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Giornata nazionale contro il body shaming iStock

Nasce la Giornata nazionale sul body shaming: le novità a scuola

È nata la prima Giornata nazionale contro il body shaming: tanti gli eventi che saranno organizzare, ma ci saranno anche delle novità a scuola

Patrizia Chimera

Patrizia Chimera

GIORNALISTA PUBBLICISTA

Giornalista pubblicista, è appassionata di sostenibilità e cultura. Dopo la laurea in scienze della comunicazione ha collaborato con grandi gruppi editoriali e agenzie di comunicazione specializzandosi nella scrittura di articoli sul mondo scolastico.

È nata in Italia la Giornata nazionale contro il body shaming, un giorno per riflettere sul tema e sensibilizzare l’opinione pubblica sui comportamenti offensivi che prendono di mira il corpo delle persone. Saranno tantissime le iniziative e gli eventi che saranno organizzati in occasione della prima giornata nazionale: anche la scuola sarà coinvolta in questo progetto per parlare di un fenomeno in continua crescita, soprattutto sui social.

Quando è la Giornata nazionale contro il body shaming

Il Senato italiano ha approvato il disegno di legge che istituisce la Giornata nazionale contro il body shaming: il 16 maggio di ogni anno si terrà la Giornata nazionale contro la denigrazione dell’aspetto fisico delle persone (il cosiddetto body shaming).

Il fucsia sarà il colore simbolo di questa giornata: questa nuance è stata scelta “per rappresentare l’ottimismo dinamico e l’evoluzione personale che porta all’affermazione di se stessi”, come si legge nel testo del disegno di legge approvato.

Saranno previsti e organizzati eventi “al fine di sensibilizzare i cittadini sulla gravità dei comportamenti offensivi che hanno come obiettivo la denigrazione del corpo“. Saranno attività volte a prevenire tutti quei comportamenti messi in atto per “denigrare e ridicolizzare una persona per il suo aspetto fisico”.

Tutte le istituzioni pubbliche, le organizzazioni private e gli enti del Terzo settore sono invitati a mettere in calendario delle iniziative per la Giornata nazionale contro il body shaming, sia per sensibilizzare le persone sul tema sia per prevenire atti di questo tipo: convegni, eventi, dibattiti, incontri, manifestazioni culturali, cerimonie, ma anche campagne informative e sociali.

Tutti i progetti sono volti a informare sul fenomeno del body shaming, a sensibilizzare sul problema della discriminazione che si basa sull’aspetto fisico, a incentivare la promozione dell’accettazione del proprio corpo e del rispetto verso quello degli altri, ma anche della salute fisica e psicologica e di un uso consapevole dei social. Sarà anche una giornata utile per promuovere un uso consapevole del linguaggio e delle tecnologie digitali.

Cosa succede a scuola nella Giornata sul body shaming

Anche la scuola italiana sarà impegnata per coinvolgere insegnanti e studenti nella riflessione promossa da questa nuova Giornata nazionale. Le istituzioni scolastiche del sistema nazionale di istruzione e formazione sono chiamate a fare la loro parte, ovviamente sempre in modo autonomo, per organizzare iniziative volte ad approfondire il fenomeno delle discriminazioni fisiche.

Sarà anche un’occasione perfetta per affrontare in classe il problema delle conseguenze che comportamenti e parole offensivi rivolti all’aspetto fisico altrui possono avere sulla salute fisica e su quella psicologica degli individui presi di mira in ambito scolastico e non solo.

La Giornata nazionale sul body building sarà anche un’occasione per riflettere sull’importanza dell’accettazione di sé e del proprio corpo, oltre che del rispetto verso gli altri, anche in classe con studenti e studentesse di ogni età. Le iniziative messe in campo possono diventare non solo un’importante forma di contrasto al problema del body shaming, ma anche a un altro fenomeno collegato, come quello del bullismo e del cyberbullismo, che preoccupano il corpo docente e le famiglie.

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