Orali Maturità sospesi, scoppiato incendio in un liceo a Firenze
I colloqui sono stati interrotti il 7 luglio al liceo fiorentino Machiavelli Capponi a causa di un rogo divampato nella sede di via Santo Spirito
Un incidente ha interrotto il proseguimento degli orali della Maturità in un liceo di Firenze. Al Machiavelli Capponi è scoppiato un incendio che ha portato all’evacuazione dell’istituto che ha sede nello storico palazzo Rinuccini, in via di Santo Spirito. Tanta paura tra gli studenti, i professori e il personale scolastico ma per fortuna non ci sarebbero state vittime o feriti.
L’incendio al liceo Machiavelli
L’incendio al liceo Machiavelli Capponi è scoppiato il 7 luglio intorno alle 7.30 di mattina. L’allarme è scattato poco prima che iniziassero i colloqui per la prova orale della Maturità 2026.
Come riporta La Nazione, i Vigili del fuoco del comando di Firenze sono subito arrivati sul posto ma hanno lavorato a lungo per domare le fiamme. Il rogo avrebbe avuto origine all’interno del primo piano del palazzo e avrebbe colpito con particolare violenza l’ufficio amministrativo e quello della didattica.
L’allarme è stato dato dagli operatori scolastici, gli unici presenti nell’edificio al momento dell’incendio. Per fortuna non risultano persone coinvolte, ma un comunicato dei vigili del fuoco ha parlato di importanti "danni riportati nei due locali dove erano presenti anche degli affreschi" e di intervento delle forze dell’ordine sul posto.
A causa dei danni strutturali e del fumo che ha invaso gran parte dei locali, Palazzo Rinuccini è stato dichiarato inagibile. Il preside, Francesco Giari, ha comunicato attraverso una circolare la chiusura dell’intera struttura per l’intera giornata.
"Per ragioni di sicurezza sono sospese tutte le attività, compresi gli orali della Maturità che erano in calendario", si legge nella nota diramata sul sito della scuola.
La testimonianza di uno studente
Uno studente ha raccontato a La Nazione che "eravamo già arrivati in zona, stavamo facendo l’ultimo ripasso con la tensione a mille".
"A un certo punto abbiamo visto arrivare i mezzi di soccorso – ha aggiunto – poi la voce si è sparsa in un secondo: C’è un incendio, non si entra".
Il maturando ha confessato che è "stato uno shock. Mai avrei pensato che il giorno dell’orale della Maturità ci sarebbe stato un incendio a scuola…".
I dati sulla sicurezza nelle scuole
In un report del 2025 dell’Osservatorio sulla sicurezza di Cittadinanzattiva è stato segnalato che, in 12 mesi, sono stati registrati 71 crolli nelle scuole italiane, che hanno provocato 19 feriti, dei quali nove sono stati studenti.
Si tratta del dato più alto da quando l’associazione esegue il monitoraggio negli istituti presenti in Italia.
Gli incidenti più comuni che sono stati segnalati negli istituti scolastici sono stati cedimenti di controsoffitti, solai o porzioni di tetto, ma anche distacchi di intonaco, infissi caduti, muri di recinzione crollati, schianti di alberi nei cortili degli istituti scolastici.
In una recente analisi del Censis, solo il 5,9% degli studenti ritiene che la struttura frequentata sia "moderna". In Italia molte scuole avrebbero bisogno di una ristrutturazione per migliorare la sicurezza. Altro allarme diffuso in numerosi istituti riguarda l’impianto di raffrescamento mancante che sta rendendo complicata la permanenza nelle aule, troppo calde, con malori e svenimenti registrati tra studenti e professori, come avvenuto in una scuola di Mestre durante la Maturità 2026.