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Ritorno dell'ora solare 2025 iStock

Ora solare 2025 in anticipo: gli effetti sulla scuola

Quando ritorna l'ora solare, quando bisogna spostare le lancette e quali sono i possibili effetti negativi a scuola: ecco cosa c'è da sapere

Patrizia Chimera

Patrizia Chimera

GIORNALISTA PUBBLICISTA

Giornalista pubblicista, è appassionata di sostenibilità e cultura. Dopo la laurea in scienze della comunicazione ha collaborato con grandi gruppi editoriali e agenzie di comunicazione specializzandosi nella scrittura di articoli sul mondo scolastico.

Con l’autunno non ritornano solo le scuole, il foliage, le temperature più basse e il maltempo: ritorna anche l’ora solare. Dopo mesi di “ora legale” è tempo di spostare le lancette. Quando si cambia e quando viene introdotta l’ora solare 2025 e cosa dobbiamo sapere sui possibili benefici di questo cambiamento? Non dobbiamo sottovalutare che potrebbero esseri degli effetti negativi del cambio d’ora, anche per quello che riguarda la scuola.

Quando torna l’ora solare

In autunno è tempo di ritorno dell’ora solare: dovremo salutare quella legale, che ci ha tenuto compagnia da marzo fino a ottobre. Le lancette andranno spostate nella notte tra sabato 25 e domenica 26 ottobre, alle 3 del mattino di domenica, con un giorno di anticipo rispetto al 2024. Andranno riportate indietro di 60 minuti.

La maggior parte dei dispositivi elettronici (come smartphone, tablet, computer, smartwatch) si aggiorneranno in modo automatico, mentre per gli orologi analogici (come le classiche sveglie che abbiamo sul comodino o gli orologi da polso non smart) dovremo intervenire manualmente.

I benefici dell’ora solare

I benefici del ritorno dell’ora solare, dopo mesi di orario legale, sono molti: avremo, ad esempio, un’ora di luce naturale in più al mattino, ma la sera farà buio prima (le giornate saranno sempre più corte). Potremo beneficiare della luce solare al risveglio, ma dovremo ricorrere alla luce artificiale prima nel pomeriggio.

L’ora solare rimarrà in vigore fino alla prossima primavera: a marzo, infatti, si ritornerà a quella legale (anche se da tempo ci sono dibattiti in merito alla sua cancellazione) e gli orologi andranno riportati avanti di un’ora.

Gli effetti negativi del cambio d’ora a scuola secondo gli esperti

Alessandro Miani, presidente della Società italiana di medicina ambientale (Sima), ha spiegato, come riportato da Adnkronos, quali possono essere gli effetti negativi del cambio dell’ora. “Il passaggio ora legale/ora solare e viceversa determina ripercussioni negative sulla salute umana”, ha svelato l’esperto.

Nel dettaglio “si altera la ritmicità circadiana, ossia l’orologio biologico del nostro organismo che, in assenza di segnali provenienti dall’ambiente esterno, completa il proprio ciclo in circa 24 ore”.

Il dottor Alessandro Miani ha svelato che in questo periodo si registrano problemi del sonno in moltissime persone: ci possono essere “conseguenze negative su concentrazione e umore e, quindi, su rendimento scolastico, efficienza sul lavoro, relazioni personali”. Anche i bambini e i ragazzi, dunque, potrebbero avere ripercussioni nella vita scolastica da un semplice spostamento delle lancette.

Come contrastare gli effetti del cambio d’ora secondo i medici

Ad Adnkronos Salute l’immunologo Mauro Minelli, docente di elementi di nutrizione umana e nutraceutica alla Lum, ha spiegato che per minimizzare gli effetti collaterali sarebbe opportuno “regolare l’orario del sonno gradualmente, andando a dormire 15-30 minuti prima nei giorni precedenti il cambio dell’ora e passare più tempo all’aperto durante le ore di luce del giorno per aiutare il corpo a ricalibrare i suoi ritmi”.

Inoltre è utile “l’impegno di mantenere abitudini costanti, come l’ora di andare a dormire e di svegliarsi, come anche l’uso oramai dilagante di trastullarsi con dispositivi elettronici prima del sonno”. Inoltre, “va ricordato che l’attività fisica regolare può aiutare a mitigare gli effetti ormonali legati al cambio d’ora, soprattutto se praticata al mattino o nel pomeriggio”.

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