Si tratta della prova nazionale in lingua inglese che determina la graduatoria per l’ingresso ai corsi di laurea di Medicina in inglese negli atenei statali italiani e nelle loro sedi estere. Questa graduatoria è del tutto separata da quella che verrà formata al termine degli esami del semestre filtro, e rappresenta il canale di accesso specifico per i percorsi internazionali.