Quali università danno più lauree honoris causa in Italia
Il conferimento delle lauree honoris causa continua a far discutere, ma quali sono le università che hanno dato più titoli accademici ad honorem?
La laurea honoris causa è uno dei riconoscimenti più prestigiosi che un’università possa conferire. Nata per celebrare meriti straordinari in ambiti scientifici, culturali o sociali, nel tempo ha assunto anche una valenza simbolica e mediatica. In Italia, il conferimento di questo titolo ha conosciuto una vera e propria espansione, tanto da sollevare interrogativi sulla sua reale funzione e sul rigore con cui viene attribuito. Ma quali sono gli atenei italiani che hanno conferito più lauree honoris causa?
Le università italiane che hanno conferito più lauree honoris causa
L’assegnazione delle laure honoris causa sono al centro del dibattito pubblico. Il dottorato ad honorem in in Scienze infermieristiche e Sanità pubblica alla regista Paola Cortellesi è stato accompagnato da alcune polemiche, così come le proposte di riconoscimento al tennista Jannik Sinner e al presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis. Secondo le critiche, gli atenei italiani stanno elargendo titoli accademici honoris causa a personalità di spicco soprattutto per una questione di visibilità.
Ma quali sono le università che hanno dato il maggior numero di lauree ad honorem? Secondo l’analisi condotta da Linkiesta, l’Università di Bologna detiene il primato italiano: dal 1888 a oggi ha conferito oltre 600 lauree honoris causa, un numero che la pone nettamente in testa rispetto agli altri atenei italiani. Segue l’Università di Padova, con 160 titoli assegnati dal 1970.
Tra le più attive si annoverano anche l’Università di Roma Tor Vergata (65 lauree), il Politecnico di Milano (55), l’Università di Parma (circa 40) e quella l’Università di Trieste (30). Il quotidiano ha evidenziato che alcuni atenei, come La Sapienza di Roma, l’Università di Milano e la Federico II di Napoli, non hanno reso disponibili dati ufficiali, rendendo difficile una comparazione completa.
Cos’è la laurea honoris causa e come viene attribuita in Italia
La laurea honoris causa è un titolo accademico conferito “a persone che, per opere compiute o pubblicazioni fatte, siano venute in meritata fama di singolare perizia nelle discipline della Facoltà o Scuola per cui è concessa”, come stabilito dall’articolo 169 del Regio Decreto 1592/1933 ancora in vigore. In origine, il conferimento era regolato da norme rigide, ma oggi la procedura è demandata ai regolamenti interni dei singoli atenei.
Il processo di assegnazione prevede che la candidatura venga proposta dal Consiglio del corso di laurea e successivamente sottoposta al voto del Senato accademico. Se approvata con almeno due terzi dei voti, la richiesta viene inviata al ministero dell’Università e della Ricerca.
In Italia, la laurea honoris causa attribuisce gli stessi diritti di una laurea ordinaria, pur non essendo frutto di un percorso di studi. Questo ha alimentato polemiche, soprattutto quando il titolo viene assegnato a figure lontane dal mondo accademico.
Tra i conferimenti che hanno fatto più scalpore figura quello a Valentino Rossi, insignito nel 2005 della laurea magistrale honoris causa in Comunicazione e Pubblicità per le organizzazioni, nonostante non avesse conseguito titoli accademici tradizionali. Un altro esempio è quello del principe Alberto II di Monaco, che ha ricevuto nel 2017 una laurea honoris causa in Ecologia marina dall’Università di Palermo. Successivamente, anche l’Università Parthenope di Napoli e l’Università Mediterranea di Reggio Calabria hanno conferito al principe altri titoli ad honorem, rispettivamente in Scienze e Tecnologie della navigazione e in Scienze forestali e ambientali.