Omero era greco o turco? La lezione (polemica) di prof Maggi
Il prof Maggi ha sfatato una rivelazione che si è diffusa sui social sulle origini di Omero, proveniva dalla Turchia ma si sapeva già da tempo
Omero è l’autore dei due massimi poemi epici della letteratura greca: l’Iliade e l’Odissea. Anche grazie alla risonanza e al successo del film di Christopher Nolan, dedicato alla figura di Ulisse, l’antico poeta è tornato sulla bocca di tutti e si moltiplicano i contenuti sui social network che parlano del cantore, millantando notizie esclusive sull’origine delle due opere e di chi le ha scritte. Il professor Andrea Maggi è intervenuto sull’argomento facendo un po’ di chiarezza.
Prof Maggi sulle origini di Omero
Andrea Maggi ha pubblicato un video sui social in cui parla proprio delle ultime (tante) notizie che si stanno diffondendo a proposito dell’epica classica.
Parlando dei creator, il prof ha detto che "vi raccontano cose che si sanno da un pezzo come se fossero le ultime scoperte del mondo scientifico e archeologico".
Il docente ha affermato che l’ultima informazione è su Omero e sulla sua provenienza. "Ai greci i poemi dell’Iliade e dell’Odissea erano ben noti fin dal VII secolo a.C. e la loro composizione era attribuita a un certo Omero", ha spiegato Maggi.
"È dello storico Erodoto di Alicarnasso, del V secolo a.C., la notizia che Omero sia vissuto non più di 400 anni prima di lui, dunque tra il IX e l’VIII secolo a.C.", ha detto l’insegnante.
Il prof ha evidenziato che sulla vita di Omero, già allora non si avevano notizie precise e la leggenda lo descriveva come un cantore cieco "ma per via del suo nome perché Omero viene dal greco o-me-oron che significa colui che non vede". Molte città greche, tra cui diverse colonie dell’Asia minore come Smirne o l’isola di Chio nel Mar Egeo, si vantavano di aver dato i natali a Omero.
"Oggi si ritiene probabile – ha chiarito prof Maggi – che la poesia omerica sia nata presso le colonie ioniche dell’Asia minore dove fiorì la prima letteratura greca".
"La notizia che vi sbattono oggi in prima pagina, che Omero fosse di origine turca, ormai lo si ipotizza da un bel pezzo e gli alunni di 11 o 12 anni dovrebbero saperlo perché a scuola l’epica bisognerebbe studiarla", ha concluso il docente.
Chi era Omero
Omero è stato un poeta greco antico storicamente identificato come l’autore dell’Iliade e dell’Odissea. Nell’antichità gli furono attribuite anche altre opere, tra cui i cosiddetti Inni omerici, i poemetti giocosi Batracomiomachia e Margite e diversi poemi del ciclo epico.
L’effettiva paternità della sua opera fu già posta in dubbio nei tempi antichi, dal III sec. a.C., presso la scuola filologica di Alessandria d’Egitto. In epoca moderna, a partire dalla seconda metà del Seicento, si iniziò a mettere in discussione l’esistenza stessa del poeta, inaugurando la cosiddetta questione omerica.
La lingua con cui sono scritte l’Iliade e l’Odissea è la lingua omerica che presenta tratti dei principali dialetti greci.
L’Iliade e l’Odissea di Omero
L’Iliade è un poema epico in esametri dattilici, ambientato ai tempi della guerra di Troia, città da cui prende il nome.
Narra gli eventi accaduti nei cinquantuno giorni del decimo e ultimo anno di guerra, in cui l’ira di Achille è l’argomento portante. Opera antica e complessa, è un caposaldo della letteratura greca e mondiale, e considerato il primo poema epico della storia della letteratura occidentale.
L’Odissea, come l’Iliade, è divisa in 24 libri. Narra le vicende dell’eroico re di Itaca, Odisseo, conosciuto anche con la variante latina Ulisse, e il suo viaggio di ritorno a casa dopo la fine della Guerra di Troia, durata dieci anni.
Altri dieci anni di avventure e disavventure, durante le quali moriranno tutti, a parte il protagonista. Nella lunga assenza di Ulisse, che a casa presumono morto, la moglie Penelope e il figlio Telemaco lottano contro un vasto gruppo di pretendenti ribelli, in competizione per unirsi in matrimonio con Penelope.