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Scuola superiore del percorso quadriennale iStock

Migliori scuole Eduscopio 2025, bocciati i quadriennali

La classifica delle migliori scuole di Eduscopio 2025 ha bocciato i percorsi di studio quadriennali introdotti in via sperimentale nel 2018

Patrizia Chimera

Patrizia Chimera

GIORNALISTA PUBBLICISTA

Giornalista pubblicista, è appassionata di sostenibilità e cultura. Dopo la laurea in scienze della comunicazione ha collaborato con grandi gruppi editoriali e agenzie di comunicazione specializzandosi nella scrittura di articoli sul mondo scolastico.

La classifica delle migliori scuole di Eduscopio 2025 non ha solo valutato quali sono i licei e gli istituti tecnici più eccellenti in Italia: per la prima volta sono stati valutati anche i diplomati dei percorsi quadriennali. La novità di questa edizione del progetto di Fondazione Agnelli riguarda proprio i primi studenti che hanno conseguito la Maturità della sperimentazione del percorso quadriennale, voluta dalla ministra Fedeli nel 2017 e avviata nell’anno scolastico 2018-19. Percorso che, a quanto pare, è stato bocciato.

Percorso quadriennali bocciati da Eduscopio 2025

Eduscopio 2025 è un progetto utile per aiutare famiglie e studenti alle prese con la scelta delle scuole superiori. Il team di esperti, coordinato da Martino Bernardi, ha analizzato tantissimi istituti secondari di secondo grado, analizzandoli e dividendoli per tipologia e posizione geografica. Sono stati valutati i dati di 1.355.000 diplomati italiani di 8.150 scuole superiori in tre successivi anni scolastici (2019/20, 2020/21, 2021/22).

Tra i diplomati italiani analizzati dal gruppo di lavoro, 2.112 hanno seguito il percorso quadriennale avviato in via sperimentale nel 2018. Secondo quanto emerso, i risultati all’università di chi ha scelto questa tipologia di scuola sono inferiori a quelli di chi ha conseguito la Maturità dopo cinque anni di superiori. Il divario è evidente sia per i voti ottenuti agli esami, con percentuali elevate di distacco, sia per il numero di crediti, anche se in misura minore.

La Repubblica ha riportato il commento del direttore della Fondazione Agnelli, Andrea Gavosto: “Gli esiti della nostra analisi suggeriscono che un percorso quadriennale che anticipi a 18 anni l’uscita dalla scuola secondaria, in assenza di un profondo ripensamento didattico e organizzativo, potrebbe avere effetti negativi sulle competenze degli studenti e sulle loro prospettive successive”.

Gavosto ha aggiunto, inoltre, che “non è vero che nella maggior parte dei Paesi europei la scuola secondaria finisca a 18 anni, come talvolta si afferma. Prima di mettere a sistema riforme con l’obiettivo di migliorare la qualità degli apprendimenti e le opportunità di successo, sarebbe doveroso valutare l’efficacia delle sperimentazioni, così da poter intervenire per tempo. Purtroppo, nel nostro Paese, non sempre avviene”.

Cos’è la classifica Eduscopio

Eduscopio è un portale che da 11 anni confronta gli istituti secondari di secondo grado italiani, per aiutare gli studenti e le famiglie a orientarsi nella scelta della scuola superiore da frequentare dopo l’esame di terza media.

La rilevazione annuale a cura di Fondazione Agnelli monitora i risultati universitari (esami sostenuti e media dei voti) e lavorativi (tasso di occupazione e coerenza tra studio e lavoro) degli studenti che hanno conseguito la Maturità negli anni presi come punto di riferimento.

Lo scopo del ranking del progetto è quello di “favorire gli studenti nella scelta della scuola superiore più adatta alle proprie aspettative, mettendo a paragone ciascun indirizzo di studio nel territorio di residenza, e non di stabilire graduatorie nazionali che non possono essere di grande utilità”.

Ecco l’elenco completo dei migliori licei e istituti tecnici in Italia, secondo quanto riportato da Eduscopio 2025:

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