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Esame di Maturità Ansa

Orale Maturità 2026, quando sarà estratta la lettera: la novità

Tante le domande che affollano la mente dei maturandi in attesa dell'esame di Maturità 2026: quando sarà estratta la lettera per l'orale e le novità

Patrizia Chimera

Patrizia Chimera

GIORNALISTA PUBBLICISTA

Giornalista pubblicista, è appassionata di sostenibilità e cultura. Dopo la laurea in scienze della comunicazione ha collaborato con grandi gruppi editoriali e agenzie di comunicazione specializzandosi nella scrittura di articoli sul mondo scolastico.

Più di 500mila studenti e studentesse dell’ultimo anno delle scuole superiori si apprestano a iniziare l’esame di Maturità 2026. Il calcio di inizio sarà giovedì 18 giugno, quando i maturandi torneranno in aula per sostenere la prima prova scritta, il tradizionale tema. Invece, il giorno seguente sarà la volta dello scritto diverso da istituto a istituto. Sono tante le domande che ragazzi e ragazze hanno in merito al tanto temuto orale della Maturità 2026, profondamente modificato dalla riforma di Valditara. Ecco quando sarà estratta la lettera per determinare il calendario dei colloquio e la novità!

Quando estraggono la lettera alla Maturità 2026

Ogni anno per l’esame di Maturità viene estratta una lettera dell’alfabeto, per determinare l’ordine con cui verranno ascoltati i maturandi all’esame orale. Questa operazione viene svolta dai professori in occasione della riunione plenaria delle commissioni,nella quale prende ufficialmente il via i lavori dell’esame. Durante l’incontro non si stabilisce solo la data di inizio degli orali per le classi assegnate, ma tramite un sorteggio vengono anche organizzati l’ordine di precedenza tra classi o commissioni e la lettera alfabetica da cui iniziare per la convocazione dei candidati.

Per l’esame di Maturità 2026, la data della riunione plenaria delle commissioni è stata fissata per martedì 16 giugno, alle ore 8.30. Quest’anno sarà di martedì, mentre negli anni passati è sempre stata programmata nella giornata di lunedì. I maturandi, dunque, sapranno qual è la lettera estratta per il colloquio orale della Maturità 2026 due giorni prima di ritornare in classe per la prima prova scritta.

Le novità dell’esame di Maturità 2026

Non sarà una Maturità semplice per i maturandi, visto che quest’anno la riforma introdotta dal ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara l’ha profondamente cambiata. Sono diverse le novità che sono state introdotte, a partire dalla denominazione: non sarà più un Esame di Stato, ma un Esame di Maturità.

Sono state introdotte anche delle modifiche per quello che riguarda le commissioni: non saranno più sette i membri, ma cinque, dei quali due interni, due esterni e il presidente sempre esterno. Per la formazione dei commissari sono stati stanziati 3 milioni di euro nel 2026 e 11 milioni nel 2027, mentre il compenso è rimasto fermo al 2007.

Per quello che riguarda la valutazione finale, invece, quest’anno i punti bonus da assegnare ai candidati si potranno dare a chi ha una valutazione superiore a 90/100 (prima era 97/100).

Com’è cambiato l’orale della Maturità

Le novità maggiori introdotti dalla riforma di Valditara, però, riguardano l’esame orale. Ogni anno a gennaio devono essere stabilite dal ministero dell’Istruzione e del Merito non solo le materie oggetto della seconda prova scritta, caratterizzante per ogni istituto, ma anche le quattro discipline che potranno essere chieste in occasione del colloquio. Durante quest’ultimo, inoltre, non ci sarà più il tradizionale documento iniziale.

Nella griglia di valutazione del colloquio ci sarà anche un nuovo indicatore: si tratta del "grado di maturazione personale, di autonomia e di responsabilità raggiunto al termine del percorso di studio", che prima non esisteva. I candidati dovranno, infine, sostenere obbligatoriamente l’orale: non potranno più esserci momenti di protesta come negli anni precedenti, quando alcuni maturandi hanno fatto scena muta all’orale, certi di avere la promozione in tasca. Chi non affronta l’ultimo step previsto non sarà promosso: l’esame di Maturità sarà, infatti, ritenuto valido solo se studenti e studentesse affronteranno tutte le prove della Maturità 2026.