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Migliori aziende e regioni del Sud Italia dove lavorare iStock

Le migliori aziende e regioni del Sud Italia dove lavorare

Con la raccolta di 7mila opinioni, è stata stilata la classifica delle imprese in cui i dipendenti si sentono più felici, gratificati e appagati

Stefania Bernardini

Stefania Bernardini

GIORNALISTA

Giornalista professionista dal 2012, ha collaborato con le principali testate nazionali. Ha scritto e realizzato servizi Tv di cronaca, politica, scuola, economia e spettacolo. Ha esperienze nella redazione di testate giornalistiche online e Tv e lavora anche nell’ambito social

Sono tantissime le persone che per lavorare si trasferiscono al Nord dove c’è una maggior offerta di posizioni da coprire. Un tema sempre presente è quello dell’individuare strategie per colmare il divario occupazionale tra Settentrione e Meridione. Eppure, nel Mezzogiorno ci sono diverse aziende in cui i dipendenti dichiarano di essere felici e appagati. È quanto è emerso nell’edizione 2025 del ranking Best Workplaces in South Italy.

Le migliori regioni in cui lavorare nel Sud Italia

Great Place to Work Italia ha reso noti i risultato della nuova edizione 2025 della classifica Best Workplaces in South Italy. Per l’analisi sono state raccolte le opinioni di oltre settemila lavoratori attivi in sette regioni.

La lista porta alla luce che nel Sud Italia esistono aziende in cui i collaboratori lavorano bene e soprattutto dichiarano di essere felici, motivati e ascoltati.

Come riporta il Corriere della Sera, il Trust Index dei migliori ambienti di lavoro raggiunge l’89%, contro il 45% della media delle aziende meridionali rilevata dallo European Workforce Study.

Il divario sull’Overall Satisfaction è ancora più ampio con il 92% contro il 44%. La partecipazione ai questionari ha toccato il 95%, segno di un coinvolgimento interno ben diverso dalla diffidenza che spesso accompagna questi strumenti.

Ma quali sono le regioni in cui si lavora meglio? A guidare la classifica sono Puglia e Abruzzo con il 40% delle aziende premiate nella prima e il 30% nella seconda. Le restanti imprese tra le migliori in cui lavorare sono tra Calabria, Molise e Sicilia.

Se si guarda ai settori di cui si occupano le aziende in lista, il 60% riguarda l’IT, il 20% l’ospitalità e il 10% l’assistenza sanitaria, i servizi finanziari e le assicurazioni.

La classifica delle migliori aziende

Entrando nel merito del ranking Best Workplaces in South Italy, sul podio delle migliori aziende in cui lavorare ci sono tre imprese accomunate da un forte investimento sulle persone.

La prima è Halley SUD, specializzata in soluzioni informatiche per la Pubblica amministrazione con sede in Sicilia, seguita da GalileoLife, rete di farmacisti indipendenti nata in Salento e da Apuliasoft, azienda barese che realizza software su misura per imprese ad alta intensità digitale.

La top ten è completata dalla abruzzese Novidis (IT, Colonnella), che si occupa di implementazione di soluzioni gestionali TeamSystem e proprietarie; la calabrese ACSoftware, azienda informatica (IT, Lamezia Terme); Studioware, per lo sviluppo software, app, CRM e cruscotto aziendale (IT, Vasto e Pescara); Prestiter.it, per i servizi finanziari e le assicurazioni (Termoli); Algomera, un’altra azienda informatica (IT, Brindisi); Egnazia Ospitalità Italiana, che si occupa appunto di ospitalità (Fasano) e Bluserena, storica azienda abruzzese attiva nell’hotellerie (Pescara).

I punti chiave considerati

Le quattro aree in cui sono stati rilevati punteggi ben superiori alla media del Sud sono: imparzialità, accoglienza, integrità e coinvolgimento.

Ciò significa che, chi lavora in queste imprese, vive relazioni interne più eque e in ambienti inclusivi con comportamenti coerenti e una partecipazione che non si limita ai questionari.

Beniamino Bedusa, presidente di Great Place to Work Italia ha spiegato che “meritocrazia nelle promozioni ed equità retributiva non sono principi astratti, ma leve strategiche” per le aziende nella top ten del ranking e che, in un territorio dove si teme la fuga dei talenti più di qualsiasi competitor, la qualità dell’esperienza dei collaboratori è un fattore decisivo di competitività.