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Primo appello Medicina, le università con più e meno iscritti

Oggi, 20 novembre, è il giorno del primo appello del semestre aperto di Medicina: quali sono le università con più e mono iscritti agli esami

Camilla Ferrandi

Camilla Ferrandi

GIORNALISTA SOCIO-CULTURALE

Nata e cresciuta a Grosseto, sono una giornalista pubblicista laureata in Scienze politiche. Nel 2016 decido di trasformare la passione per la scrittura in un lavoro, e da lì non mi sono più fermata. L’attualità è il mio pane quotidiano, i libri la mia via per evadere e viaggiare con la mente.

Oggi, giovedì 20 novembre 2025, è il giorno del primo appello del semestre filtro di Medicina, introdotto dalla riforma Bernini che ha abolito il test d’ingresso. Ma quanti studenti parteciperanno alle prove? E quali sono le università con più e meno iscritti?

Le università con più iscritti al primo appello di Medicina

Al via il primo appello del semestre aperto di Medicina. Oggi, 20 novembre, gli aspiranti camici bianchi sono impegnati con la prima sessione d’esame. Ogni studente poteva iscriversi a una, due o tre delle prove da superare per ambire a un posto nelle facoltà mediche (Fisica, Chimica, Biologia). Ebbene, quasi l’87% degli iscritti al semestre filtro ha deciso di affrontare almeno un esame.

L’ateneo che ha registrato la percentuale più alta di iscritti è l’Università di Genova: tutti gli studenti del semestre filtro (100%) si sono segnati per sostenere tutte e tre le prove. Segue, a distanza, l’Università del Molise con il 93% degli iscritti all’esame di Biologia, il 93% a quello di Chimica e il 92% alla prova di Fisica.

Al terzo posto, a pari merito, troviamo l’Università del Piemonte orientale e l’Università di Udine (92% Biologia, 92% Chimica e 91% Fisica). Tra gli altri atenei che hanno raccolto almeno il 90% di adesioni al primo appello del semestre filtro ci sono:

  • Università di Padova e Università di Firenze (91% in ogni prova);
  • Università di Brescia (91% Biologia, 91% Chimica e 90% Fisica);
  • Università di Messina (91% Biologia, 90% Chimica e 90% Fisica);
  • Università di Pavia (90% in ogni prova).

Gli atenei con meno iscritti al primo appello di Medicina

Gli atenei con la percentuale più bassa di iscritti al primo appello di Medicina sono l’Università di Napoli Parthenope (77% per ciascun esame) e La Sapienza di Roma. Quest’ultima, pur essendo l’ateneo con il maggior numero di iscritti al semestre aperto (e di conseguenza agli esami in termini assoluti), registra una delle percentuali inferiori di partecipazione alla prima sessione d’esame. Nel dettaglio, alla Sapienza il 78% degli studenti del semestre filtro si è iscritto alla prova di Biologia e a quella di Chimica, e solo il 73% partecipa all’esame di Fisica.

Quest’ultimo, in generale, è quello che ha raccolto il minor numero di adesioni per l’appello del 20 novembre (53.033 contro i 53.504 di Biologia e i 53.433 di Chimica). Un dato che evidenzia come la Fisica sia la materia più temuta dagli aspiranti camici bianchi.

Come funziona il primo appello del semestre filtro di Medicina

Il primo appello del semestre filtro si svolge in contemporanea in tutta Italia il 20 novembre, a partire dalle ore 11. Gli studenti potevano scegliere se sostenere una, due o tutte e tre le prove previste: Chimica, Fisica e Biologia. Ogni esame dura 45 minuti e consiste in 31 quesiti a risposta multipla o a completamento. Tra una prova e l’altra è previsto un intervallo di 15 minuti.

Come indicato dalle linee guida ministeriali, è obbligatorio presentarsi all’orario indicato dal proprio ateneo e restare in aula fino al termine della terza prova anche se si è deciso di sostenere un solo esame.

Per superare ciascun esame è necessario ottenere almeno 18 punti su 30. Le risposte corrette valgono 1 punto, quelle non date 0, mentre le errate comportano una penalità di –0,1. Il punteggio finale viene arrotondato solo se pari o superiore alla soglia minima (18). Per fare un esempio: 18,2 resta 18, mentre 18,7 diventa 19. Il 17,8, invece, non viene alzato a 18.

Chi supera le prove può decidere se confermare il punteggio o ripresentarsi al secondo appello, previsto per il 10 dicembre. Al termine delle due sessioni, verrà stilata una graduatoria nazionale che assegnerà i 19.707 posti disponibili nelle facoltà di Medicina delle università statali italiane.

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