Pupo fa l'esame orale di Maturità, la sua proposta rivoluzionaria
Pupo, dopo aver concluso l'orale di Maturità, si è intrattenuto a parlare con il preside, lanciando una proposta per aumentare l'età dell'esame
Pupo ha sostenuto l’esame di Maturità. A distanza di molti anni da quando aveva lasciato la scuola, il cantante ha deciso di completare gli studi superiori. Dopo il diploma potrebbe anche iscriversi all’università. L’artista ha raccontato cosa lo ha colpito osservando gli altri maturandi e ha fatto una proposta rivoluzionaria per stravolgere completamente l’esame conclusivo delle scuole superiori. Pupo ha anche svelato un piccolo aneddoto che riguarda una sua canzone.
Come è andato l’esame orale di Maturità 2026 di Pupo
Dopo aver lasciato gli studi molti anni fa per dedicarsi alla sua carriera, Pupo è tornato sui banchi di scuola per sostenere la Maturità. Ha optato per il Liceo delle Scienze Umane: il 71enne si è presentato da privatista, affrontando le due prove scritte e il colloquio orale.
"Credo sia andata abbastanza bene", ha commentato a LaPresse Pupo alla fine dell’esame, dopo l’orale: "È stato un colloquio lungo, durato quasi un’ora. Credo di avere risposto un po’ a tutte le cose che mi hanno chiesto, mi aspetto un voto mediamente buono", ha aggiunto.
Pupo era un po’ preoccupato e "più emozionato di quando vado a fare concerti in tutto il mondo" in occasione della prima prova. Enzo Ghinazzi, vero nome del cantante, in vista del tema aveva "studiato D’Annunzio, Pirandello" e "ripassato la globalizzazione". Nel primo giorno di Maturità ha scelto la traccia B1 sulla democrazia: "La democrazia di oggi non è quella in cui credo", come riportato da La Repubblica.
La dedica di Pupo alla professoressa durante l’esame di Maturità
Come raccontato da LaPresse, in occasione dei suoi esami di Maturità Pupo ha sorpreso i presenti sedendosi al pianoforte della scuola per intonare una sua famosa canzone. Il cantante si è esibito sulle note di "Un amore grande", che gli è valso il quarto posto al Festival di Sanremo nel 1984.
L’artista 71enne ha voluto dedicare il brano non solo alla scuola, ma anche a una docente in particolare: "La dedichiamo a tutto l’Istituto che mi ha accolto in questa esperienza meravigliosa e alla professoressa Emilia che compie gli anni proprio oggi". Pupo ha poi spiegato: "È una canzone che ho cantato a Sanremo nell’84, sono passati tanti anni: è un inno all’amore, una canzone di quelle che non passano mai di moda e anche quello che abbiamo fatto qui a scuola lo abbiamo fatto solo per amore".
La proposta rivoluzionaria di Pupo sull’esame di Maturità
Dopo il suo orale di Maturità, Pupo si è intrattenuto a parlare con il preside dell’Istituto Minerva di Roma dove ha sostenuto l’esame. Questa è stata l’occasione per fare una riflessione sulla "maturità" dei ragazzi e delle ragazze dell’ultimo anno delle scuole superiori: secondo il cantante molti ragazzi non sarebbero ancora pronti per questo grande passo.
"I ragazzi di oggi sono meno maturi di quelli della mia generazione, li ho visti molto in difficoltà", ha affermato Pupo raccontando quello che ha potuto notare affrontando l’esame insieme ai maturandi. L’artista ha poi lanciato una proposta: "Non sarebbe il caso di fare una proposta per aumentare l’età della maturità?".