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Premio al merito per gli studenti: la novità di Valditara ANSA

Premio al merito per gli studenti, la novità di Valditara: cos'è

Il ministro dell'Istruzione e del Merito ha premiato lo studente che ha difeso con coraggio l'insegnante aggredita con un coltello da un 13enne

Stefania Bernardini

Stefania Bernardini

GIORNALISTA

Giornalista professionista dal 2012, ha collaborato con le principali testate nazionali. Ha scritto e realizzato servizi Tv di cronaca, politica, scuola, economia e spettacolo. Ha esperienze nella redazione di testate giornalistiche online e Tv e lavora anche nell’ambito social

A seguito della vicenda di Trescore Balneario, dove un’insegnante è stata accoltellata in una scuola media da uno studente di 13 anni e salvata da un altro studente, è nata un’iniziativa destinata a tutte le scuole italiane e volta a consegnare un premio al merito ai giovani che si distinguono per gesti concreti di solidarietà, rispetto e responsabilità civica. Lo ha annunciato il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara.

Come funziona il premio al merito per gli studenti

Valditara ha voluto premiare il coraggio dello studente, di tredici anni come l’aggressore, che il 25 marzo, si è frapposto tra la professoressa Chiara Mocchi e l’alunno che l’aveva aggredita con un coltello all’interno dell’Istituto comprensivo "Leonardo Da Vinci" a Trescore Balneario.

Al termine della cerimonia, il ministro dell’Istruzione e del Merito ha annunciato l’istituzione di "un premio per il merito dimostrato concretamente".

Si tratta di un riconoscimento volto a "premiare quei giovani indicati dalle scuole – ha spiegato Valditara – che sapranno realizzare al meglio quei valori del rispetto, della solidarietà, di una responsabilità che porta il giovane a essere un cittadino consapevole, solidale, che sa essere partecipe di una comunità, che sa capire e comprendere i valori dell’altro".

Lo studente tredicenne che ha difeso l’insegnante dall’aggressione del coetaneo è un chiaro esempio di altruismo e coraggio.

Valditara premia lo studente eroe di Trescore Balneario

Il tredicenne è stato premiato con una medaglia per il "coraggio" dimostrato nel difendere la professoressa Mocchi.

Parole di stima sono arrivate anche dall’insegnante che ha ricordato come, dopo tre settimane, ogni tanto riveda ancora la scena "e ti vedo sbucare dall’aula e dare quella pedata. È stata una pedata decisiva. Hai avuto un coraggio che mi ha sorpreso", ha detto Chiara Mocchi.

Valditara ha voluto esprimere apprezzamento anche al personale scolastico dell’istituto "Leonardo Da Vinci".

Il Ministro ha elogiato la scuola di Trescore Balneario, nel Bergamasco, per "il grande senso civico" dimostrato nella gestione di un’emergenza che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi.

La strategia educativa del ministro dell’Istruzione Valditara

Oltre all’istituzione del premio al merito, Giuseppe Valditara ha illustrato una strategia educativa più ampia ideata dal ministero dell’Istruzione per promuovere la cultura del rispetto e il senso civico.

L’iniziativa del premio al merito "si inserisce in quell’educazione al rispetto, alle relazioni, all’empatia che abbiamo avviato proprio il 9 aprile", ha precisato il Ministro.

Il dicastero di via Trastevere ha lanciato infatti un percorso formativo per docenti, in collaborazione con Indire, e ha diffuso nuove linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica che sono già operative in tutte le scuole.

Lo scopo è quello di fornire agli studenti strumenti emotivi e relazionali riconoscere e contrastare fenomeni di prevaricazione e violenza e imparare a gestire i conflitti.

Con la valorizzazione di gesti eroici e solidali, Valditara intende accendere i riflettori sui tanti giovani che ogni giorno compiono azioni positive, in contrasto ai bulli.

I punti cardine del progetto includono la promozione del rispetto reciproco e delle relazioni positive, il supporto alla formazione dei docenti attraverso linee guida pedagogiche aggiornate e il contrasto alla cultura del bullismo, spesso alimentata da dinamiche digitali nocive.

Per quanto riguarda l’individuazione degli studenti ritenuti idonei a ricevere il premio al merito, saranno le scuole a segnalare i candidati che si sono distinti per azioni generose, coraggiose o di supporto agli altri.

Questa scelta punta a dare la responsabilità a dirigenti e docenti di osservare non solo il rendimento scolastico degli alunni durante le ore di lezione, ma anche la loro sensibilità e maturità civica e sociale.