Orali Maturità rinviati in Francia per troppo caldo: cosa succede
La Francia prende una decisione drastica per contrastare i disagi dovuti all'ondata di caldo: migliaia di scuole chiuse ed esami di Maturità rinviati
Anche in Francia è arrivata l’emergenza caldo e non si è fatta attendere la decisione del ministro dell’Istruzione, Édouard Geffray: più di 1.300 scuole sono state chiuse da lunedì 22 giugno a causa dell’ondata di caldo torrido che sta interessando il Paese, con temperature eccezionalmente elevate registrate in numerose regioni, mentre più di 4.000 stanno modificando gli orari delle lezioni per adattarsi alle temperature elevate. Una decisione importante, inoltre, è stata presa in merito ai Baccalauréat, equivalenti ai nostri esami di Maturità, che per numerosi alunni verranno rinviati.
- Orali rinviati e scuole chiuse in Francia: cosa sta succedendo
- Stop agli esami di Maturità dopo le 12 in Francia
Orali rinviati e scuole chiuse in Francia: cosa sta succedendo
Se gli alunni italiani si stanno già godendo le vacanze estive (salvo coloro che devono affrontare gli esami di terza media e di Maturità), in Francia gli studenti e le studentesse sono ancora alle prese con le lezioni: le scuole francesi, infatti, chiudono per le vacanze estive sabato 4 luglio 2026 in tutta la nazione.
Migliaia di scuole francesi, però, stanno chiudendo o modificando gli orari per far fronte all’estrema ondata di caldo: 1.352 scuole sono chiuse e altre 4.042 hanno adottato misure di adattamento, modificando gli orari delle lezioni. A renderlo noto è stato il ministro dell’Istruzione, Édouard Geffray, nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Parigi il 22 giugno.
In merito agli esami di Maturità, in particolare, il titolare del dicastero ha assicurato che la maggior parte dei candidati potrà sostenere la prova orale secondo il calendario previsto, ma una parte di loro verrà invece convocata in date diverse rispetto a quelle stabilite inizialmente: sono in particolare 5.233 gli studenti e le studentesse coinvolte in questo rinvio, che consentirà loro di affrontare l’esame in mattinata, evitando le ore più afose della giornata.
Le attività didattiche, inoltre, vengono ora concentrate nelle prime ore del mattino, mentre si privilegiano le aule dotate di aria condizionata per garantire condizioni più sopportabili a studenti e personale scolastico.
Stop agli esami di Maturità dopo le 12 in Francia
Una misura per contenere le difficoltà legate al calore eccessivo era già stata adottata la settimana precedente, con il dicastero che ha vietato lo "svolgimento di esami pomeridiani", perché il rischio è che le ondate di calore possano compromettere le performance dei maturandi.
Per questo motivo la Francia aveva già deciso che non si sarebbero svolti esami dopo le ore 12, per venire incontro alle esigenze di ragazzi e ragazze che con il caldo non avrebbero potuto affrontare serenamente il Baccalauréat, l’esame dell’ultimo anno delle superiori. Tale decisione è stata presa sia per le scuole superiori, sia per le medie francesi.
"Non possiamo più permetterci di fare esami oggi, a maggio o giugno, che si svolgano dalle 14 alle 18, è semplicemente impossibile", ha dichiarato il ministro, suggerendo di programmare le sessioni fra "le 8 e le 12: se si arieggiano le stanze e si lavora per mantenerle al fresco si può fare tutto in mattinata".
La decisione è stata presa a seguito delle proteste di famiglie e sindacati, che chiedevano provvedimenti urgenti. La Federazione dei Consigli dei Genitori (FCPE), infatti, aveva richiesto "immediate misure preventive" da poter adottare nei periodi in cui le temperature si fanno troppo elevate.