Orali Maturità in ritardo per un errore: succede in Portogallo
In Portogallo slittano gli orali dell'esame di Maturità 2026 per un errore informatico: ecco cosa sta succedendo e perché è esplosa la polemica
Un errore informatico ha creato il caos alla Maturità portoghese e gli orali sono stati posticipati. Il ritardo ha generato non poche polemiche, anche perché si tratta del secondo problema riscontrato durante gli esami 2026 in Portogallo. Vediamo cos’è successo.
Cos’è successo in Portogallo con gli orali della Maturità
Il ministero dell’Istruzione, della Scienza e dell’Innovazione del Portogallo ha annunciato il rinvio di quattro giorni della seconda fase degli esami nazionali di scuola secondaria a causa di "difficoltà informatiche nel processo di valutazione elettronica" delle prove.
La sessione, dedicata alle prove orali, era inizialmente prevista per il 16 luglio, ma è slittata al pomeriggio del 20 luglio per concludersi il 24 luglio.
In una dichiarazione riportata da Cnn Portugal, il ministero ha spiegato che i problemi riscontrati nella nuova piattaforma digitale per la correzione degli esami di Maturità hanno provocato ritardi rispetto alla tempistica prevista, generando "un’indesiderata imprevedibilità" in un processo definito "innovativo e complesso", ma considerato essenziale per la modernizzazione del sistema educativo.
Il dicastero ha sottolineato che, pur essendo tecnicamente possibile rispettare le scadenze previste, ciò richiederebbe una significativa riduzione del tempo a disposizione dei docenti incaricati della correzione. E questo, ha aggiunto, potrebbe compromettere l’affidabilità, l’accuratezza e la qualità della valutazione degli esami.
Di conseguenza, la correzione delle si svolgerà entro il 14 luglio, anziché entro 10 luglio, mentre la pubblicazione dei risultati sarà posticipata dal 14 al 17 luglio.
Questo ritardo arreca però dei disagi ai maturandi che vogliono proseguire gli studi. In Portogallo, infatti, il voto della Maturità ha un peso decisivo nelle graduatorie di accesso alle facoltà universitarie, tutte a numero chiuso. Da qui le critiche da parte di studenti, famiglie e partiti di opposizione, che stanno valutando la richiesta di una commissione parlamentare d’inchiesta per chiarire le responsabilità del malfunzionamento.
Il ministero ha espresso rammarico per "qualsiasi disagio che le modifiche annunciate possano causare alla vita degli studenti, delle loro famiglie, dei docenti incaricati della valutazione e delle scuole".
Perché è polemica su una traccia della Maturità portoghese
L’esame di Maturità portoghese 2026 era già stato investito da una prima ondata di polemiche, nata dal fatto che una delle tracce della prova scritta di lingua portoghese non era inedita, ma riprendeva un esercizio pubblicato in un libro preparatorio per l’esame.
La domanda contestata chiedeva agli studenti di formulare un’analisi critica di una vignetta dell’illustratore iraniano Javad Takjoo sul lavoro minorile: un materiale già presente nei manuali utilizzati da molte scuole per la preparazione agli esami. La circostanza ha sollevato dubbi di equità, spingendo insegnanti e accademici a chiedere chiarimenti al ministero.
"È una questione molto seria. L’esame nazionale deve prevedere domande originali. Non si possono semplicemente copiare domande da manuali di autoapprendimento che servono per esercitarsi in vista degli esami", ha detto a Cnn Portogallo Carlos Ceia, professore universitario con esperienza nella formazione degli insegnanti e autore di test di valutazione esterna.
"Alcune scuole hanno utilizzato questo libro di testo per preparare gli studenti all’esame. Alcuni studenti si sono presentati all’esame con una vincita all’Euromillions in mano" perché "conoscevano già la domanda", mentre" altri non l’avevano mai vista prima". Alcuni studenti, dunque, "partivano da una posizione privilegiata", ha spiegato il docente.
Di fronte alle critiche, il governo ha ammesso un "errore oggettivo" da parte del gruppo incaricato della preparazione della prova, riconoscendo che la domanda avrebbe dovuto essere evitata.