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Primo mese di scuola iStock

Psicologo Mazzucchelli: "A scuola il primo mese vale 4 volte"

Sui social lo psicologo Luca Mazzucchelli parlando della regola dell'imprinting ha spiegato perché a scuola il primo mese di lezioni vale 4 volte

3 min di lettura

Patrizia Chimera

Patrizia Chimera

GIORNALISTA PUBBLICISTA

Giornalista pubblicista, è appassionata di sostenibilità e cultura. Dopo la laurea in scienze della comunicazione ha collaborato con grandi gruppi editoriali e agenzie di comunicazione specializzandosi nella scrittura di articoli sul mondo scolastico.

Luca Mazzucchelli è uno psicologo e psicoterapeuta molto attivo sui social: il divulgatore e autore conta numerosi follower su Instagram e lui ama condividere video in cui dà consigli su diversi aspetti della vita. In occasione del ritorno a scuola di studenti e studentesse in Italia, ha raccontato un piccolo aneddoto legato a un dialogo avuto con il figlio maggiore, che si apprestava a iniziare il liceo. Lo psicologo ha spiegato al ragazzo perché a scuola il primo mese vale 4 volte, citando la regola dell’imprinting.

Perché per Mazzucchelli il primo mese di scuola vale 4 volte

Lo psicologo Luca Mazzucchelli ha pubblicato sui social un video nel quale ha raccontato cosa ha spiegato a suo figlio prima di accompagnarlo a scuola per il rientro di settembre, dopo i tre mesi di pausa estiva. "Stamattina per mio figlio primo giorno di liceo. E prima di salutarlo gli ho detto una cosa che vale ben oltre la scuola", ha scritto nella didascalia il divulgatore, che ha parlato con il figlio maggiore, al suo primo giorno di scuola superiore, della cosiddetta regola dell’imprinting.

Mazzucchelli parla di una sorta di regola secondo la quale a scuola "il primo mese vale 4 volte". Questo accade "perché in quel primo mese si fissano le prime impressioni: i prof si fanno un’idea chiara di te, i compagni si fanno un’idea di te". Il problema, secondo Mazzucchelli, è che "quell’idea può poi essere difficile da cambiare".

Luca Mazzucchelli ha spiegato che "una volta che il professore si è fatto un’aspettativa su di te, tende a cercare una conferma di quella aspettativa". Secondo lo psicologo, questo può tradursi in una serie di comportamenti del docente in classe: "Magari ti fa più domande, ti incoraggia di più, ti segue con più attenzione". La conseguenza è che, alla fine, "tu stesso tendi a rispondere maggiormente a quella aspettativa, spesso magari senza neanche rendertene conto".

Il consiglio dello psicologo per iniziare bene la scuola

Dopo aver spiegato come, secondo lui, il meccanismo dell’imprinting possa incidere sulle prime settimane trascorse in classe dopo la lunga pausa estiva, Luca Mazzucchelli ha voluto dare un consiglio a tutti gli studenti e a tutte le studentesse alle prese con il rientro a scuola.

Lo psicologo ha specificato che "se parti forte il primo mese, tu non stai soltanto facendo una buona impressione", che comunque è una cosa importante da ottenere, come ha sottolineato l’esperto nel suo intervento. C’è anche qualcos’altro che si sta mettendo in funzione che può essere utile in tutto il percorso scolastico e non solo a inizio scuola: "Stai anche attivando un circolo virtuoso che poi lavorerà per te per tutti i prossimi anni".

Luca Mazzucchelli ha concluso poi la sua clip invitando i suoi follower a raccontare i ricordi legati al primo giorno delle scuole superiori. Alcuni utenti hanno risposto svelando di aver fatto lo stesso discorso ai propri figli, mentre altri hanno sottolineato che quello dell’imprinting è un principio molto interessante, che si può applicare anche ad altri ambiti della vita e non solo all’esperienza scolastica.