Medicina, decreto firmato: le novità dal semestre filtro ai posti
Firmato il decreto che stabilisce il numero di posti nelle università italiane per i corsi di laurea in Medicina: le novità del semestre filtro
Sono 27mila i posti nelle università italiane per il corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia nell’anno accademico 2026 2027, circa 3mila in più rispetto allo scorso anno. A stabilirlo è il decreto ministeriale 1004/2026 firmato dalla ministra dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini il 6 agosto.
- Bernini firma il decreto sui posti a Medicina nelle università
- Quanti sono i posti per Medicina nell'anno accademico 2026 2027
- Le novità sul semestre filtro di Medicina 2026 2027
Bernini firma il decreto sui posti a Medicina nelle università
Come era stato annunciato, il numero di posti per accedere alle facoltà di Medicina è stato incrementato di circa 3mila unità. Il nuovo decreto definisce nel dettaglio la disponibilità complessiva degli atenei italiani per i corsi di area medica, confermando il percorso di ampliamento già avviato.
Nell’anno accademico 2025 2026 i posti autorizzati erano stati circa 24mila, di cui 17mila riservati al semestre filtro introdotto dalla riforma Bernini, che ha modificato l’accesso ai corsi di area medica eliminando il tradizionale "quizzone". L’aumento per il nuovo anno si inserisce nel percorso che punta a raggiungere i 30mila posti complessivi, obiettivo indicato dalla ministra Bernini come traguardo della legislatura.
Il provvedimento ha fissato anche il numero di posti disponibili per i corsi di laurea magistrale in Medicina Veterinaria e in Odontoiatria e Protesi dentaria.
Quanti sono i posti per Medicina nell’anno accademico 2026 2027
Nel dettaglio, i posti disponibili per i corsi di laurea in Medicina, Veterinaria e Odontoiatria sono 30.225 in totale, di cui 23.495 destinati alle università statali e 6.730 a quelle private. I posti sono così suddivisi:
- 27.001 per Medicina e Chirurgia;
- 1.825 per Odontoiatria e Protesi dentaria;
- 1.399 per Medicina Veterinaria.
Le novità sul semestre filtro di Medicina 2026 2027
Anche per l’anno accademico 2026 2027 l’accesso ai corsi di Medicina avverrà attraverso con il semestre filtro, conosciuto anche come semestre aperto. Gli aspiranti camici bianchi possono iscriversi liberamente al primo semestre di Medicina, seguire le lezioni di tre materie (fisica, chimica e biologia) e poi sostenere i relativi esami. Sulla base dei risultati ottenuti verrà poi stilata una graduatoria nazionale che determinerà chi potrà immatricolarsi ufficialmente e accedere al secondo semestre, in relazione ai posti disponibili nei singoli atenei.
Come lo scorso anno, le lezioni del semestre filtro inizieranno l’1 settembre ma dureranno tre mesi anziché due. Di conseguenza, slittano anche le date degli esami: il primo appello è fissato per il 10 dicembre 2026, con pubblicazione dei risultati il 23 dicembre; il secondo si terrà l’11 gennaio 2027, con esiti il 20 gennaio.
Le domande saranno sempre 31: 10 quesiti a completamento e 21 a risposta multipla. Ogni risposta corretta vale 1 punto, una risposta errata comporta una penalizzazione di 0,1 punti, mentre le risposte non date valgono 0 punti. Chi risponde correttamente a tutte le domande otterrà la valutazione di 30 e lode.
Il tempo a disposizione per ciascun esame sarà di 50 minuti, cinque in più rispetto allo scorso anno. Tra una prova e l’altra è prevista una pausa di 30 minuti (nel 2025 era di 15).
I risultati degli esami determineranno la graduatoria, che ha una nuova struttura basata su tre fasce:
- nella prima ci saranno gli studenti che avranno superato tutti e tre gli esami (voto minimo 18/30);
- nella seconda coloro che avranno passato almeno due prove;
- nella terza sarà inserito chi avrà superato almeno un esame.
Gli studenti che risulteranno in posizione utile ma avranno bocciato uno o più test dovranno comunque recuperare gli esami per poter accedere ufficialmente al corso di Medicina.
In totale, sono 62.200 gli studenti iscritti al semestre filtro, di cui oltre 52.300 ai corsi di Medicina e Chirurgia, 4.300 a Odontoiatria e 5.550 a Veterinaria. Questo significa che migliaia di studenti rimarranno esclusi e potranno, eventualmente, iscriversi al corso affine selezionato al momento dell’iscrizione al semestre aperto.