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Città a misura di bambino iStock

Qualità della vita 2026 in Italia: le migliori città per bambini

Quali sono le migliori città per i bambini (e anche per i giovani e per gli anziani): un'indagine ha svelato dove la qualità della vita è più alta

Patrizia Chimera

Patrizia Chimera

GIORNALISTA PUBBLICISTA

Giornalista pubblicista, è appassionata di sostenibilità e cultura. Dopo la laurea in scienze della comunicazione ha collaborato con grandi gruppi editoriali e agenzie di comunicazione specializzandosi nella scrittura di articoli sul mondo scolastico.

Quali sono le migliori città italiane per i bambini e quali, invece, sono i centri urbani più a misura di giovani o anziani? Lo possiamo scoprire dando un’occhiata alla nuova indagine del 2026 sulla qualità della vita in Italia, che ha preso in esame tantissime località del bel Paese per comprendere dove si vive meglio. Ne è emerso un quadro che ci svela, attraverso una serie di parametri e valutazioni, quali sono le città che hanno lavorato maggiormente per il benessere anche dei più piccoli.

L’indagine 2026 sulla qualità della vita in Italia

Il Sole 24 Ore ha pubblicato la nuova indagine sulla qualità della vita di bambini, giovani e anziani: i risultati sono stati presentati in anteprima al Festival dell’Economia di Trento. Questa edizione ha utilizzato nuovi indicatori, come ad esempio la presenza di reti famigliari o di amici e la "città dei 15 minuti", ovvero l’opportunità di raggiungere i servizi di prima necessità a piedi e in poco tempo.

Nella nuova classifica sulla qualità della vita in Italia non sono stati presi come riferimento solo parametri legati al benessere economico, ma anche collegabili allo stile di vita, alla cura famigliare, all’accesso ai servizi. In particolare è emerso quanto le relazioni siano importanti, sia se si parla di bambini e ragazzi sia se si fa riferimento agli anziani. Avere dei punti di riferimento dove si abita (parenti, amici o anche solo vicini di casa) può aiutare le famiglie nella gestione dei figli e le persone con più anni sulle spalle a non sentirsi soli.

Se, però, alcuni indicatori economici sono migliorati (ad esempio quelli inerenti alle stabilizzazioni dei contratti a termine alla disoccupazione giovanile), altri sono peggiorati, come il costo degli affitti, il numero di persone che vivono da sole, l’aumento di antidepressivi.

Peggiorano, invece, le competenze numeriche e alfabetiche, con risultati derivanti dalle prove Invalsi che svelano che rispetto ai livelli pre-Covid ci troviamo in una situazione più fragile e vulnerabile.

La classifica 2026 delle città migliori per i bambini

Alla luce di quanto descritto finora e dall’evidenza data dal fatto che non contano solo più i parametri economici, ma anche quelli relazionali nell’individuazione dei luoghi più vivibili, cosa è emerso per quello che riguarda la sostenibilità della quotidianità di bambini, giovani e anziani?

Per quello che riguarda la classifica delle migliori città in Italia per i bambini, il podio è occupato da Firenze, Milano e Aosta. Per i giovani con età compresa tra i 18 e i 35 anni, invece, la medaglia d’oro va a Bolzano, quella d’argento a Trento e quella di bronzo a Gorizia. Infine, la graduatoria delle città più vivibili per gli over 65 vede Trieste al primo posto, seguita da Trento e da Milano.

L’indagine ha svelato che sono soprattutto le province del Nord e anche parte del Centro Italia a svettare nelle prime posizioni, con il Sud, invece, che spesso si trova in fondo alle classifiche. Ad esempio nella graduatoria delle migliori città per bambini la maglia nera va a Trapani, mentre in quelle che riguardano giovani e anziani gli ultimi posti sono rispettivamente occupati da Taranto e da Vibo Valentia.