Perché la cantante Dua Lipa ha reso i libri il trend dell'estate
Dua Lipa sta rendendo i libri il trend dell'estate tra i più giovani: dal book club alla "biblioteca dei libri proibiti", cosa sta succedendo
I libri sono il nuovo trend dell’estate e una delle sue maggiori sostenitrici è una celebre pop star vincitrice di 3 Grammy Awards e con circa 89 milioni di follower su Instagram: Dua Lipa ha portato la sua passione per la lettura al centro dell’attenzione e lo ha fatto con un book club seguitissimo e con una nuova biblioteca dedicata ai "libri proibiti". Un progetto che sta contribuendo a trasformare la lettura in un fenomeno pop, capace di conquistare soprattutto le nuove generazioni.
Il book club di Dua Lipa
Giovani lettori, autori e appassionati di libri stanno seguendo un progetto di Dua Lipa che è destinato a far parlare di sé e che sta contribuendo a far diventare la lettura dei romanzi il trend dell’estate: pochi anni fa, l’artista ha fondato Service95 Book Club, uno spazio virtuale da quasi 700mila follower su IG in cui si leggono e raccontano i libri, parlando di temi come identità, relazioni, memoria, diritti e libertà.
Partito come una semplice newsletter con consigli su città, viaggi, film e libri, il progetto si è trasformato nel tempo in un vero e proprio book club. Dua Lipa, ogni mese, sceglie un libro da leggere e condivide le proprie impressioni personali dialogando con gli autori in interviste dal tono informale (per esempio, sono stati ospitati Margaret Atwood e Khaled Hosseini).
Non si tratta di incontri promozionali, ma di vere e proprie conversazioni tra persone accomunate dalla curiosità e dalla passione per la lettura. È proprio questo uno degli elementi che ha reso il progetto così apprezzato: le domande non sono generiche e lasciano intendere che il libro sia stato letto davvero. Ogni titolo, inoltre, viene accompagnato da materiali di approfondimento e contenuti extra che aiutano i lettori a contestualizzare l’opera e ad approfondirne i temi.
Anche la community ha un ruolo attivo. Gli iscritti al Service95 Book Club possono inviare domande agli scrittori, contribuendo direttamente alle conversazioni e trasformando il progetto in una vera comunità di lettori, piuttosto che in una semplice lista di consigli di lettura.
Un altro aspetto distintivo è la selezione dei libri. Accanto ai grandi nomi della narrativa internazionale, Dua Lipa propone anche autori meno conosciuti, editori indipendenti e romanzi pubblicati da anni, riportando all’attenzione opere che meritano una nuova occasione.
La nuova biblioteca voluta da Dua Lipa
Il progetto del book club di Dua Lipa si è esteso ulteriormente oltre il book club con l’apertura di una "biblioteca di libri proibiti" esposta all’interno di una delle librerie più antiche e belle del mondo: la Livraria Lello di Porto, in Portogallo.
Si chiama Manifesto Library ed è uno spazio permanente che raccoglie 100 libri censurati, vietati o contestati nel corso della storia, organizzati attorno ai temi del potere, del controllo, della voce e della memoria. Tra questi, si trovano per esempio "1984" di George Orwell, "Fahrenheit 451" di Ray Bradbury, "Il racconto dell’ancella" (The Handmaid’s Tale) di Margaret Atwood, "Cent’anni di solitudine" di Gabriel García Márquez, "Persepolis" di Marjane Satrapi e "L’occhio più azzurro" (The Bluest Eye) di Toni Morrison.