Salta al contenuto
schettini ANSA

Per Schettini i genitori "sono il campo magnetico più importante"

Al Festival delle idee di Mestre, il prof di fisica Vincenzo Schettini ha spiegato perché "i genitori sono il campo magnetico più importante"

3 min di lettura

Camilla Ferrandi

Camilla Ferrandi

GIORNALISTA

Nata e cresciuta a Grosseto, sono una giornalista pubblicista laureata in Scienze politiche. Nel 2016 decido di trasformare la passione per la scrittura in un lavoro, e da lì non mi sono più fermata. L’attualità è il mio pane quotidiano, i libri la mia via per evadere e viaggiare con la mente.

Vincenzo Schettini, il celebre prof de La fisica che ci piace, il 16 settembre ha inaugurato il Festiva delle idee di Mestre (Venezia). Di fronte a una piazza Ferretto gremita di persone, l’insegnante e divulgatore scientifico ha approfondito alcuni temi legati al mondo dei giovani, portando sul palco anche qualche esperimento di fisica. Durante l’incontro, Schettini ha spiegato perché i genitori rappresentano "il campo magnetico più importante".

Schettini spiega perché i genitori sono "il campo magnetico più importante"

Il Festival delle idee di Mestre ha preso il via con una serata speciale, "L’interrogazione di fisica", che ha portato sul palco il prof Vincenzo Schettini. L’insegnante ha guidato per circa un’ora e mezza un dialogo fatto di domande, riflessioni e piccoli esperimenti in diretta, riuscendo a coinvolgere il pubblico e, in particolare, bambini e ragazzi chiamati a partecipare alle attività.

Tra gli esperimenti proposti, anche uno dedicato alla dinamo, utilizzato dal prof per mostrare concretamente come l’energia meccanica possa trasformarsi in energia elettrica.

Durante lo spettacolo, Schettini ha parlato anche di campo magnetico. E, come è solito fare nelle sue lezioni, ha utilizzato un concetto della fisica per affrontare un tema molto più ampio legato all’educazione.

"Il campo magnetico più importante sono i genitori e la famiglia", ha affermato Schettini. Il motivo ha a che vedere con l’esempio che gli adulti offrono quotidianamente ai loro figli: "Se il genitore la sera legge un libro, i figli leggeranno i libri. Se un genitore urla con gli altri, i figli urleranno e impareranno che urlare è meglio che parlarsi e confrontarsi. Se i genitori litigano davanti ai figli, i figli impareranno che il litigio è una forma di confronto".

L’appello di Schettini ai genitori: "Questo dobbiamo dire ai nostri figli"

Schettini ha così lanciato un appello ai genitori. Un messaggio che, come ha evidenziato, vale in generale per tutti gli adulti che svolgono una funzione educativa e che, attraverso le proprie azioni, contribuiscono alla formazione dei giovani.

"Questo dobbiamo ricordarci: i figli sentono come primo campo magnetico quello della famiglia, come secondo quello della scuola, come terzo quello degli amici, e come quarto quello della maledetta rete, che ormai è entrata nella nostra vita dei nostri figli", ha affermato.

Il professore ha quindi sottolineato il peso crescente assunto dalla rete e dai social nella quotidianità dei ragazzi. In questo contesto, ha evidenziato Schettini, spetta agli adulti dire ai giovani: "Lasciala andare, fregatene di quella cosa (la rete). Impegnati, studia, abbi rispetto. Sii magnetico, perché sei splendido".

Prof Schettini "interroga" Stefani e Venturini

Nella sua lezione-show, Schettini ha anche "interrogato" il presidente della Regione Veneto Alberto Stefani e il sindaco di Venezia Simone Venturini. Tra qualche reminiscenza scolastica e diverse battute, i tre hanno affrontato vari argomenti legati al mondo dei giovani, dalla scuola al futuro.

Per Stefani ha ricordato che "la scuola dovrebbe insegnare la curiosità", come riportato da Il Gazzettino. Venturini ha parlato della necessità di "riaccendere la speranza nei giovani". Schettini ha chiuso con questa riflessione: "Quando i giovani fanno sentire la loro voce, ai potenti del mondo viene la strizza".