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Quale università scegliere dopo la Maturità 2026: atenei e novità

Ecco una guida utile per aiutare gli studenti della Maturità 2026 (e non solo) a scegliere l'università: le novità proposte dagli atenei italiani

Camilla Ferrandi

Camilla Ferrandi

GIORNALISTA

Nata e cresciuta a Grosseto, sono una giornalista pubblicista laureata in Scienze politiche. Nel 2016 decido di trasformare la passione per la scrittura in un lavoro, e da lì non mi sono più fermata. L’attualità è il mio pane quotidiano, i libri la mia via per evadere e viaggiare con la mente.

La Maturità 2026 sta per concludersi e per i neo diplomati che vogliono proseguire gli studi è arrivato il momento di decidere quale università scegliere. L’offerta formativa per l’anno accademico 2026 – 2027 è in forte espansione: le novità introdotte dagli atenei italiani mostrano un sistema universitario in rapido cambiamento, dove ai percorsi più tradizionali si affiancano a corsi di laurea che puntano su innovazione, digitale, sostenibilità, salute e interdisciplinarietà. Cresce anche il numero delle università pubbliche che hanno attivato percorsi online o in modalità mista, pensati per chi lavora, per chi non può trasferirsi o per chi desidera una maggiore flessibilità nello studio.

I nuovi corsi nelle università italiane per l’anno accademico 2026 – 2027

Per l’anno accademico 2026 – 2027 sono 129 i nuovi corsi di laurea al debutto su oltre 5.600 complessivi, come riportato da La Repubblica. Le parole chiave sono digitale, intelligenza artificiale, Big Data, sostenibilità, salute e percorsi in inglese.

All’Università La Sapienza di Roma arriva il nuovo corso di laurea magistrale in Filosofia e Intelligenza artificiale e quello in Drug development: from natural products to formulations and applications, dedicato allo sviluppo di farmaci da risorse naturali.

All’Università di Firenze debuttano la magistrale Biotecnologie molecolari e delle produzioni sostenibili, orientata all’applicazione delle biotecnologie nei processi produttivi e nella tutela dell’ambiente, e Geological hazards and environmental sustainability, percorso in lingua inglese dedicato alla gestione dei rischi naturali e ambientali. L’ateneo fiorentino inaugura anchela prima laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia interamente in lingua inglese della Toscana.

Alla Federico II di Napoli nasce il primo corso di laurea in Veterinaria in inglese, insieme alla nuova laurea triennale in Electrical engineering and information technology, nell’area dell’ingegneria dell’informazione.

All’Università di Palermo debutta la triennale ad accesso libero in Scienze e Tecnologie delle produzioni animali e due nuovi corsi dell’area medica, Tecniche di fisioterapia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare e Tecniche ortopediche, entrambi abilitanti alla professione.

Nelle università italiane crescono anche i corsi progettati insieme ad altri atenei europei, con titoli congiunti e mobilità integrata. Un esempio è la nuova magistrale della Sapienza Sustainable transportation and electric power systems, che rilascerà un titolo congiunto con Universidad de Oviedo (Spagna), Christian-Albrechts-Universität zu Kiel (Germania) e Instituto Politécnico de Coimbra (Portogallo). Alla Ca’ Foscari di Venezia debuttano invece il corso di laurea triennale Italian and mediterranean studies e quello magistrale in Environmental engineering for the green transition.

Il boom dei corsi di laurea online anche nelle università pubbliche

La vera rivoluzione del 2026 – 2027 è però il boom dei corsi online delle università pubbliche. La Statale di Milano ha inaugurato i primi due corsi interamente telematici in Economia aziendale e Sicurezza informatica e intelligenza artificiale, nell’ambito del progetto "Statale Open".

L’Università di Torino offrirà tre corsi online: Diritto agroalimentare, Scienze dell’amministrazione digitale e Amministrazione aziendale. Anche all’Università di Ferrara ci saranno nuovi percorsi prevalentemente online, da Comunicazione digitale a Ingegneria gestionale fino a Psicologia per la salute, Scienze biologiche e Scienze motorie per la salute. L’Università di Parma, invece, avvia una triennale di Ingegneria gestionale quasi interamente a distanza.

Sarà interamente online il corso triennale in Diritto ed Economia per l’innovazione della Pubblica amministrazione dell’Università di Palermo, dedicato alle nuove sfide della Pa e ai nuovi codici digitali.

Tutte le novità sul semestre filtro di Medicina 2026 – 2027

Confermato per il prossimo anno accademico il semestre filtro, la nuova modalità d’accesso alle facoltà mediche. Il 19 giugno il ministero dell’Università e della Ricerca ha pubblicato i Syllabus, ovvero i programmi dei tre insegnamenti del semestre filtro (Fisica, Chimica e Biologia) per l’anno accademico 2026 2027.

Rispetto allo scorso anno, i programmi sono stati aggiornati e resi più coerenti con la futura formazione medica e sanitaria, con maggiore attenzione all’attinenza dei contenuti e alla preparazione scientifica di base.

Ora si attendono i decreti che fisseranno le date di inizio del semestre filtro, quelle delle prove e il numero dei posti disponibili in ciascun ateneo.

Il messaggio della presidente Crui ai futuri studenti universitari

"L’offerta formativa sta cambiando rapidamente perché sta cambiando il mondo", ha commentato Laura Ramaciotti, presidente della Conferenza dei rettori (Crui) e rettrice dell’Università di Ferrara, come riportato da La Repubblica.

"Il punto è formare persone capaci di interpretare il cambiamento – ha proseguito -. Per questo l’università deve mantenere salda la qualità dei saperi di base, ma anche rendere la didattica più aperta, laboratoriale e connessa alla realtà, rafforzando il suo rapporto con la ricerca, con le imprese e i territori".

Da qui il suo messaggio ai futuri studenti universitari: "Non abbiate paura. Anche se avete dubbi, anche se pensate che l’università non faccia per voi o che sia un percorso troppo difficile, non rinunciate. L’università è un luogo aperto, capace di accogliere storie, talenti e percorsi diversi. Per questo il mio appello è semplice: bussate a quella porta, informatevi, mettetevi alla prova. Potreste scoprire possibilità che oggi nemmeno immaginate".