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Prima prova Maturità 2026, video MIM con consigli e indicazioni

Il MIM ha pubblicato un video con indicazioni e consigli agli studenti che il 18 giugno affronteranno la prima prova dell'esame di Maturità 2026

Camilla Ferrandi

Camilla Ferrandi

GIORNALISTA

Nata e cresciuta a Grosseto, sono una giornalista pubblicista laureata in Scienze politiche. Nel 2016 decido di trasformare la passione per la scrittura in un lavoro, e da lì non mi sono più fermata. L’attualità è il mio pane quotidiano, i libri la mia via per evadere e viaggiare con la mente.

Il ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) ha pubblicato sui suoi social un video con alcuni consigli e indicazioni in vista della prima prova dell’esame di Maturità 2026, che si svolgerà giovedì 18 giugno a partire dalle ore 8.30.

I consigli del MIM per la prima prova della Maturità 2026

Maturità 2026: ci siamo! Giovedì 18 giugno prenderà ufficialmente il via l’esame con la prima prova nazionale, il tema d’italiano. Ai maturandi saranno proposte sette tracce, già consegnate alle scuole, suddivise in tre tipologie:

  • due per l’analisi del testo (tipologia A);
  • tre per il testo argomentativo (tipologia B);
  • due di attualità (tipologia C).

Ogni studente dovrà sceglierne una e svolgerla in un massimo di 6 ore.

Il MIM ha diffuso sui social un video con Flaminia Giorda, coordinatrice nazionale del Servizio ispettivo e della Struttura tecnica degli esami di Stato, che ha condiviso alcuni consigli utili per affrontare al meglio la prima prova.

"Primo consiglio essenziale: prendetevi il giusto tempo per esaminare tutte le proposte e scegliere quella in cui siete convinti di fare il meglio perché è quella che vi si attaglia di più", ha esordito Giorda.

La coordinatrice ha poi ricordato che le tracce di tipologia A e di tipologia B "presentano delle domande guida" pensate per accompagnare lo studente nello svolgimento: "C’è dunque un aiuto", ha specificato.

Altro punto chiave: non partire subito a scrivere. "Prendetevi tempo, non buttatevi subito a scrivere la traccia. Fate comunque una scaletta. Il tempo utilizzato per fare la scaletta, per organizzare il vostro lavoro, è tempo ben speso, perché è tempo che vi aiuta a progettare e a programmare", ha sottolineato la dottoressa Giorda.

Infine, un incoraggiamento sulle tracce di tipologia A: "Non abbiate paura di svolgere la tipologia A, l’analisi del testo letterario, prosa o poesia. Non è importante che abbiate studiato l’autore nell’ultimo anno, l’importante è che il brano vi piaccia. Le domande vi guideranno a svolgerlo anche se non doveste averlo trattato con il vostro professore di italiano", ha concluso Flaminia Giorda.

Le possibili tracce della prima prova alla Maturità 2026

Nelle previsioni per le tracce della prima prova c’è chi sale e c’è chi scende. Per l’analisi del testo, a balzare in testa è Giovanni Verga, che ha spodestato il super quotato Gabriele D’Annunzio. Tra gli autori più "papabili", come ricordato dall’IA, c’è anche Eugenio Montale, assente dal 2012 e di cui nel 2026 ricorrono i 130 anni fa.

Nei toto tracce si fanno anche Umberto Saba (assente dalle tracce dal 2000), Italo Svevo (che non esce dal 2009), Italo Calvino (fuori dal 2015) e Giacomo Leopardi, che non è mai uscito per l’analisi del testo.

Attenzione anche a due nomi meno consueti ma in forte crescita nelle previsioni: Grazia Deledda, unica autrice italiana ad aver vinto il Nobel per la Letteratura, e Filippo Tommaso Marinetti, il padre del Futurismo di cui quest’anno ricorrono i 150 anni.

Nell’elenco dei quotati c’è anche il nome di Luigi Pirandello, sostenuto da due anniversari: i 100 anni dalla pubblicazione in volume di Uno, nessuno e centomila e i 90 anni dalla morte.

A salire nelle previsioni è anche san Francesco d’Assisi, le cui opere offrono ottimi spunti per parlare di pace e ambiente e di cui quest’anno ricorrono gli 800 anni dalla morte. Per celebrare il santo in occasione dell’anniversario, il parlamento ha approvato una legge che ha reso il 4 ottobre festa nazionale.

Per le tracce di tipologia B – testo argomentativo e di tipologia C – tema di attualità, gli argomenti più quotati sono:

  • gli 80 anni della Repubblica italiana, con possibili riferimenti a suffragio universale, democrazia e partecipazione politica nella società contemporanea;
  • i 40 anni dal Maxiprocesso di Palermo, anche se una traccia su Paolo Borsellino era presente lo scorso anno;
  • i 40 anni dal disastro di Chernobyl;
  • i 25 anni dagli attentati dell’11 settembre, argomento che potrebbe collegarsi anche a opere come La rabbia e l’orgoglio di Oriana Fallaci, di cui quest’anno ricorrono i 20 anni dalla morte;
  • l’intelligenza artificiale, con riflessioni su giovani, scuola e lavoro;
  • pace e conflitti internazionali;
  • sviluppo sostenibile ed energia;
  • salute mentale e disagio giovanile, anche in relazione all’uso dei social.