Prof va in pensione nel suo primo giorno da assunto: la storia
Un professore di religione è stato assunto a 68 anni ma è andato in pensione lo stesso giorno dopo oltre venti anni di precariato
È noto che, per diventare docenti di ruolo, il percorso è lungo e complesso e quasi paragonabile a una corsa a ostacoli. La storia di un professore di religione può essere un esempio per comprendere la situazione che vivono gli insegnanti precari. L’uomo, a 68 anni e dopo venti anni di precariato, è stato assunto in ruolo ma, lo stesso giorno, è andato in pensione.
Il prof diventato docente di ruolo a 68 anni
La storia del prof diventato docente di ruolo e andato in pensione lo stesso giorno arriva dalla Sicilia.
Liborio Princiotta, a 68 anni, è diventato professore di religione all’Istituto Merendino di Capo d’Orlando, a Messina.
Nel 2025 è stato indetto un nuovo concorso per la disciplina "scienze religiose" a cui l’insegnante ha partecipato risultando vincitore con terzo posto in graduatoria.
L’attesa vittoria è però arrivata l’ultimo giorno della sua carriera, prima di andare in pensione. Per lui infatti è partito l’anno di prova che si è concluso nel 2026 quando ha discusso davanti alla commissione la relazione finale da docente di ruolo che ha confermato l’assunzione il giorno prima dell’inizio della vita da pensionato.
Il percorso del prof ora in pensione
In realtà, prima di iniziare a fare l’insegnante, Liborio è stato per lungo tempo un geometra in uno studio privato.
Nel 2005 è arrivata la decisione di percorrere la strada dell’insegnamento maturata anche all’interno di un robusto cammino di fede: 40 anni ministro straordinario per la Comunione nella sua parrocchia Santa Maria di Lourdes di Gliaca della Diocesi di Patti.
Come riporta l’Avvenire, Princiotta ha continuato a studiare, approfondendo la Teologia e poi la Bioetica, fino a conseguire il Baccalaureato all’Istituto San Tommaso di Messina, la Licenza alla Pontificia Università Regina Apostolorum di Roma e un master in Bioetica e Sessuologia.
Ha così iniziato il suo percorso nella scuola che è stato comune a migliaia di insegnanti in tutta Italia e cioè quello del precariato perenne che per l’insegnante è durato 21 anni a causa delle modalità di reclutamento degli insegnanti di religione e dell’assenza di concorsi.
Fortunatamente la diocesi lo ha sempre destinato all’Istituto Merendino della sua città natale, a parte sporadiche supplenze in altri istituti siciliani.
Il saluto dell’istituto in cui lavorava
Ormai diventato un punto di riferimento per alunni e colleghi, il prof 68enne ha festeggiato l’assunzione e poi salutato i colleghi per l’ultimo giorno di lavoro.
"Un altro anno in classe sarei rimasto ma sono felice di lasciare il posto a un collega più giovane", ha fatto sapere il prof a Fanpage. Ai ragazzi e ai colleghi ha inoltre voluto riservare un ultimo consiglio. Ai primi ha ricordato che "nel mondo del lavoro può succedere di tutto. Anche quando sembra impossibile, un obiettivo può essere raggiunto" mentre "ai colleghi precari che si trovano nella mia stessa situazione dico di non abbattersi mai".
L’Istituto Merendino ha invece ricordato come Princiotta sia stato per anni riferimento per i progetti Erasmus e con ruoli di collaborazione nello staff dei dirigenti che si sono succeduti.
Il prof 68enne ha prestato "un servizio prezioso, esempio di docente attento e accogliente nei confronti delle giovani generazioni", per usare le parole della preside Maria Ricciardello. "I giovani hanno bisogno di incontrare persone che testimonino e dicano la verità", ha concluso.