Bonus studenti, cos'è il Reddito di Studio e chi può ottenerlo
La misura è destinata a sostenere chi vuole tornare a dedicarsi agli studi per completare il percorso per la licenza media, superiore o la laurea
Ci sono diversi bonus rivolti agli studenti, in generale però i destinatari sono i giovani iscritti al normale percorso scolastico. Per esempio, per i più meritevoli ci sono la Carta Cultura e la Carta del Merito, che danno un bonus fino a mille euro per l’acquisto di libri, biglietti per spettacoli teatrali o musei e tutto ciò che ha a che fare con la formazione. Un supporto è previsto anche per gli insegnanti con la Carta del Docente, ma una Regione ha pensato di predisporre un aiuto economico anche per chi vuole tornare a riprendere gli studi.
Cos’è il Reddito di Studio
La Regione Sardegna ha ideato un intervento pensato soprattutto per gli adulti che decidono di tornare a studiare: il Reddito di Studio.
Si tratta di un sostegno economico agli studenti e a chi decide di completare il proprio percorso di studi, premiando chi consegue la licenza media, il diploma di maturità o la laurea.
Il progetto, abbreviato con l’acronimo REST, è stato già approvato dall’amministrazione regionale.
A chi è rivolto il Reddito di Studio
Come detto, il Reddito di Studio è rivolto a persone adulte che vogliono completare un percorso di studi rimasto incompiuto.
Nel dettaglio, la misura prevede: 475 euro al mese per chi consegue la licenza media; 625 euro al mese per chi ottiene il diploma di maturità; 775 euro al mese per chi raggiunge la laurea.
Secondo quanto comunicato dalla Regione Sardegna, si tratta di un intervento con una forte finalità di inclusione e uguaglianza sociale, destinato a favorire il rientro nei percorsi formativi.
Come funziona il Reddito di Studio
Gli importi previsto dal Reddito di Studio non sono appunto premi una tantum, ma contributi mensili erogati per tutta la durata del percorso di studio. Per accedere al beneficio, si deve fare attenzione a rispettare alcuni requisiti specifici.
Si può ottenere il sostegno economico solo se si ha un ISEE inferiore a 6.500 euro e si è residenti in Sardegna.
Sono previsti anche alcuni requisiti anagrafici minimi ovvero avere almeno 18 anni per conseguire la licenza media; almeno 25 anni per ottenere il diploma di maturità; almeno 30 anni per accedere al sostegno legato alla laurea.
Per evitare abusi, il contributo sarà riconosciuto solo a chi frequenta regolarmente i corsi e raggiunge gli obiettivi previsti durante il percorso formativo, fino al conseguimento del titolo di studio.
L’obiettivo del Reddito di Studio è quello di incentivare chi ha interrotto gli studi in passato a riprendere la formazione tramite un sostegno economico che supporti lo studente adulto durante tutto il percorso scolastico o universitario.
La misura si inserisce nelle politiche attive per il contrasto alla povertà. La Regione Sardegna avrebbe stanziato circa tre milioni di euro per il prossimo biennio. Ultima clausola, non può ottenere l’incentivo chi ha già beneficiato di altre borse di studio per il medesimo percorso formativo.
Secondo le prime stime, questa nuova misura di sostegno allo studio potrebbe coinvolgere fino a 387mila cittadini.
Il beneficiario del Reddito di Scuola deve sottoscrivere un patto formativo personalizzato con l’istituto scolastico nel quale verranno inseriti obiettivi intermedi e finali, ovvero l’impegno a frequentare con regolarità le attività didattiche; raggiungere gli obiettivi intermedi previsti dal percorso; completare il programma formativo.
È possibile sospendere momentaneamente il contributo fino a un massimo di due volte per cause di forza maggiore non imputabili allo studente. Inoltre la misura è cumulabile con il Reis (reddito di inclusione sociale).