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Novara svela quanto sono importanti i libri per la crescita iStock

Novara svela quanto sono importanti i libri per la crescita

Il pedagogista Daniele Novara ha spiegato quanto la lettura sia utile per sviluppare la fantasia e la curiosità di esplorare mondi nuovi

Stefania Bernardini

Stefania Bernardini

GIORNALISTA

Giornalista professionista dal 2012, ha collaborato con le principali testate nazionali. Ha scritto e realizzato servizi Tv di cronaca, politica, scuola, economia e spettacolo. Ha esperienze nella redazione di testate giornalistiche online e Tv e lavora anche nell’ambito social

Leggere è un’attività che permette di ampliare le proprie conoscenze e anche di viaggiare in mondi ed epoche differenti, seguendo le storie dei personaggi del volume scelto. La lettura viene promossa tra gli adulti con numerose iniziative e festival, ma è importante anche per la crescita dei bambini. Il pedagogista Daniele Novara ha scritto un post sui social in cui spiega perché si dovrebbe fa leggere i più piccoli.

L’importanza dei libri durante la crescita

Il post su Facebook di Daniele Novara parte proprio dalla domanda: “Quanto sono importanti i libri durante la crescita?”.

La risposta viene spiegata dallo stesso pedagogista che sottolinea come, attraverso la lettura, “prima da parte del mondo adulto e poi pian piano in autonomia, i bambini creano un loro mondo grazie al pensiero magico“.

“Un bambino che riceve letture quotidiane acquisirà un vocabolario più ricco, avrà più immaginazione, si esprimerà meglio e sarà più curioso di scoprire il mondo”, ha scritto l’esperto.

Il motivo è semplice: “la lettura nutre la mente del bambino, sviluppa la fantasia e aumenta il desiderio di esplorare mondi nuovi”.

Leggendo dei libri, i più piccoli imparano parole nuove, costruzioni di frasi più complesse, nozioni su luoghi, storia e sviluppano creatività e curiosità.

I consigli per bambini e genitori

Daniele Novara ha dato anche alcuni consigli a bambini e genitori per fare in modo che i più piccoli siano messi nelle condizioni migliori per dedicarsi alla lettura.

Il primo consiglio è trovare il momento. “Create l’abitudine alla lettura individuando il momento adatto. Può essere prima del sonnellino o della nanna, dopo i pasti. Scegliete un momento in cui tutti sono tranquilli. La lettura fatta con calma predispone al rilassamento e crea relazione”, ha scritto.

Il secondo consiglio è la biblioteca personale. “Nella cameretta ci dovrebbe essere sempre una piccola libreria bassa, con un paio di ripiani dove il bambino può accedere liberamente ai suoi libri quando ne ha voglia”, si legge ancora.

Il terzo consiglio è avere libri per casa e adulti che leggono. “I bambini imparano per imitazione, devono trovare libri in casa. Vedere i genitori con un libro in mano, che lo sfogliano sul divano, è molto importante. Fatevi vedere un po’ meno con il cellulare in mano e un po’ più con un libro o una rivista”, ha suggerito il pedagogista.

Quarto consiglio è “scegliere il libro giusto“. “Come per i giochi, anche i libri hanno un’età a cui sono dedicati. Fate attenzione a non proporre libri troppo complicati, affidatevi alle indicazioni espresse in copertina o chiedete consiglio al libraio”.

Ultimo consiglio è frequentare librerie e biblioteche perché “oggi si acquista molto su internet, ma abituatevi ad andare in biblioteca e in libreria con i vostri bambini. È una ricchezza meravigliosa e un bel modo per trascorrere un’oretta tra colori e stimoli divertenti”.

Cosa devono fare i genitori

In un’altra occasione, Daniele Novara ha parlato di cosa devono fare i genitori per aiutare i figli. Il pedagogista ha sottolineato quanto sia importante il sonno, almeno dieci ore per i bambini di prima e seconda elementare e almeno nove per quarta e quinta perché “dormire meno significa arrivare stanchi a scuola, con difficoltà di attenzione e concentrazione.

Poi i genitori dovrebbero limitare l’uso dei dispositivi elettronici a quaranta minuti al giorno perché “televisione, smartphone, tablet e computer rallentano le capacità cognitive e lo sviluppo emotivo dei bambini, ostacolando l’apprendimento scolastico”.

Infine la colazione è il pasto fondamentale che va consumato con calma e in compagnia dei genitori per dare “energia e benessere che si prolungano per tutta la giornata”. A tutto ciò si aggiunge la promozione della lettura da parte degli adulti ai più piccoli, che potrebbe essere l’attività migliore da sostituire agli schermi di smartphone, tv e pc.