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La ministra Anna Maria Bernini

Primo appello semestre filtro Medicina, provocazione di Bernini

La ministra Bernini in un post sui social si è scagliata contro chi ha protestato nel giorno del primo appello del semestre filtro di Medicina

Patrizia Chimera

Patrizia Chimera

GIORNALISTA PUBBLICISTA

Giornalista pubblicista, è appassionata di sostenibilità e cultura. Dopo la laurea in scienze della comunicazione ha collaborato con grandi gruppi editoriali e agenzie di comunicazione specializzandosi nella scrittura di articoli sul mondo scolastico.

La ministra Anna Maria Bernini ha risposto via social agli studenti in protesta davanti al ministero dell’Università e della ricerca in occasione del primo appello del semestre filtro di Medicina. Altre manifestazioni sono state organizzate anche all’interno delle università. Bernini manda indietro le accuse, sottolineando che si tratta solo di una protesta politica, che non riguarda assolutamente la sua riforma che lei difende. Su Instagram la ministra lancia una provocazione.

Anna Maria Bernini contro chi protesta per il Semestre filtro

Nella giornata del primo appello per il semestre filtro di Medicina, che si è tenuto giovedì 20 novembre 2025, mentre in aula si svolgevano i test gli studenti dell’Udu (Unione degli universitari,) insieme agli appartenenti alla Rete degli studenti medi (confederazione di associazioni studentesche italiane di ispirazione sindacale) e a quelli di diverse categorie della Cgil si sono ritrovati per un presidio a Roma davanti al ministero dell’Istruzione e del Merito.

L’UDU, come riportato da Il Fatto Quotidiano, ha detto che si tratta “dell’ennesima selezione mascherata che scarica costi e incertezze sulle spalle delle famiglie, e che limita il diritto allo studio”. L’associazione, che pensa di dare il via anche ad azioni legali, ha poi aggiunto: “Vogliamo ricordare alla ministra che il diritto allo studio si espande con investimenti, non con meccanismi escludenti e improvvisati. Gli studenti meritano un sistema trasparente, equo e davvero aperto”.

La risposta della ministra Bernini è arrivata su Instagram: “Chi ieri protestava contro i test d’ingresso a Medicina, oggi si scaglia contro il semestre aperto: un sistema che forma dentro le Università, non fuori, che moltiplica le opportunità e garantisce a tutti una base di partenza davvero uguale”.

La titolare del ministero dell’Università e della Ricerca ha aggiunto che “non sarà la solita minoranza rumorosa a disturbare l’esame di 55 mila ragazze e ragazzi che da mesi studiano con serietà e impegno per questo appuntamento”, aggiungendo poi che si tratta di “una protesta tutta politica, portata avanti da chi preferisce fare baccano fuori dalle Università invece di presentarsi agli esami che stanno iniziando proprio in questi minuti”.

Cosa ha detto la ministra Bernini agli studenti

La ministra si è poi rivolta direttamente agli studenti, prima “a chi in questo momento sta prendendo posto in aula”: a loro Anna Maria Bernini rinnova “un grande in bocca al lupo”. Mentre “a chi ha deciso di restare fuori” la senatrice ha voluto ricordare “che il 10 dicembre è previsto il secondo appello per iscriversi”. Le iscrizioni per il secondo appello sono aperte dal 21 novembre al 6 dicembre.

Il post di Anna Maria Bernini su Instagram si è concluso difendendo la riforma del test d’ingresso di Medicina, che è stato fortemente contestato e criticato dal suo primo annuncio: “Tutte le nostre energie e il nostro impegno sono dedicati ai giovani, perché possano costruire con fiducia il loro futuro”, ha spiegato la ministra su Instagram, terminando il suo intervento sui social con queste parole: “Il nostro lavoro si fonda sulla concretezza, non sulla demagogia, perché il futuro dei ragazzi merita serietà, cura e responsabilità”.

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