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Ruolo dei nonni con i nipoti iStock

Novara: "Genitori titolari dell'educazione", il ruolo dei nonni

Il pedagogista Novara su Facebook ha pubblicato un testo tratto da un suo libro nel quale spiega qual è il ruolo dei nonni nella crescita dei bimbi

Patrizia Chimera

Patrizia Chimera

GIORNALISTA PUBBLICISTA

Giornalista pubblicista, è appassionata di sostenibilità e cultura. Dopo la laurea in scienze della comunicazione ha collaborato con grandi gruppi editoriali e agenzie di comunicazione specializzandosi nella scrittura di articoli sul mondo scolastico.

In Italia i nonni sono una figura molto preziosa: i genitori si affidano a loro per riuscire a gestire i figli. Durante l’anno scolastico in molte famiglie nonni e nonne diventano un punto di riferimento per la gestione dei nipoti, aiutando mamme e papà nella quotidianità dei più piccoli. Anche durante la lunga pausa scolastica estiva sono le persone di riferimento, visti anche gli alti costi di centri estivi e tate. Secondo il pedagogista Daniele Novara, però, il ruolo dei nonni dovrebbe essere ben definito e non si dovrebbe mai dimenticare che l’educazione spetta sempre ai genitori: questo aspetto non si può assolutamente delegare.

Che ruolo hanno i nonni nella crescita dei bimbi secondo Novara

Su Facebook Daniele Novara ha pubblicato un testo tratto dal suo libro "Educati e Felici". Il fondatore della prima scuola senza voti a Piacenza ha sottolineato che "in Italia più che altrove si sta ponendo la questione controversa dei nonni: quando e per quanto affidare loro il bambino o la bambina?".

Il pedagogista è consapevole che la situazione delle famiglie italiane è delicata: "Complice anche la crisi economica, la maggioranza dei bambini fino ai 3 anni viene gestita direttamente dai nonni". Novara, che già in passato aveva riflettuto sulle difficoltà che i genitori affrontato in estate con le scuole chiuse, si chiede se questo possa funzionare e possa essere "utile ai bambini".

Non dobbiamo mai dimenticare che "i nonni costituiscono un serbatoio affettivo che riversa sui nipoti un amore incondizionato". Risulta alquanto "difficile, quindi, pretendere da loro un vero impegno educativo, che pur c’è stato quando erano loro stessi genitori". Bisogna anche considerare che "gestire i bambini anche otto ore al giorno è impegnativo. Si rischia così che la giornata sia piena di televisione e videoschermi".

Daniele Novara ha riflettuto sul fatto che "i nonni sono importantissimi, ma a piccole dosi: solo così possono esprimere il loro potenziale affettivo e ludico". Al contrario, invece, si ritroverebbero "costretti a indossare dei panni che appartengono ai genitori e anche alle educatrici".

Chi sono per Novara i titolari dell’educazione dei bambini

Nel suo libro, infatti, l’esperto di pedagogia ha lanciato un accorato appello a tutte le famiglie italiane, ribadendo qual è il ruolo di nonne e nonni: "Lasciamo che i nonni facciano i nonni senza imporre compiti e funzioni che non appartengono loro".

Per Daniele Novara è assolutamente fondamentale accordarsi su come bambini e bambine dovranno trascorrere le giornate con loro. "Quando accettano di dare un apporto sostanziale nella quotidianità, diventa allora necessario trovare un accordo sull’articolazione delle giornate e sugli aspetti più significativi dell’educazione".

Per il pedagogista piacentino questo accordo è fondamentale. I nonni e le nonne, infatti, devono adeguarsi "alle regole dei genitori" e devono fare in modo che i bambini le rispettino sempre, anche quando mamma e papà sono assenti. Anche perché Daniele Novara ha ricordato che "i titolari dell’educazione sono i genitori", mentre, come spiegato in un precedente intervento su Facebook pubblicato per rispondere a una domanda che gli era stata posta, sarebbero la figura meno indicata per l’assistenza scolastica dei figli.