Obbligo di giuramento per gli insegnanti: la novità di Zangrillo
Paolo Zangrillo, ministro per la PA, vorrebbe introdurre il Giuramento per tutti i dipendenti pubblici, docenti e personale scolastico compresi
Il ministro per la pubblica amministrazione nel governo Meloni, Paolo Zangrillo, ha lanciato una proposta che riguarda tutti i dipendenti statali, professori compresi. Lui vorrebbe tanto che chi lavora per la Pubblica Amministrazione facesse un giuramento, proprio come fanno tutti i ministri e il presidente del consiglio prima di iniziare il loro incarico, alla presenza del presidente della Repubblica. Ecco perché Zangrillo è convinto che una proposta di questo tipo potrebbe cambiare il mondo della PA e, dunque, anche delle scuole.
Giuramento dei professori, la proposta di Zangrillo
Partecipando a un evento elettorale di Forza Italia ad Aosta, per le Elezioni Regionali di domenica 28 settembre 2025, Paolo Zangrillo, ministro per la Pubblica Amministrazione, ha spiegato che secondo lui i dipendenti statali dovrebbero pronunciare lo stesso giuramento che viene fatto da ministri e premier in fase di insediamento.
“Giuro di essere fedele alla Repubblica, di osservare lealmente la Costituzione e le leggi e di esercitare le mie funzioni nell’interesse esclusivo della nazione”, questa la formula che anche i professori delle scuole italiane dovrebbe pronunciare prima di prendere servizio. Potrebbero essere 3,4 milioni i lavoratori della Pubblica Amministrazione interessati da questo provvedimento.
La Repubblica ha riportato anche le parole di Paolo Zangrillo in merito alla sua proposta: “Come ministro della Pubblica amministrazione, sto pensando di reintrodurre questa formula anche per tutti i dipendenti pubblici“. Nel giuramento, ha aggiunto “ti dicono che quello che tu farai, lo farai nell’interesse esclusivo della nazione”.
Cosa vuol dire per il ministro essere un dipendente pubblico
Il ministro per la Pubblica Amministrazione nel suo discorso sull’introduzione del giuramento allo Stato per chi è dipendente statale ha anche spiegato cosa vuol dire lavorare nel pubblico impiego. “Essere un dipendente pubblico è una cosa un po’ diversa che lavorare per un’azienda privata. Quando lavori per un’azienda privata tu metti a disposizione le tue competenze, il tuo sapere, il tuo saper fare per una ristretta cerchia di interessi”.
Cosa succede quando, invece, si lavora per la PA? “Quando sei un dipendente pubblico, che tu sia un ministro, che tu sia un commesso, che tu sia un funzionario, che tu sia un impiegato del catasto, che tu sia un impiegato del Comune anche più piccolo, sei un civil servant, sei un cittadino che ha deciso di servire la sua comunità“.
Quando è stato abolito il Giuramento
Fino al 1981 è stato in vigore l’obbligo di giuramento presente anche nella scuola italiana: in quella data è stato abolito definitivamente con la legge 116 del 30 marzo dello stesso anno. Prima di quella data tutti i docenti assunti dovevano fare la promessa solenne, che diventava giuramento con la conferma in ruolo. Vennero presi anche provvedimenti contro chi era obiettore in tal senso.
Già in precedenza era stato proposto più volte di reintrodurre il Giuramento per i dipendenti della Pubblica Amministrazione, precedentemente abolito, ma la proposta ha sempre sollevato polemiche e critiche provenienti da più parti. Molte voci si sono levate contro perché quella pratica poteva rappresentare una limitazione della libertà di insegnamento.
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