Nuova festa nazionale e scuole chiuse, ora è ufficiale: la data
Con il via libera del Senato, è ufficiale l'introduzione di una nuova festa nazionale sul calendario: ecco la data in cui resteranno chiuse le scuole
È ufficiale: l’Italia avrà una nuova festa nazionale e le scuole resteranno chiuse per celebrarla. La data “rossa” da segnare sul calendario è il 4 ottobre, giorno dedicato a san Francesco d’Assisi, che torna a essere riconosciuto come festivo, al pari delle domeniche, di Natale e del 25 aprile. Dopo l’approvazione definitiva in Senato, la legge è ora realtà.
- È ufficiale la nuova festa nazionale per san Francesco
- Quando è il giorno di san Francesco di Assisi
- Da quando resteranno chiuse le scuole per la festa di san Francesco
- Quali sono le feste nazionali in Italia
È ufficiale la nuova festa nazionale per san Francesco
Con l’ok definitivo della commissione Affari costituzionali del Senato, in sede deliberante, il 4 ottobre, giorno di san Francesco, è stato ufficialmente inserito tra le festività nazionali italiane. Questo significa che dal 2026 diventa ufficialmente giorno rosso sul calendario. La Camera aveva già approvato il testo della proposta lo scorso 23 settembre, e ora la legge è realtà.
La nuova norma, approvata con consenso bipartisan, è stata salutata con entusiasmo dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha parlato di “un segnale importante dell’unità che si ritrova in politica attorno ad una delle figure più rappresentative e distintive dell’identità nazionale”. La premier ha espresso “gioia e soddisfazione” per il via libera del Senato, sottolineando come san Francesco sia “un Santo amato da tutto il popolo italiano e in cui tutto il popolo italiano si riconosce”. La nuova festa sarà “l’occasione per celebrare un uomo straordinario e ricordarci, ogni anno, chi siamo e cosa ci unisce nel profondo”, ha concluso.
La legge, composta da due articoli, stabilisce che il 4 ottobre sia dedicato alla celebrazione dei valori della pace, della fratellanza, della tutela dell’ambiente e della solidarietà, principi incarnati dalla figura di san Francesco.
Quando è il giorno di san Francesco di Assisi
La scelta del 4 ottobre come nuova festa nazionale non è casuale: coincide con la data in cui si commemora la morte di san Francesco d’Assisi, patrono d’Italia insieme a santa Caterina da Siena, proclamati tali da papa Pio XII nel 1939.
La nuova legge arriva a ridosso dell’ottavo centenario della morte del santo (1226-2026), figura centrale nella storia italiana ed europea.
Il giorno di san Francesco è stato festività nazionale fino al 1977, quando una legge la abolì per motivi economici (per i datori di lavoro, compresa la Pubblica amministrazione, far lavorare i propri dipendenti nei giorni di festa costa di più).
Tuttavia, nel 2005 il 4 ottobre era stato riconosciuto come giornata della pace, della fraternità e del dialogo tra culture e religioni diverse. Con la nuova legge, il 4 ottobre torna a essere festa nazionale a pieno titolo, con osservanza dell’orario festivo nei luoghi di lavoro e chiusura delle scuole. Si aggiunge così alle altre ricorrenze civili e religiose già riconosciute.
Da quando resteranno chiuse le scuole per la festa di san Francesco
La nuova festività entrerà in vigore a partire dall’1 gennaio 2026. Da quel momento, il 4 ottobre sarà considerato giorno di festa nazionale, il tredicesimo sul calendario, oltre alle domeniche. Tuttavia, nel 2026 il 4 ottobre cadrà di domenica, quindi il primo giorno effettivo di festa sarà nel 2027. Ciò comporterà la chiusura delle scuole, oltre che degli uffici pubblici, e il riconoscimento del trattamento retributivo previsto per i giorni festivi a chi lavora.
Per il mondo della scuola, l’impatto sarà duplice. Oltre alla sospensione delle lezioni, la legge prevede che “le scuole di ogni ordine e grado promuovono la realizzazione di attività didattiche e di progetti educativi dedicati alla figura di San Francesco d’Assisi, alla sua storia e ai valori dallo stesso rappresentati”.
Quali sono le feste nazionali in Italia
Con l’aggiunta del 4 ottobre, il numero delle festività nazionali in Italia sale a 13. Oltre alle domeniche, gli altri giorni festivi riconosciuti dalla legge sono:
- 1 gennaio (Capodanno);
- 6 gennaio (Epifania);
- Pasqua;
- Lunedì dell’Angelo (lunedì dopo Pasqua);
- 25 aprile (Festa della Liberazione);
- 1 maggio (Festa del Lavoro);
- 2 giugno (Festa della Repubblica);
- 15 agosto (Ferragosto);
- 1 novembre (Ognissanti);
- 8 dicembre (Immacolata concezione);
- 25 dicembre (Natale);
- 26 dicembre (santo Stefano).
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