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Polemica di Galiano sugli aumenti per i docenti: il post ironico

Prof Enrico Galiano lancia la polemica social sugli aumenti di stipendio per i docenti pubblicando un post ironico: "Ho deciso cosa mi comprerò"

Camilla Ferrandi

Camilla Ferrandi

GIORNALISTA

Nata e cresciuta a Grosseto, sono una giornalista pubblicista laureata in Scienze politiche. Nel 2016 decido di trasformare la passione per la scrittura in un lavoro, e da lì non mi sono più fermata. L’attualità è il mio pane quotidiano, i libri la mia via per evadere e viaggiare con la mente.

Il prof e scrittore Enrico Galiano è noto per i suoi post di denuncia. Questa volta ha scelto di commentare, con tono ironico, gli aumenti stipendiali previsti per i docenti con il nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro (Ccnl) 2025 – 2027 del comparto Istruzione e Ricerca, proponendo una breve scenetta tanto divertente quanto polemica.

Il post ironico di prof Galiano sugli aumenti per gli insegnanti

Nel video pubblicato sui social, Enrico Galiano appare intento a esaminare alcuni fogli con l’aiuto degli occhiali da vista. In sovrimpressione si vede una scritta: "Ho deciso cosa mi comprerò con il nuovo aumento dello stipendio insegnanti: una lente di ingrandimento che mi servirà per riuscire a trovare l’aumento in busta paga". Il professore chiude con una battuta: "Ci ho messo un sacco a trovarlo in effetti".

Quando (e di quanto) aumentano gli stipendi per i docenti

Mercoledì 1 luglio è stata firmata la parte economica del Ccnl 2025 – 2027 del comparto Istruzione e Ricerca, che riguarda circa 1,2 milioni di lavoratori impiegati a scuola, università, enti pubblici di ricerca e istituzioni Afam.

Come annunciato dal ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, il nuovo contratto introduce "ulteriori incrementi retributivi". In media, e al lordo, si parla di 143 euro per i docenti e 107 euro per il personale Ata, oltre agli arretrati, pari a 855 euro per i primi e 633 euro per i secondi. L’importo effettivo varia però in base all’anzianità di servizio, al profilo professionale e alla posizione economica.

L’aumento è "immediatamente efficace dalla sottoscrizione – ha precisato il ministro -. Pertanto, gli aumenti stipendiali, ivi inclusi gli arretrati, saranno corrisposti già nel periodo estivo ad oltre un milione di lavoratori".

Ma quando arrivano questi aumenti? L’adeguamento sarà applicato da NoiPA sui cedolini del mese di agosto. L’importo totale è già visibile, mentre la busta paga con tutti i dettagli sarà disponibile dal 17 agosto, come ricordato dal presidente del sindacato Anief Marcello Pacifico. L’accredito dello stipendio, invece, è previsto per il 21 agosto.

Il punto di Anief sugli aumenti degli stipendi degli insegnanti

Il presidente di Anief Marcello Pacifico ha pubblicato l’1 agosto un video per fare "chiarezza" sugli aumenti, dopo le segnalazioni di docenti che, controllando l’importo del cedolino di agosto, hanno riscontrato incrementi minimi o addirittura cifre inferiori rispetto ai mesi precedenti.

"In giro c’è tanta frustrazione, incredulità, tanta rabbia perché da due tre giorni è visibile l’importo finale del proprio stipendio (di agosto) e tantissimi di voi hanno scritto che addirittura hanno 100 euro in meno rispetto al mese di luglio o di maggio, o hanno solo 5, 10 o 15 euro in più, e tutto questo ha portato scompiglio", ha esordito Pacifico.

Pacifico ha ricordato che il contratto 2025 – 2027 prevede aumenti progressivi, legati alle risorse stanziate dal Governo: 2,2% nel 2025, 3,38% nel 2026 e 5,9% nel 2027. "Questo vuol dire che gli aumenti sono spalmati nei tre anni", ha sottolineato.

Quando si parla di aumenti da 107 a 143 euro, ha chiarito, ci si riferisce agli importi finali, cioè quelli previsti per gennaio 2027. Ad agosto, invece, si vedrà solo una quota. I 143 euro medi lordi arriveranno dunque solo nel 2027.

Pacifico ha fatto un esempio: un docente della scuola secondaria nella fascia 9-14 ha uno stipendio tabellare lordo di circa 2.000 euro a luglio. L’aumento tabellare di agosto sarà di circa 70 euro, ma non ci saranno più i 20 euro dell’indennità di vacanza contrattuale. "Concretamente – ha spiegato – il docente avrà 50 euro (lordi) in più rispetto a luglio". Poi possono esserci conguagli o altro che potrebbero portare a un aumento totale più basso.

Anief invita il personale scolastico a confrontare la parte tabellare del proprio stipendio e quella dell’indennità integrativa speciale di luglio e con quella di agosto. "Se i conti non quadrano e se sono stati erogati gli aumenti, allora il cedolino potrebbe non essere corretto. In tal caso bisognerà presentare istanza di reclamo per avere accreditato la differenza nel cedolino del mese successivo e aver corretto definitivamente la propria posizione stipendiali", ha concluso il presidente di Anief Marcello Pacifico.