Medicina, aumentano i posti: le università dove crescono di più
Nell'anno accademico 2026 2027 aumentano i posti per i corsi di laurea in Medicina e Chirurgia: quali sono le università in cui crescono di più
Manca pochissimo all’inizio del semestre aperto, che partirà in tutta Italia l’1 settembre, quando oltre 52mila aspiranti camici bianchi inizieranno le lezioni nelle università. Tra le principali novità dell’anno accademico 2026 2027 c’è l’aumento dei posti disponibili per Medicina: in totale sono 27.001, di cui 18.830 destinati proprio al semestre aperto (gli altri riguardano i corsi in lingua inglese e le università private, che seguono canali d’accesso diversi rispetto al semestre aperto). Si tratta di una crescita diffusa, che coinvolge quasi tutti gli atenei, anche se in alcuni l’incremento è stato più consistente che in altri.
La Sapienza è l’università con più posti per Medicina
Anche per l’anno accademico 2026 2027, La Sapienza di Roma si conferma l’ateneo con il maggior numero di posti disponibili per il corso di laurea in Medicina e Chirurgia in lingua italiana. L’università mette a disposizione 1.918 posti, 174 in più rispetto al 2025 2026, così distribuiti tra le tre sedi: 1.573 a Roma, 226 a Latina e 119 a Rieti.
La domanda degli studenti conferma la centralità dell’ateneo romano: sono circa 4.300 gli studenti iscritti al semestre aperto della Sapienza, il dato più alto d’Italia, mentre quasi 5mila l’hanno indicata come prima preferenza per l’immatricolazione dopo la graduatoria nazionale.
Guardando al resto della capitale, il quadro è diverso. All’Università di Tor Vergata, gli iscritti al corso di Medicina sono circa 1.050, ma i posti in lingua italiana scendono da 740 a 580, con una riduzione di 160 unità. A incidere è soprattutto l’uscita della sede di Tirana dal canale italiano. Il polo albanese dell’università resta però attivo per il corso di Medicina in inglese.
Anche i corsi in inglese registrano un aumento: complessivamente crescono di 405 posti, 65 dei quali assegnati alla Sapienza. Per accedere ai percorsi internazionali, però, gli studenti non dovranno frequentare il semestre aperto, ma dovranno sostenere l’Imat (International medical admissions test), in programma il 30 settembre.
Quali sono gli atenei dove i posti a Medicina crescono di più
Dopo La Sapienza, il numero più elevato di posti si registra all’Università della Campania Luigi Vanvitelli, che con le sedi di Napoli, Caserta e Castel Volturno porta a 840 le disponibilità per Medicina, cento in più rispetto allo scorso anno. Seguono l’Università di Bologna e la Federico II di Napoli, entrambe con 835 posti.
Gli aumenti più consistenti tra gli atenei pubblici interessano in particolare il Mezzogiorno. All’Università di Palermo, considerando anche la sede di Caltanissetta, le disponibilità salgono da 715 a 822, con una crescita di 107 posti. All’Università di Catanzaro, invece, il dato complessivo riferito anche alla sede di Crotone passa da 573 a 658, per un incremento di 85 unità.
La crescita riguarda anche diversi atenei del Nord. L’Università di Modena e Reggio Emilia porta a 66 i nuovi posti aggiunti rispetto allo scorso anno, mentre l’Alma Mater Studiorum aumenta la propria disponibilità di 65 unità. Sono 60, invece, i posti in più sia alla Statale di Milano sia all’Università di Ferrara.
Accanto alle università pubbliche, evidente è anche il balzo negli atenei privati. La Link Campus in un anno ha ampliato la propria offerta da 800 a 1.200 posti. Significativa anche la crescita dell’Università di Enna Kore: l’ateneo passa dai 416 posti dello scorso anno ai 632 previsti per il 2026 2027, anche grazie all’apertura delle sedi di Ragusa e Siracusa. L’incremento è quindi di 216 posti. Aumenta infine la disponibilità della Parthenope di Napoli, che passa da 88 a 150 posti.