Prof Schettini e il coming out in famiglia: il toccante racconto
Il toccante racconto di prof Vincenzo Schettini sul suo coming out in famiglia quando aveva 19 anni: "Quel giorno è scoppiata una bomba in casa"
Il prof Vincenzo Schettini, noto divulgatore e insegnante che ha conquistato il pubblico con il suo stile diretto e coinvolgente, ha condiviso in tv il toccante racconto del suo coming out. Ha parlato apertamente della sua famiglia e del percorso che lo ha portato a mostrarsi senza filtri, trasformando la sua esperienza in un messaggio per tutti.
Prof Schettini racconta il suo coming out in famiglia
Vincenzo Schettini è stato ospite dell’undicesima puntata di Ciao Maschio, il programma condotto da Nunzia De Girolamo su Rai 1. Davanti alle telecamere ha ripercorso la sua adolescenza, quando si sentiva diverso dagli altri ma non riusciva a spiegarsi il motivo.
“Quando sono cresciuto, vedevo tutti gli amici, i miei compagni fidanzarsi con le ragazze e io dicevo: lo devo fare pure io. La sentivo come una forzatura – ha spiegato -. Era un periodo in cui non si parlava di omosessualità, non si parlava di tante cose. Erano argomenti fuori dal contesto scolastico, dalla famiglia, dagli amici. Io cercavo di imitare gli altri, ma la sentivo come una forzatura, stavo indossando una maschera“.
Poi il primo amore, a 19 anni: “Quando mi sono innamorato per la prima volta di un ragazzo, io stavo male, come quando si sta male per amore, si è giovani. E mi sono detto: a chi lo dico? Ai miei genitori. Io ho creduto che loro potessero comprendere il mio mondo“. Ma, ha aggiunto, “non erano preparati, per niente. Quel giorno è scoppiata una bomba in casa“.
L’insegnante ha ammesso di essersi “pentito” per aver raccontato tutto alla sua famiglia quella sera, pur sottolineando che i suoi genitori “non hanno mai smesso di volermi bene, solo che erano anni in cui non si parlava di tante cose”.
25 anni dopo quella “bomba”, tutta la famiglia Schettini si è riunita a Madrid per festeggiare i 70 anni del padre. Prima di spegnere le candeline, l’uomo ha preso la parola: “Fermiamoci. Devo chiedere scusa a Vincenzo“. Il docente ha raccontato che suo padre lo ha guardato negli occhi e, tornando al giorno del suo coming out, gli ha confessato: “Io non ero pronto. Non ero pronto a quello che ci avresti detto, non ero pronto alla tua vita. Poi piano piano mi sono informato. Ti chiedo scusa”.
“Questo mi ha intenerito molto, vedi un padre che si informa. Si sono messi a piangere tutti. Mi sono messo a piangere anch’io”, ha concluso Schettini.
Perché per Schettini bisognerebbe parlare di omosessualità a scuola
La sua esperienza personale ha reso Schettini particolarmente sensibile ai temi dell’educazione affettiva e sessuale nelle scuole. In un video pubblicato lo scorso ottobre sul suo canale YouTube, ha criticato le parole del ministro Giuseppe Valditara, secondo cui “le teorie sull’identità e fluidità di genere” sono “complesse” e “rischiano di creare confusione”.
“Io vorrei sapere, ministro, che tipo di confusione si dovrebbe creare nella testa di un ragazzo. Comporterebbe forse condizionare i ragazzi a diventare omosessuali se sentono parlare di omosessualità? Transessuali se sentono parlare di transessualità? Bisessuali se sentono parlare di bisessualità? Questo è un peccato, e mi dispiace che si debba ancora discutere di queste cose nel 2025″, ha commentato Schettini.
Il prof ha aggiunto: “Se quando io ero studente ci fosse stato un insegnante che avesse parlato di omosessualità a scuola in maniera garbata, senza dover dire chissà quali grandi cose, io mi sarei sentito meno solo“.
Schettini ha spiegato: “Comincerei a parlare con i ragazzi, già alle medie, dell’amore. Dell’amore, dell’amare una persona, dell’innamorarsi. Direi ai miei studenti, e lo dico ai miei studenti, che incontreranno una persona che farà battere loro il cuore. Quella persona potrà essere un ragazzo o una ragazza, non importa. Ma vi batterà il cuore, e quando sentirete quel cuore battere, non dovrete avere paura di quel sentimento. Che sia per una persona di sesso opposto o dello stesso sesso, non importa. Non dovrete avere paura di affrontare quell’amore”.
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