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Prof Schettini svela i 3 libri che leggerà nell'estate 2026

Quali libri leggerà Vincenzo Schettini nell'estate 2026? Il celebre prof di fisica ha svelato tre titoli e ha lanciato un messaggio sulla lettura

Camilla Ferrandi

Camilla Ferrandi

GIORNALISTA

Nata e cresciuta a Grosseto, sono una giornalista pubblicista laureata in Scienze politiche. Nel 2016 decido di trasformare la passione per la scrittura in un lavoro, e da lì non mi sono più fermata. L’attualità è il mio pane quotidiano, i libri la mia via per evadere e viaggiare con la mente.

Cosa c’è di meglio, in estate, che rilassarsi sotto l’ombrellone con un bel libro? Il prof Vincenzo Schettini, tra un esperimento di fisica e l’altro, ha deciso di svelare ai suoi follower i tre libri che lo accompagneranno durante l’estate 2026, offrendo qualche spunto di lettura a chi è ancora in cerca del titolo giusto. Nel farlo, l’insegnante ha colto l’occasione per lanciare un messaggio.

Quali libri leggerà prof Schettini sotto l’ombrellone

"Voglio condividere un pensiero con tutti voi, non solo con i ragazzi ma anche con gli adulti, perché stiamo tutti quanti leggendo sempre meno: dobbiamo ricominciare a leggere tanto, perché leggere è una cosa bellissima". Inizia così il nuovo video social del celebre prof de La fisica che ci piace Vincenzo Schettini.

Il docente ha spesso parlato di lettura nei suoi contenuti, sottolineando quanto questa pratica sia importante per ampliare le conoscenze, per stimolare il pensiero critico e la curiosità, per comprendere meglio il mondo e anche per divertirsi. È adesso tornato sull’argomento con un nuovo reel, nel quale ha condiviso i titoli dei libri che leggerà durante l’estate.

"Partiamo dal primo, molto strano, molto particolare – ha affermato Schettini -. Io sono un appassionato di cartoni animati, e allora ho deciso di leggerli. Il libro è di Nicolò Targhetta e si chiama I cartoni animati anni 80 e 90. Secondo me mi farà impazzire, ho cominciato a sfogliarlo e ci sono (tra gli altri) Heidi, Jem, Forza Sugar, Lady Oscar. L’autore descrive i cartoni anche attraverso delle curiosità, quindi sarà una lettura particolare, differente".

Il secondo libro è un romanzo che il professore ha già letto in inglese e che adesso ha deciso di rileggere in italiano. Si tratta de L’enigma della camera 622 dello scrittore svizzero Joël Dicker. "Un libro da lettura sotto l’ombrellone", ha sottolineato Schettini, "molto bello, molto molto particolare" perfetto "se vi piacciono le storie che cambiano all’improvviso".

Il terzo libro proposto "meriterebbe molti più minuti di racconto", ha affermato il divulgatore, spiegando che è "un mito di libro, un must": Il tao della fisica del fisico e saggista austriaco Fritjof Capra, che Schettini aveva già proposto in un video del 2025 inserendolo nella lista dei libri che "bisogna assolutamente leggere".

"Guardate, è una cosa pazzesca – ha commentato l’insegnante-. Io l’ho letto da giovane, adesso secondo me lo rileggerò con occhi diversi, perché non solo affronta argomenti di fisica, ma ci fa capire che noi, nella nostra natura umana, siamo dentro a questo flusso. E lo fa anche parlando del taoismo, del buddismo. Non si risparmia sulla parte di fisica, questa è la cosa importante, ma lo fa con una semplicità incredibile. È un libro molto molto bello, molto importante".

Come iniziare a leggere quando si odia leggere: il consiglio di Schettini

Nei vari contenuti social che prof Schettini ha dedicato all’importanza della lettura, c’è un video condiviso sui social nel novembre del 2024 in cui ha offerto qualche consiglio a chi odia leggere.

Il docente ha spiegato: "La lettura non è una cosa che tu inizi a fare se qualcuno ti dice ‘leggi’. In questo modo non te ne frega proprio niente. La lettura inizia quando tu dici ‘voglio iniziare a leggere’".

Il suo consiglio a chi si vuole avvicinare alla lettura è quello di "iniziare a leggere qualcosa che ti piace", per esempio un libro che racconta la vita di un personaggio famoso che si apprezza.

"Non leggerò mai, però quel calciatore mi è sempre piaciuto, e mi piacerebbe conoscere la sua vita". Bene, secondo Schettini è proprio da lì che uno giovane (ma anche un adulto) che odia leggere dovrebbe partire.

Una volta iniziato, ha proseguito, "subentra una cosa nella testa che si chiama abitudine. Noi siamo esseri abitudinari, cioè facciamo sempre le stesse cose. Se nella tua vita non hai mai letto un libro ma trovi un argomento che ti appassiona, quello potrebbe creare un’abitudine. Potrebbe anche non crearla – ha aggiunto -, però datti una possibilità. Datevele queste possibilità, buttatevi", ha concluso Vincenzo Schettini.