Medicina 2026 2027, le novità dal semestre filtro alle iscrizioni
Il ministero dell'Università e della Ricerca ha reso note le novità che riguardano le iscrizioni a Medicina e gli appelli del semestre filtro
Il ministero dell’Università e della Ricerca ha reso note alcune novità che riguardano le iscrizioni alla facoltà di Medicina per l’anno accademico 2026/2027 e anche per quello che concerne il semestre filtro. Si tratta del secondo anno in cui gli aspiranti camici bianchi non devono più sostenere il test d’ingresso, ma possono frequentare le lezioni e sperare poi di superare i tre esami base previsti, in due appelli. Ecco tutto quello che c’è da sapere.
Quando iscriversi a Medicina per l’anno accademico 2026/2027
Il decreto per l’anno accademico 2026/2027 di Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi dentaria e Medicina veterinaria ha reso note le date valide per iscriversi a queste facoltà. La finestra temporale per le iscrizioni è già stata aperta.
Studenti e studentesse possono presentare domanda fino a lunedì 3 agosto 2026, sul portale di Universitaly. Per quello che riguarda, invece, il pagamento del contributo, la scadenza prevista dal MUR porta la data di mercoledì 5 agosto 2026.
Nella domanda di iscrizione studenti e studentesse dovranno anche indicare 10 sedi di preferenza per la successiva immatricolazione, indicando anche un corso di area affine (e almeno cinque sedi) nel caso in cui non si raggiungesse una posizione nella graduatoria di merito utile per poter accedere alla facoltà.
Le date dei due appelli del semestre filtro di Medicina 2026/2027
Il ministero dell’Università e della Ricerca ha svelato anche quale sarà il calendario delle lezioni e le date dei primi due appelli del semestre filtro. Come l’anno precedente, infatti, gli aspiranti camici bianchi dovranno superare gli esami di Fisica, Chimica e Biologia, per poter sperare di continuare a studiare.
Le attività didattiche, secondo quanto previsto dal decreto ministeriale, inizieranno martedì 1° settembre 2026 e dovranno terminare non oltre dieci giorni prima del primo appello d’esame, che è in programma per giovedì 10 dicembre 2026. Mercoledì 23 dicembre 2026, giusto in tempo per Natale, saranno pubblicati gli esiti degli esami del primo appello del semestre filtro. Chi non ha passato il primo appello o vuole migliorare la propria valutazione, può presentarsi per il secondo appello lunedì 11 gennaio 2027: in questo caso i risultati verranno pubblicati il 20 gennaio 2027.
Per l’anno accademico 2026/2027 le lezioni avranno una durata maggiore rispetto al primo anno di sperimentazione della riforma e le date dei due appelli del semestre filtro sono state programmate più avanti, rispetto a quanto avvenuto nel primo anno di introduzione della riforma dell’accesso a Medicina, che ha superato il tradizionale test d’ingresso.
Le altre novità per chi vuole iscriversi a Medicina
Il ministero dell’Università e della Ricerca ha rivelato anche altre novità, che riguardano, ad esempio, le prove d’esame. Le domande saranno sempre 31: 10 da completare e 21 a risposta multipla. La valutazione finale massima è di 30 e lode. Ogni risposta corretta assegna 1 punto, mentre ogni risposta sbagliata toglie 0,1 punti. Le risposte non date hanno un punteggio pari a 0.
Gli aspiranti camici bianchi avranno 50 minuti di tempo per sostenere le prove d’esame, 5 minuti in più rispetto a quanto concesso nell’anno accademico 2025/2026. Alla fine di ognuna delle tre prove i candidati avranno a disposizione 30 minuti di pausa (nell’anno precedente erano solo 15).
La graduatoria nazionale prevederà tre sezioni: nella prima compariranno i nomi di chi ha superato tutti e tre gli esami propedeutici, nella seconda quelli di chi ha conseguito almeno due 18/30 e nella terza quelli di chi ha superato un solo esame. Ai fini della graduatoria sarà considerato automaticamente il punteggio migliore ottenuto nei due appelli, purché pari almeno a 18/30. I candidati che non hanno superato uno o due esami nella sessione, ma che sono in posizione utile in graduatoria, possono conseguire i crediti mancanti nella sede di assegnazione, per immatricolarsi al secondo semestre.
È già disponibile online una piattaforma gratuita con materiali ed esercitazioni, promossa dalla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane in collaborazione con il Ministero dell’Università e della Ricerca e realizzata dal Consorzio interuniversitario Cisia, che aiuterà studenti e studentesse a prepararsi per gli esami.