Ornella Vanoni e l’università: il ricordo del nipote al funerale
Il nipote di Ornella Vanoni, durante il funerale, ha parlato dal pulpito della nonna ricordando quanto fosse attenta anche alla sua formazione
Ornella Vanoni è stata una cantante e un personaggio del mondo della cultura che ha affascinato generazioni d’italiani. Scomparsa improvvisamente all’età di 91 anni, era ancora attivissima nella musica e in televisione. Il giorno dei funerali, a ricordare non l’artista, ma la propria nonna, sono stati i nipoti Matteo e Camilla Ardenzi.
Il ricordo del nipote dí Ornella Vanoni
Sia Andrea che Camilla hanno parlato di quanto Ornella Vanoni fosse una cantante grandiosa ma anche una nonna premurosa. Il nipote, in particolare, si è lasciato andare anche rivelando un aneddoto riguardo la sua formazione accademica.
"Nonna mi chiamava ogni giorno per chiedermi come stessi – ha detto Andrea dal pulpito durante la cerimonia funebre – e rispondeva ai miei messaggi un secondo dopo che avevo già risposto io. Era quella che minacciava di diseredarmi quando fallivo un esame all’università, che mi chiedeva cosa avessi fatto e di Tic Tic (TikTok, ndr)".
Il nipote ha poi aggiunto Vanoni li avrebbe cercati di preparare alla sua scomparsa chiedendogli: "Amore, prima o poi dovrò morire, lo sai, vero?". Andrea, in un certo senso, ha anche ringraziato la nonna per gli insegnamenti e l’attenzione.
"Capisco più che mai come l’essere tuo nipote – ha detto – mi abbia definito come persona e di come l’averti nel mio mondo mi abbia aiutato a scrivere il mio ruolo in questa tragicommedia che è la vita".
Che scuola ha fatto Ornella Vanoni
Ornella Vanoni è nata a Milano il 22 settembre 1934 e nel capoluogo lombardo ha studiato alle scuole delle Orsoline.
Prima di muovere i passi nel mondo del teatro e poi della musica, Ornella ha frequentato diversi collegi in Svizzera, Francia e Inghilterra studiando Lingue.
Al Corriere della Sera aveva rivelato che il suo sogno era "fare l’estetista, niente di più. Avevo l’acne e avrei voluto curare la pelle, la mia e quella degli altri".
Un’amica della madre però, dopo le scuole superiori, le suggerì di provare a fare l’attrice perché aveva una bella voce. Così Ornella Vanoni si iscrisse alla scuola di recitazione del teatro Piccolo di Milano.
Quando la chiamarono per l’esame d’ammissione "avevo il cuore a mille. Recitai un pezzo dell’Elettra – aveva raccontato – ero follemente emozionata, chiedevo scusa a tutti, mi interrompevo […] A un certo punto ho sentito una voce femminile: Attenzione, qui c’è qualcosa. Era della Ferrati. Mi presero".
La laurea honoris causa a Ornella Vanoni
L’11 giugno 2025, l’Università Statale di Milano ha deciso di conferire la laurea honoris causa in "Musica, Culture, Media, Performance" all’interprete di "Senza fine". A proporre l’attestato è stato il dipartimento di Beni culturali e ambientali.
Nelle motivazioni della proposta, la scelta era stata spiegata sottolineando come Ornella Vanoni sia stata capace di raggiungere un pubblico di ogni età con un talento estremo.
"Voce unica e inconfondibile della musica italiana e figura di riferimento per generazioni di artisti – si leggeva nella nota – Ornella Vanoni incarna da oltre sei decenni una ricerca artistica e culturale in costante evoluzione, che ha attraversato generi diversi, capace di incidere profondamente sul panorama musicale italiano".
All’annuncio della laurea honoris causa, l’artista aveva commentato: "Sono molto felice, sono emozionata, là sarò emozionatissima. Poi mi mettono il capello…".