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Il ministro Giuseppe Valditara Ansa

Olimpiadi, scuole chiuse il 6 febbraio: interviene Valditara

Il ministro dell'Istruzione e del Merito Valditara è dovuto intervenire sulla polemica delle scuole chiuse a Milano il 6 febbraio causa Olimpiadi

Patrizia Chimera

Patrizia Chimera

GIORNALISTA PUBBLICISTA

Giornalista pubblicista, è appassionata di sostenibilità e cultura. Dopo la laurea in scienze della comunicazione ha collaborato con grandi gruppi editoriali e agenzie di comunicazione specializzandosi nella scrittura di articoli sul mondo scolastico.

Le polemiche non si placano in merito alla decisione dell’Ufficio Scolastico Regionale in Lombardia di chiudere le scuole il 6 febbraio 2026, in occasione delle Olimpiadi. Quel giorno, infatti, la fiaccola olimpica sfilerà per le strade della città meneghina e si svolgerà anche la cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026, allo Stadio di San Siro. Anche il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara è intervenuto in merito alla questione.

Possibili scuole chiuse il 6 febbraio 2026 a Milano

Dal 6 al 22 febbraio 2026 l’Italia sarà protagonista a livello internazionale grazie alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. La macchina organizzativa sta entrando nel vivo e potrebbero esserci dei disagi in Lombardia e in Veneto, nei giorni in cui si disputeranno le gare o si svolgeranno le varie cerimonie previste dal programma. Anche per gli studenti e le studentesse che abitano nelle zone interessate dai Giochi Olimpici potrebbero esserci dei disguidi.

A Milano, ad esempio, è stato annunciato che venerdì 6 febbraio, in occasione della sfilata della torcia olimpica, potrebbero essere chiuse le scuole di ogni ordine e grado che hanno sede dentro la circonvallazione esterno. Una decisione presa dall’Ufficio Scolastico Regionale per alleggerire il traffico cittadino ed evitare inconvenienti durante una giornata nella quale si riverseranno nella città meneghina tantissime persone, anche per la cerimonia di apertura delle Olimpiadi.

Le parole di Valditara sulla chiusura delle scuole a Milano

Giuseppe Valditara è intervenuto nel dibattito se sia opportuno o meno chiudere le scuole a Milano per le Olimpiadi. In visita in una scuola milanese, il ministro dell’Istruzione e del Merito ha detto: “Il discorso delle Olimpiadi è un talmente rilevante che porterà a Milano decine e decine di capi di Stato e quindi credo che, se per un giorno le scuole saranno chiuse, dal momento che ci sarà un grande traffico, si potrà certamente sopportare questo inconveniente“.

Valditara ha invitato tutti a pensare “invece alla risonanza mondiale che la città di Milano avrà e al fatto che lo sport verrà messo al primo posto per diversi giorni, viene messo come priorità e questo è molto importante, anche per i giovani”. Ha poi aggiunto che, eventualmente, le scuole che si trovano vicino ai siti olimpici in montagna, dove si disputeranno le gare, potranno scegliere se attivare o meno la Dad. Anche in questo caso era già scoppiata una polemica, con le famiglie che hanno protestato a Sondrio contro la possibilità che i loro figli debbano seguire le lezioni da casa a causa dei Giochi Olimpici.

Famiglie in protesta per la chiusura scolastica per le Olimpiadi

Le parole di Giuseppe Valditara sono arrivate per placare la rabbia delle famiglie che hanno già scritto lettere e appelli a Sindaco e Prefetto. I cittadini non hanno certezze sulla chiusura delle scuole, visto che la notizia è stata data dalla Prefettura, che ha annunciato anche l’elenco delle strade che resteranno chiuse nelle cosiddette “zone rosse”.

I dirigenti scolastici non avrebbero ancora preparato delle circolari per informare gli studenti e le studentesse, anche perché sarebbero in attesa di disposizioni dagli enti superiori. Ci si chiede se effettivamente le scuole saranno chiuse per le Olimpiadi il 6 febbraio o se i ragazzi e le ragazze potranno comunque seguire le lezioni. E il dubbio riguarda anche il fatto se potranno farlo in presenza o a distanza, per non perdere ore scolastiche.

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