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Il ministro Giuseppe Valditara Ipa

Quale scuola scegliere: la lettera di Valditara alle famiglie

Il ministro dell'Istruzione e del Merito Valditara ha scritto una lettera a tutte le famiglie per consigliare sulla scelta delle scuole superiori

Patrizia Chimera

Patrizia Chimera

GIORNALISTA PUBBLICISTA

Giornalista pubblicista, è appassionata di sostenibilità e cultura. Dopo la laurea in scienze della comunicazione ha collaborato con grandi gruppi editoriali e agenzie di comunicazione specializzandosi nella scrittura di articoli sul mondo scolastico.

In vista delle iscrizioni all’anno scolastico 2026/2027, il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha deciso di scrivere una lettera alle famiglie degli studenti che intraprenderanno il percorso della scuola secondaria di secondo grado. A gennaio 2025, infatti, va perfezionata la domanda per iscriversi e i ragazzi e le ragazze devono arrivare con le idee chiare. Per questo Valditara ha preparato una lettera per consigliare quale scuola superiore scegliere.

La lettera di Valditara ai genitori per l’orientamento scolastico

Il ministro dell’Istruzione e del Merito ha iniziato la sua lettera rivolgendosi ai genitori e ricordando che “nelle prossime settimane saranno avviate le procedure di iscrizione per l’anno scolastico 2026/2027 e le nostre ragazze e i nostri ragazzi potranno scegliere il percorso di studi da intraprendere al termine della scuola secondaria di primo grado”.

Giuseppe Valditara ha sottolineato che è “un momento fondamentale: è l’inizio di un percorso di vita, oltre che di studio, che dovrà servire a valorizzare i talenti, le attitudini e le aspettative di ogni giovane”.

Il titolare del dicastero di viale Trastevere ha spiegato che “il sistema scolastico si impegna a offrire il suo supporto“: la lettera contiene anche un documento allegato, nel quale ci sono “alcuni dati e informazioni sulle possibilità di scelta dei percorsi di studio dopo il diploma (Istituti Tecnologici Superiori Academy e Università), sulle prospettive lavorative dei diplomati e su alcune tendenze del mondo del lavoro”.

Quale scuola scegliere: i consigli di Valditara

Secondo Giuseppe Valditara è fondamentale “che i giovani possano operare le loro scelte riflettendo sulle proprie vocazioni, attitudini e aspirazioni nel quadro più ampio delle dinamiche economiche e lavorative del nostro Paese”.

Il ministro ha anche ricordato le attività di orientamento, consigliando di chiedere informazioni agli insegnanti per avere suggerimenti utili sulla carriera scolastica dei figli. “A Vostro supporto il Ministero metterà a disposizione il modello nazionale per il Consiglio orientativo”, ha aggiunto Valditara: si tratta di un modello che dà indicazioni del possibile percorso scolastico da scegliere nel secondo ciclo, basandosi su propensioni e potenzialità di ogni studente.

La sezione “Orientamento” della piattaforma “Unica”, invece, contiene una “guida per avere informazioni sul panorama complessivo dell’offerta formativa, anche attraverso la proposta di un’esperienza immersiva e la consultazione di statistiche sui percorsi di studio e sull’accesso al mondo del lavoro”.

Valditara spiega l’offerta formativa della scuola superiore

Nella sua lettera, Giuseppe Valditara ha spiegato l’offerta formativa della scuola italiana, iniziando dai “percorsi della filiera tecnologico professionale, il cosiddetto 4+2, che consentono agli studenti dopo solo 4 anni di scuola tecnica o professionale di entrare immediatamente nel mondo del lavoro con qualifiche particolarmente richieste e ben retribuite, di iscriversi all’università ovvero di conseguire con ulteriori due anni di studio il Diploma di Tecnico Superiore rilasciato dagli ITS Academy, cioè un titolo di studio di livello terziario a cui corrisponde un profilo di tecnologo che permette un rapido e appagante inserimento lavorativo”.

Secondo i dati messi a disposizione del ministero, con questa scelta il tasso di occupazione è alto, pari all’84% a un anno dal diploma ITS. “Inoltre, i diplomati che trovano un impiego coerente con il titolo di studio ottenuto sono quasi il 92%. Queste sono le concrete evidenze che hanno permesso di registrare, nell’anno in corso, un notevole incremento del numero dei percorsi di filiera attivati, meglio descritti nel documento allegato, rappresentando a pieno titolo una nuova e promettente opportunità di scelta”.

Giuseppe Valditara ha spiegato anche qual è l’offerta formativa dei licei e dei diversi indirizzi, percorsi di studio che “consentono agli studenti di orientarsi verso studi di tipo artistico, economico, linguistico, scientifico e umanistico che a loro volta forniscono le basi per una successiva, ampia scelta dei percorsi universitari e dei percorsi degli ITS Academy”.

Il ministro, infine, ha ricordato “il Liceo per il Made in Italy, introdotto nell’anno scolastico 2024/2025, che punta a formare studenti con conoscenze e competenze imprenditoriali, valorizzando le eccellenze del made in Italy”.

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