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Medicina, lezioni al via il 1° settembre: date appelli e novità

L'1 settembre partono le lezioni del semestre filtro di Medicina: le date degli appelli d'esame e tutte le novità per l'anno accademico 2026 2027

Camilla Ferrandi

Camilla Ferrandi

GIORNALISTA

Nata e cresciuta a Grosseto, sono una giornalista pubblicista laureata in Scienze politiche. Nel 2016 decido di trasformare la passione per la scrittura in un lavoro, e da lì non mi sono più fermata. L’attualità è il mio pane quotidiano, i libri la mia via per evadere e viaggiare con la mente.

Martedì 1 settembre iniziano le lezioni del semestre filtro (o semestre aperto), il nuovo modello di accesso alle facoltà Medicina, Veterinaria e Odontoiatria introdotto lo scorso anno con la riforma Bernini. Gli aspiranti camici bianchi dovranno seguire tre mesi di corsi all’università su tre insegnamenti (Fisica, Chimica e Biologia) per poi sostenere i rispettivi esami e sperare di ottenere un posto utile in graduatoria per potersi immatricolare ufficialmente. Vediamo le date degli appelli d’esame e tutte le novità dell’anno accademico 2026 2027.

Il 1° settembre iniziano le lezioni del semestre filtro nelle università

Sono oltre 62mila gli studenti che martedì 1 settembre 2026 varcheranno le porte delle università italiane per iniziare il semestre filtro, il nuovo percorso previsto per l’accesso alle facoltà di Medicina e Chirurgia (52.300 iscritti), Odontoiatria e Protesi dentaria (4.300) e Medicina veterinaria (5.550). Tra settembre e novembre seguiranno i corsi universitari prima di affrontare gli esami che determineranno il loro futuro accademico.

Quello che sta per partire è il secondo anno di applicazione del nuovo modello, che ha abolito il tradizionale test d’ingresso. Gli studenti interessati si sono potuti iscrivere liberamente al primo semestre, senza alcuna selezione preliminare.

Il semestre filtro è articolato in tre insegnamenti (Chimica e Propedeutica biochimica, Fisica e Biologia) per un totale di 18 crediti formativi universitari (cfu). Si tratta di un percorso comune a tutti gli aspiranti medici, odontoiatri e veterinari, al termine del quale saranno gli esiti degli esami a determinare l’accesso ai corsi di laurea. I risultati contribuiranno infatti a stabilire il piazzamento degli studenti nelle graduatorie nazionali, sulla base delle quali verranno assegnati i posti disponibili.

A proposito di posti disponibili. Per l’anno accademico 2026 2027 il ministero dell’Università e della Ricerca ha messo a bando più posti, 30.225 totali, di cui 23.495 destinati alle università statali e 6.730 a quelle private, così suddivisi:

  • 27.001 per Medicina (di questi 18.830 sono destinati al semestre filtro, gli altri ai corsi in inglese e agli atenei privati);
  • 1.825 per Odontoiatria;
  • 1.399 per Veterinaria.

Le date degli appelli del semestre filtro 2026 2027

Le attività didattiche dovranno concludersi almeno dieci giorni prima del primo appello, fissato per giovedì 10 dicembre. Gli esiti saranno pubblicati mercoledì 23 dicembre.

Il secondo appello si svolgerà lunedì 11 gennaio 2027, con pubblicazione dei risultati mercoledì 20 gennaio. In entrambe le sessioni gli studenti potranno sostenere consecutivamente tutti e tre gli esami.

Rispetto allo scorso anno, è stato allungato il periodo di lezioni e sono state posticipate le date dei due appelli, che nel 2025 si erano svolti il 20 novembre e il 10 dicembre.

Le novità del semestre filtro per l’anno accademico 2026 2027

Restano invariati numero e struttura delle domande: 31 quesiti per ciascuna prova, di cui 10 a completamento e 21 a risposta multipla, per un punteggio massimo di 30 e lode. Ogni risposta corretta vale 1 punto, ogni errore comporta una penalizzazione di 0,1, mentre le risposte non date valgono 0.

Cambiano invece i tempi: gli studenti avranno 50 minuti per completare ciascun test (5 in più rispetto al 2025) e una pausa di 30 minuti tra una prova e l’altra (lo scorso anno era di 15).

Novità anche per la graduatoria nazionale, ridefinita dopo il boom di insufficienze registrato nel 2025. Sarà suddivisa in tre sezioni:

  • nella prima sarà inserito chi avrà superato tutti e tre gli esami (almeno 18/30 in ciascuna prova);
  • nella seconda gli studenti che ne avranno superati due;
  • nella terza coloro che avranno passato un solo esame.

Gli studenti saranno inseriti nelle rispettive sezioni secondo l’ordine del punteggio conseguito.

Un’altra novità riguarda il voto utile ai fini della graduatoria: sarà considerato automaticamente il risultato migliore, che comunque deve essere superiore a 18/30, tra i due ottenuti nello stesso test.

Come lo scorso anno, gli studenti che risulteranno in posizione utile pur avendo superato solo uno o due esami potranno recuperare i crediti mancanti nella sede universitaria assegnata, in tempo per l’immatricolazione al secondo semestre.