Perché Trump ha chiesto un risarcimento da 1 miliardo ad Harvard
Continuano le tensioni tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e uno dei più prestigiosi atenei al mondo, su Truth l'annuncio del tycoon
La battaglia del presidente degli Stati Uniti Donald Trump contro Harvard, una delle più prestigiose università al mondo, non si arresta. Ora l’inquilino della Casa Bianca ha annunciato di voler chiedere un risarcimento da un miliardo all’ateneo. Il tycoon ha scritto un messaggio sul suo social Truth.
La richiesta di risarcimento di Trump ad Harvard
Su Truth, Donald Trump ha scritto: "Ora chiediamo un risarcimento danni pari a un miliardo di dollari e non vogliamo più avere nulla a che fare, in futuro, con l’Università di Harvard".
L’annuncio è arrivato dopo un articolo del New York Times secondo cui l’ateneo avrebbe ottenuto alcune concessioni nelle trattative in corso con il governo per raggiungere un accordo.
La notizia è stata rilanciata da diversi media statunitensi che citano Reuters.
Il capo della Casa Bianca ha spiegato che la richiesta di risarcimento è legata al fatto che Harvard "si comporta in modo pessimo da molto tempo", e a suo giudizio fornisce al New York Times notizie definite come "sciocchezze".
Perché Trump è contro Harvard
Da circa un anno Harvard è finita nel mirino di Donald Trump, insieme ad altri atenei, accusata di promuovere l’ideologia "woke" e di non aver tutelato adeguatamente gli studenti ebrei durante le proteste filopalestinesi.
L’amministrazione statunitense ha presentato una serie di denunce legali e richieste di risarcimento di entità molto elevata.
Ad aprile 2025 il prestigioso ateneo si è rifiutato di conformarsi alle direttive della Casa Bianca che di fatto ne avrebbero limitato la libertà d’espressione.
L’amministrazione Trump, in una lettera, aveva chiesto di ridurre il potere degli studenti nella gestione delle questioni universitarie, di fornire una lista di studenti stranieri che avevano commesso violazioni e di poter interferire nell’indirizzo generale, in particolare riguardo alla gestione delle "diversità". Il governo ha chiesto anche un’attenzione al punto di vista conservatore da inserire nei programmi accademici.
Alla mancata accettazione delle disposizioni della Casa Bianca da parte di Harvard, il governo federale aveva risposto con il congelamento a più riprese di miliardi di dollari in sovvenzioni e milioni di dollari in contratti.
A ciò si è aggiunta la revoca della possibilità all’università di ricevere l’iscrizione degli studenti stranieri.
La decisione del giudice su Harvard e Trump
A settembre 2025 il giudice Allison D. Burroughs del tribunale distrettuale di Boston ha deciso che il Governo centrale ha violato la legge, quando ha deciso di congelare 2,6 miliardi di dollari di fondi destinati alla ricerca.
Questa sentenza ha segnato una vittoria per Harvard nella battaglia contro Donald Trump.
Secondo il Tribunale, il presidente non poteva imporre nuovi blocchi ai finanziamenti per "rappresaglia" e per vendetta, come invece sembra aver fatto.
"Dobbiamo combattere l’antisemitismo, ma anche proteggere i nostri diritti, incluso il diritto alla libertà di parola, e nessuno dei due obiettivi deve essere sacrificato sull’altare dell’altro. Harvard sta adottando, anche se con ritardo, le misure necessarie per contrastare l’antisemitismo e sembra disposta a fare ancora di più se necessario", ha scritto la giudice Burroughs nelle 84 pagine della disposizione.
Il presidente degli Usa Donald Trump ha subito fatto sapere che si sarebbe appellato a qualunque decisione sfavorevole. Ora è arrivato il nuovo capitolo con la richiesta di risarcimento all’università di Harvard.