Salta al contenuto
Il conduttore Gerry Scotti Ansa

Per Gerry Scotti laurea honoris causa in arrivo: le motivazioni

Gerry Scotti riceverà una laurea honoris causa: per lui è un grande riconoscimento, visto che non è riuscito a terminare gli studi di Giurisprudenza

Patrizia Chimera

Patrizia Chimera

GIORNALISTA PUBBLICISTA

Giornalista pubblicista, è appassionata di sostenibilità e cultura. Dopo la laurea in scienze della comunicazione ha collaborato con grandi gruppi editoriali e agenzie di comunicazione specializzandosi nella scrittura di articoli sul mondo scolastico.

Il noto e amato presentatore Gerry Scotti riceverà un importante riconoscimento. È in arrivo per il conduttore de "La Ruota della Fortuna" una laurea honoris causa. A giugno 2026 verrà insignito di questa attestazione da parte di un’università che ha annunciato la grande notizia, svelando anche le motivazioni che hanno spinto l’ateneo a prendere questa decisione.

La laurea honoris causa a Gerry Scotti

Nel pomeriggio del 15 giugno 2026 presso l’Aula Magna del Rettorato di Varese, Gerry Scotti riceverà una laurea magistrale honoris causa in Scienze e tecniche della comunicazione, conferita dall’Università degli Studi dell’Insubria. La rettrice Maria Pierro aprirà la serata, alla quale parteciperà anche la ministra dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini. A seguire sarà letto il dispositivo di conferimento dalla direttrice del Disuit (Dipartimento di Scienze umane e dell’innovazione per il territorio), Paola Biavaschi, mentre il professor Giulio Facchetti terrà una laudatio, prima della lectio magistralis del presentatore.

Gerry Scotti verrà omaggiato con questa laurea per la sua capacità di "combinare tradizione e innovazione, cultura popolare e linguaggi mediatici complessi". Ma anche perché il presentatore è stato in grado di instaurare con milioni di telespettatori un rapporto basato sull’autenticità, sull’empatia e sulla chiarezza comunicativa. Queste le motivazioni del conferimento del titolo a Gerry Scotti: per l’ateneo, fondato nel 1998, si tratta della 13esima laurea honoris causa assegnata.

Si potrà partecipare all’evento solo su invito, ma saranno riservati dei posti anche al pubblico e alla comunità accademica (esclusivamente su prenotazione). Inoltre, la cerimonia di conferimento della laurea a Gerry Scotti sarà anche trasmessa in diretta sui canali social dell’università.

Che scuola ha fatto Gerry Scotti

Gerry Scotti, pseudonimo di Virginio Scotti, è nato a Camporinaldo, in provincia di Pavia, il 7 agosto 1956. Il presentatore televisivo, volto Mediaset di molti programmi di successo, è cresciuto a Milano. Nel capoluogo lombardo ha frequentato il Liceo classico.

In un’intervista al Corriere della Sera, Gerry Scotti (che con il suo programma "Chi vuol essere milionario" ha rivoluzionato non solo la tv, ma anche i quiz degli esami universitari) ha raccontato che la radio "è stata una delle scuole più importanti della mia vita". Per quello che riguarda, invece, gli studi universitari, lui avrebbe voluto iscriversi ad Architettura, ma ha "dovuto" optare per Giurisprudenza.

"Quando dovevo iscrivermi è stato mio padre che mi ha accompagnato con la macchina fino davanti al Politecnico. C’era il massimo del subbuglio. Gente stravaccata in terra, ragazzi che suonavano le chitarre e fumavano spinelli. Striscioni sopra i muri". Vedendo quella scena il padre gli ha detto: "Non puoi farmi questo". E così ha scelto Giurisprudenza, ma solo perché i genitori lo volevano vedere laureato.

La mancata laurea è sempre stato il suo "cruccio" più grande. Ha lasciato gli studi quando mancavano due esami alla laurea: ha preferito concentrarsi sulla sua carriera nel mondo dello spettacolo.

Gerry Scotti e la polemica sugli insegnanti di sostegno

Nel 2026 Gerry Scotti è stato protagonista di una rovente polemica, riguardante una frase detta a una concorrente de "La Ruota della Fortuna", storico programma di Mike Bongiorno ritornato in auge grazie a lui e nel quale è affiancato da Samira Lui. Durante una puntata, parlando con un’insegnante di italiano, storia e geografia, il presentatore, avendo saputo che in quest’anno scolastico era anche un insegnante di sostegno, le ha detto: "Lo so che chi vuole fare il vostro lavoro deve accettare quello che passa il convento. Eh, noi non perdiamo l’occasione per dirlo. Aiutiamo questi ragazzi che vogliono fare gli insegnanti".

Le sue parole non sono piaciute alla categoria, ma nemmeno alle famiglie con bambini e ragazzi con disabilità. Dopo aver pubblicato un post di scuse sui social, Gerry ha voluto dire qualcosa anche durante il suo show: "Alcuni giorni fa ho maldestramente utilizzato male una parola, ho sbagliato. Probabilmente ho creato offesa nei confronti delle persone che hanno bisogno dell’attività di sostegno, le famiglie, i papà e le mamme dei ragazzi".

Il presentatore ha chiesto perdono a tutti: "Vi chiedo scusa per la mia leggerezza e per la mia ignoranza. Ignoravo, usando quella parola, di creare un problema così grosso. I vostri figli meritano un’attenzione più grande, anche nella scelta degli insegnanti che si occupano di loro".