Medicina, chi è e che scuola ha fatto lo studente Leonardo Dimola
Chi è e che scuola ha fatto Leonardo Dimola, lo studente del semestre filtro di Medicina che ha contestato la ministra Anna Maria Bernini ad Atreju
Continuano le polemiche sul semestre filtro di Medicina, introdotto dalla riforma Bernini in sostituzione del vecchio test d’ingresso. Gli studenti sono sul piede di guerra, soprattutto dopo il botta e risposta con la ministra dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini, che ad Atreju ha definito i contestatori “poveri comunisti” e “inutili”. Tra questi c’era anche Leonardo Dimola, studente iscritto al semestre filtro, che è diventato uno dei volti più noti della protesta contro la ministra e la riforma da lei promossa. Ma chi è e che scuola ha fatto?
- Che scuola ha fatto Leonardo Dimola, studente che ha contestato Bernini
- Cos'ha detto Dimola su Bernini e il semestre filtro di Medicina
- Il botta e risposta tra Leonardo Dimola e Matteo Bassetti
Che scuola ha fatto Leonardo Dimola, studente che ha contestato Bernini
L’11 dicembre, durante l’intervento della ministra Bernini ad Atreju, un gruppo di studenti è entrato nella sala interrompendo il dibattito: “Non ce la facciamo più, con il semestre filtro rischiamo di perdere un anno”, hanno detto.
Dal palco la ministra ha risposto: “Sapete come diceva il presidente Berlusconi? Siete sempre dei poveri comunisti. Prima di contestare fatemi parlare. Questo dimostra la vostra inutilità”. Una frase che ha acceso il dibattito pubblico e politico, suscitando critiche da più parti.
Tra questi ragazzi c’era anche Leonardo Dimola, che nei giorni successivi è stato invitato in varie trasmissioni televisive diventando portavoce del malcontento degli studenti del semestre filtro.
Dimola ha 19 anni, è iscritto al semestre filtro all’Università La Sapienza di Roma e si è diplomato quest’anno al liceo scientifico Cavour della capitale. È membro dell’Unione degli universitari (Udu) e di Sinistra Universitaria.
Cos’ha detto Dimola su Bernini e il semestre filtro di Medicina
Invitato nello studio di È sempre Cartabianca, il programma Mediaset condotto da Bianca Berlinguer, Dimola ha ribadito: “Non ce la facciamo più. È questo che ho detto alla ministra. Non ce la facciamo più di una classe dirigente che al posto di darci risposte dice soltanto frasi e slogan”.
Dimola ha proseguito: “Noi volevamo invitare la ministra a una manifestazione di studenti del semestre filtro organizzata dall’Udu, che è l’unico sindacato che in questo momento ci sta aiutando. Ma la sua risposta è stata definirci ‘inutili e poveri comunisti’. Io mi domando, ma un ministro dell’Università, che dovrebbe rappresentare noi studenti e fare i nostri interessi, che ci definisce inutili, ma che ci sta a fare lì? Ma perché non si dimette?“.
Ospite anche di David Parenzo a L’aria che tira su La7, il ragazzo ha spiegato di aver contestato Bernini “per chiedere semplicemente risposte”. Ha ricordato che fino a pochi giorni fa chi non superava uno dei test “rischiava di perdere un anno e non andare nemmeno nei corsi affini”. Ora, ha aggiunto, “la ministra ha fatto un passo indietro, si è accorta di aver sbagliato, di aver fatto una riforma che sicuramente ha delle criticità importanti e quindi sta valutando una sanatoria“.
Il botta e risposta tra Leonardo Dimola e Matteo Bassetti
Sempre a L’aria che tira, Dimola è stato protagonista di un acceso confronto con Matteo Bassetti, direttore di malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova.
Bassetti ha detto: “Alla fine del semestre filtro ne usciranno 24mila (studenti), che sono esattamente il doppio di quelli che c’erano prima. Medicina è per tutti? No, non è per tutti. Perché se uno studente, dopo non aver passato l’esame di Fisica, mi dice che vuole andare dallo psicologo o che addirittura tenta il suicidio, è bene che non faccia il medico“.
Dimola ha replicato: “Professore, lei non ha capito niente del mio intervento”. Bassetti ha ribattuto: “No, è lei che non ha capito niente. Faccia lo studente e non faccia il politico“. Lo scontro è proseguito fino all’intervento del conduttore David Parenzo.
Dimola ha così ripreso il discorso parlando dei programmi delle materie del semestre filtro: “I programmi delle materie c’erano. Ma i professori erano disperati, e alcuni ci hanno persino chiesto scusa perché non sapevano cosa insegnarci. Perché come sa benissimo lei, che insegna all’università, gli esami li fanno i professori che ti insegnano. Le voglio anche ricordare una cosa: le università private il semestre filtro non ce l’hanno“.
La discussione si è chiusa con Bassetti che ha ironizzato: “Sicuramente sarà meglio come politico che come medico“.
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