Nuovi programmi Licei e svolta per la matematica, come cambia
Pubblicate dal ministero dell'Istruzione e del Merito le nuove Indicazioni Nazionali per i Licei: una sezione è dedicata allo studio della matematica
Il ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato le nuove Indicazioni Nazionali per i Licei, per quello che riguarda lo studio delle diverse materie, tra cui anche Matematica. Si tratta di una serie di direttive e note che dovranno essere discusse con il mondo della scuola, nella nuova fase di consultazione che si apre dopo la loro pubblicazione. Come cambia lo studio della matematica nei nuovi programmi dei Licei?
Pubblicate le nuove Indicazioni Nazionali per i Licei
Le nuove Indicazioni Nazionali per i Licei, fortemente volute dal ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, sono state inviate ai rappresentanti delle Consulte studentesche per la prima volta. Saranno adottate solamente dopo che il ministero avrà ascoltato tutte le parti interessate, coinvolgendo così in questo cambiamento tutta la comunità scolastica.
Come si legge nella notizia pubblicata sul sito del ministero, "con il testo licenziato dalla commissione ministeriale e da oggi offerto alla consultazione pubblica e ai diversi stakeholders, l’Italia compie un passo significativo nella ridefinizione del secondo ciclo di istruzione". Viene specificato che non è "una semplice revisione di programmi", ma un vero e proprio "ripensamento strutturale della funzione formativa del Liceo, del rapporto tra discipline e tra scuola e società".
Per quello che riguarda ogni materia, il ministero ha individuato per i Licei i punti fondamentali per comprendere perché è importante studiare le materie indicate: nella sezione "Perché studiare questa disciplina", infatti, si vuole "illuminare il valore formativo di ogni disciplina, agganciando i saperi appresi alla realtà contemporanea e alla motivazione ad apprendere degli studenti".
Come cambia lo studio della matematica al liceo
Per quello che riguarda nel dettaglio lo studio della Matematica, le nuove Indicazioni per i Licei "non si limitano a riordinare i nuclei tematici: propongono un ripensamento profondo della disciplina come esperienza intellettuale". Saranno ancora affrontate le tecniche, ma non saranno il fine: saranno degli strumenti indispensabili per studenti e studentesse "per comprendere concetti, modelli e decisioni — ovvero per esercitare quella cittadinanza attiva e critica che è l’obiettivo ultimo del percorso liceale".
Il ministero, riassumendo le linee guida previste per i diversi indirizzi liceali per quello che riguarda lo studio della matematica, ha individuato tre novità strutturali importanti:
- l’errore viene inteso "come parte integrante del lavoro intellettuale, momento fecondo da attraversare con consapevolezza" e non uno "stigma da evitare";
- l’intelligenza artificiale viene introdotta nelle Indicazioni, dando proprio alla matematica un ruolo importante, per spiegare concetti e linguaggi alla base dei sistemi i IA;
- arrivati al quinto anno ragazzi e ragazzi potranno avere "uno spazio strutturato di approfondimento" per connettere "la matematica alla scienza, alla storia delle idee o ai propri interessi personali".
Tutte queste modifiche, secondo il ministero, garantiscono un'"apertura interdisciplinare e alla storia del pensiero matematico", in grado di dare nuova vita a questa materia, che diventa un "sistema di idee in dialogo con tutti gli ambiti del sapere".
Le competenze da raggiungere alla fine del Liceo
Alla fine del percorso scolastico, sono diverse le competenze che studenti e studentesse dovrebbero raggiungere per quello che riguarda l’insegnamento della Matematica. Saranno in grado di "riconoscere e valorizzare la duplice natura della matematica, strumentale e culturale", ma anche di "riconoscere e apprezzare l’insieme dei valori che caratterizzano la matematica nella sua dimensione culturale e storica".
Riusciranno non solo a "rappresentare oggetti matematici e relazioni fra essi" e ad operare e passare da un’operazione all’altra, ma anche comunicare con "linguaggi e notazioni appropriati" e applicare i modelli matematici al mondo reale, affrontando problemi anche in ambiti non legati alla disciplina.
Tra le skills si citano anche la lettura critica dei "dati quantitativi e dei grafici", la capacità di argomentare in modo adeguato (competenza che si ricollega anche ad educazione civica) e di fare collegamenti tra le diverse discipline, senza dimenticare la possibilità di interagire in modo critico con i sistemi di IA, per usarli in modo responsabile.