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Prof all’alberghiero apre ristoranti a Miami e assume gli allievi iStock

Prof all’alberghiero apre ristoranti a Miami e assume gli allievi

Un ex insegnante di 35 anni ha aperto quattro locali in Florida e ha chiamato a lavorare per lui alcuni suoi ex allievi per un motivo specifico

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Stefania Bernardini

Stefania Bernardini

GIORNALISTA

Giornalista professionista dal 2012, ha collaborato con le principali testate nazionali. Ha scritto e realizzato servizi Tv di cronaca, politica, scuola, economia e spettacolo. Ha esperienze nella redazione di testate giornalistiche online e Tv e lavora anche nell’ambito social

Gli insegnanti possono decidere di cambiare mestiere ma non dimenticano gli studenti a cui hanno fatto lezione e può capitare di ritrovarsi a lavorare con l’ex prof. È quanto accaduto con un giovane docente di un istituto alberghiero che, dopo aver aperto alcuni ristoranti a Miami, ha assunto una decina di suoi allievi.

Il prof dall’alberghiero ai ristoranti a Miami

Mattia Cicognani, 35 anni, originario di Faenza, è stato insegnante di tecniche di sala e bar allo Ial di Serramazzoni.

Il giovane ha insegnato nella scuola alberghiera e di ristorazione dal 2015 al 2023, in particolare alle classi del quarto anno di specializzazione.

Lasciata la cattedra, è partito per la Florida dove ha fondato il gruppo 84 Magic Hospitality, insieme allo spagnolo Ignacio López-Mancisidor e al ristoratore Andrea Fraquelli, una società con la quale ha dato vita a quattro ristoranti all’insegna del Made in Italy.

Al momento di formare le squadre che avrebbero lavorato nei diversi locali, il prof imprenditore ha pensato ai suoi ex allievi.

I ruoli degli studenti assunti

Mattia Cicognani ha ricontattato alcuni dei ragazzi che avevano frequentato lo Ial di Serramazzoni proponendogli di partire per Miami per lavorare nei suoi ristoranti.

L’obiettivo del 35enne era "portare a Miami la professionalità e la qualità tipiche della ristorazione emiliano-romagnola", perciò ha pensato di assumere una decina di suoi ex allievi.

"Per i ragazzi non è stata una passeggiata: hanno dovuto chiedere il visto d’ingresso, cercarsi una casa, adattarsi a una nuova cultura, parlare altre lingue. Però ce l’hanno fatta e alcuni stanno già facendo carriera", ha raccontato Cicognani, come riporta La Repubblica.

Ma che ruolo hanno gli ex studenti a Miami? Secondo quanto riferito dai responsabili dello Ial Emilia-Romagna, alcuni degli ex studenti hanno già conquistato incarichi di responsabilità.

Madu Wikrama è oggi responsabile di Cotoletta, Nicholas Cinquegrano viceresponsabile di San Lorenzo, dove lavorano anche Lorenzo Caiti e il barmand ilie Sebastian, mentre Damiano Pazzaglia è viceresponsabile di San Marco, lo stesso ristorante dove si è spostato Omar Riffi.

Heshan Fernando ha collaborato all’apertura di San Lorenzo e successivamente è passato a Cotoletta. Nei prossimi mesi dovrebbe raggiungerli Soraia Cioni, destinata alla brigata di cucina di San Marco.

Ciro Donnarumma, Presidente di IAL Emilia-Romagna, ha dichiarato orgogliosamente che ciò "significa che il percorso formativo svolto nelle nostre scuole riesce a trasmettere competenze tecniche, professionalità e valori riconosciuti anche nei contesti più competitivi del mondo".

"Il nostro obiettivo è formare cittadini e professionisti capaci di lavorare in un contesto sempre più globale, mantenendo al tempo stesso la qualità, la cultura dell’ospitalità e i valori del Made in Italy che contraddistinguono la nostra tradizione", ha aggiunto.

La chiave del successo dei ristoranti del prof

La chiave del successo dei ristoranti aperti dall’ex prof sta proprio nel creare valore aggiunto e legato alla tradizione italiana.

Nei locali di 84 Magic Hospitality la sala è una parte decisiva del funzionamento del ristorante. I ristoranti del gruppo puntano sull’offerta di pochi piatti e molta attenzione al servizio.

L’obiettivo è mettere al centro il rapporto umano. Per esempio il "Sì Papà", con i suoi 24 coperti, è un ristorante senza menu, codici QR e piattaforme di consegna.

Il cliente deve quindi chiedere e interagire con il personale di sala che cerca di soddisfare al meglio le sue richieste e riproducendo l’atmosfera familiare della antiche trattorie italiane.