Morta Marjane Satrapi, autrice di Persepolis: chi era e gli studi
Marjane Satrapi è morta a 56 anni: diventata famosa per la sua graphic novel "Persepolis", ha raccontato la sua vita in Iran e da esule all'estero
Marjane Satrapi è morta all’età di 56 anni. La fumettista, regista, sceneggiatrice e illustratrice iraniana è diventata famosa per la sua autobiografia a fumetti "Persepolis", nella quale ha raccontato la sua vita, dall’infanzia vissuta in Iran fino all’età adulta. L’autrice si è soffermata a parlare soprattutto della rivoluzione islamica, vista attraverso gli occhi di una bambina, prima, e di una donna, poi. Che scuola ha fatto Marjane Satrapi?
Marjane Satrapi è morta all’età di 56 anni
La notizia della morte di Marjane Satrapi si è diffusa nella giornata di giovedì 4 giugno 2026. L’autrice, che da 30 anni viveva in Francia e che aveva anche ottenuto una candidatura per il miglior film internazionale all’80ª edizione degli Oscar, è venuta a mancare a Parigi. La fumettista franco-iraniana aveva solo 56 anni.
Ad annunciare il decesso dell’autrice, che ha vissuto quasi tutta la sua vita "in esilio" in Europa, è stato l’entourage dell’artista, in un comunicato trasmesso all’agenzia AFP. "Marjane Satrapi è morta di tristezza a poco più di un anno dalla scomparsa di Mattias Ripa, suo marito e amore della sua vita". Ripa era un produttore, attore e sceneggiatore venuto a mancare l’8 aprile 2025.
Chi era Marjane Satrapi, autrice di Persepolis: gli studi
Marjane Satrapi è nata il 22 novembre 1969 a Rasht, nel sud-ovest dell’Iran,: la sua famiglia è di origini nobili. È cresciuta in un ambiente aperto e progressista: ha frequentato fino ai 15 anni il Liceo francese di Teheran, prima di lasciare il suo Paese. È, infatti, scappata a Vienna, in Austria, insieme ai genitori, a causa del clima estremista del regime che si era formato. Nella città austrica ha frequentato le scuole superiori, dove ha sperimentato il razzismo sulla sua pelle.
Marjane Satrapi è tornata in Iran a 19 anni, quando la guerra con l’Iraq è finita. Nella capitale ha frequentato la Facoltà delle Belle Arti. Terminati gli studi universitari, però, è scappata nuovamente dal suo Paese, a causa della crescente censura. Prima si è trasferita a Strasburgo, dove ha studiato arte, e poi a Parigi, dove ha frequentato l’atelier des Vosges, conoscendo altri autori che hanno dato vita al movimento d’avanguardia della Nouvelle bande dessinée.
La sua opera più famosa è "Persepolis", la graphic novel nella quale ha raccontato la storia della sua vita e nel suo Paese, in un periodo storico molto importante: dalla caduta dello Scià Pahlavi alla teocrazia khomeinista. In quest’opera a fumetti Marjane Satrapi ha raccontato di quando era bambina, i primi giorni di scuola, l’amore per la musica rock, ma anche del fondamentalismo religioso in Medio Oriente. Il romanzo è stato pubblicato in Francia in quattro volumi, pubblicati tra il 2000 e il 2003.
Dalla sua opera è stato tratto anche un film d’animazione scritto e diretto da Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud, uscito nel 2008: quest’opera ha ottenuto il Premio della Giuria al Festival di Cannes nel 2007 (riconoscimento condiviso con il film "Silent Light").
Marjane Satrapi ha pubblicato, in seguito, la graphic novel "Chicken With Plums" ("Poulet aux prunes"), di cui ha diretto anche l’adattamento cinematografico sempre con Vincent Paronnaud, ma è anche autrice della commedia horror "The Voices", con Ryan Reynolds, e di "Radioactive", biopic del 2019 dedicato a Marie Curie. L’ultima opera a fumetti è "Woman, Life, Freedom", de 2024. Nel corso della sua carriera ha anche illustrato dei libri per bambini.