Primo giorno di scuola, chi torna tra i banchi oggi 10 settembre
Oggi è il primo giorno di scuola 2026 in alcune regioni: chi torna tra i banchi il 10 settembre e quando riaprono gli altri istituti d'Italia
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La prima campanella dell’anno scolastico 2026 2027 è già suonata il 7 settembre nella provincia autonoma di Bolzano. Oggi, giovedì 10 settembre, tornano tra i banchi altri studenti e, nei prossimi giorni, il rientro proseguirà in tutte le regioni. Le scuole italiane riapriranno gradualmente fino al 17 settembre, data entro cui sarà completato l’avvio delle lezioni su tutto il territorio nazionale tranne che in un Comune, in cui il sindaco ha firmato un’ordinanza per posticipare l’inizio delle attività didattiche per il caldo.
- Dove inizia la scuola il 10 settembre 2026
- Quando riaprono le scuole nelle altre regioni
- Il Comune di Rosolini ha posticipato il ritorno a scuola
Dove inizia la scuola il 10 settembre 2026
Dopo la provincia autonoma di Bolzano, dove gli studenti sono tornati in classe lunedì 7 settembre, oggi 10 settembre le scuole riaprono in Veneto, Valle d’Aosta e nella provincia di Trento.
La Regione Veneto ha cambiato in itinere il suo calendario scolastico 2026 2027, ma l’intervento non ha riguardato il primo giorno di scuola. La necessità di rivederlo è emersa dopo la pubblicazione della data d’inizio della Maturità 2027 da parte del ministero dell’Istruzione e del Merito, fissata per mercoledì 16 giugno.
Il Veneto aveva previsto di chiudere l’anno scolastico il 12 giugno 2027, ma la data risultava troppo a ridosso dell’esame, con tempi insufficienti per gli scrutini e l’insediamento delle commissioni. Così, la giunta regionale ha deciso di anticipare la fine delle lezioni all’8 giugno 2027 e di rimodulare la sospensione delle lezioni all’interno dell’anno scolastico per garantire i 200 giorni di scuola previsti per legge.
Anche in Sicilia, con il decreto assessoriale 3119/2026, l’ultimo giorno di scuola è stato spostato dal 10 al 9 giugno 2027. In questo caso, però, la modifica è stata introdotta per rimediare a un "mero errore" presente nel provvedimento precedente.
Quando riaprono le scuole nelle altre regioni
Vediamo adesso quando ripartono le attività didattiche nel resto d’Italia. Di seguito l’elenco delle regioni e il relativo primo giorno di scuola dell’anno scolastico 2026 2027.
- Abruzzo mercoledì 16 settembre
- Basilicata mercoledì 16 settembre
- Calabria martedì 15 settembre
- Campania martedì 15 settembre
- Friuli Venezia Giulia lunedì 14 settembre
- Emilia Romagna martedì 15 settembre
- Lazio martedì 15 settembre
- Liguria lunedì 14 settembre
- Lombardia lunedì 14 settembre
- Marche lunedì 14 settembre
- Molise lunedì 14 settembre
- Piemonte lunedì 14 settembre
- Puglia giovedì 17 settembre
- Sardegna mercoledì 16 settembre
- Sicilia martedì 15 settembre
- Toscana martedì 15 settembre
- Umbria lunedì 14 settembre
Il Comune di Rosolini ha posticipato il ritorno a scuola
Le alte temperature che stanno caratterizzando anche il mese di settembre ha riacceso il dibattito sulla possibilità di posticipare l’avvio dell’anno scolastico, soprattutto nel Sud Italia. Molti sindaci delle regioni meridionali hanno segnalato condizioni critiche per lo svolgimento delle lezioni, chiedendo uno slittamento del calendario. La stessa richiesta è arrivata dai sindacati e dai medici.
Mentre il ministro Giuseppe Valditara ha ribadito che il calendario scolastico è di competenza delle Regioni, il sindaco di Rosolini (Siracusa), Giovanni Spadola, ha firmato un’ordinanza che ha fatto slittare l’avvio delle lezioni al 21 settembre, posticipandolo di sei giorni rispetto alla data fissata dalla giunta siciliana.
L’atto dispone la "chiusura temporanea e sospensione delle attività didattiche dei plessi scolastici del territorio per intervento straordinario di disinfestazione e derattizzazione contro insetti e parassiti nocivi, in conseguenza delle eccezionali condizioni meteo climatiche (anomale ondate di calore)".
Nell’ordinanza si richiamano anche le note del Servizio meteorologico della Protezione civile, che segnalano per il territorio comunale la persistenza di un’ondata di calore "con temperature massime previste ben superiori ai livelli medi stagionali".