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Studenti di scuola superiore sulle scale iStock

Quasi un diplomato su due si è pentito della scuola scelta

Un'indagine ha svelato quanti diplomati sono soddisfatti del percorso scolastico fatto alle superiori: quasi uno su due cambierebbe corso o istituto

Patrizia Chimera

Patrizia Chimera

GIORNALISTA PUBBLICISTA

Giornalista pubblicista, è appassionata di sostenibilità e cultura. Dopo la laurea in scienze della comunicazione ha collaborato con grandi gruppi editoriali e agenzie di comunicazione specializzandosi nella scrittura di articoli sul mondo scolastico.

La scelta della scuola superiore fatta in terza media, nel mese di gennaio, può non essere quella giusta per tantissimi studenti e studentesse che si ritrovano a dover decidere cosa fare nel loro futuro scolastico. Un’indagine ha svelato che quasi un diplomato su due si è pentito della scuola scelta in quell’occasione. I dati non sono uguali per tutti gli indirizzi, così come possono essere tanti i motivi dell’insoddisfazione di chi ha terminato la Maturità.

Tanti diplomati si pentono della scuola fatta

AlmaDiploma ha reso pubblica un’indagine che svela, tra gli altri dati, quanti diplomati cambierebbero indirizzo e scuola se potessero tornare indietro ai tempi dell’iscrizione. Dal "Rapporto sul Profilo dei Diplomati 2025" è emerso che in merito all’esperienza scolastica complessiva, il 23,2% degli studenti e studentesse è decisamente soddisfatto e il 52,3% lo è moderatamente. Il 72,2% si dice contento della competenza degli insegnanti, il 64,9% della loro chiarezza espositiva, il 63,8% della loro disponibilità al dialogo, il 56,2% della loro capacità di valutazione. Più alta la soddisfazione in merito ai rapporti con i compagni.

Diversa la situazione se si va a vedere la percentuale di diplomati che si dice soddisfatto della scelta fatta ai tempi dell’iscrizione alla scuola secondaria di secondo grado: confermerebbe la decisione presa il 54,7%, contro il 44,7% che, invece, se potesse tornare indietro selezionerebbe un altro istituto. Il 12,2% sceglierebbe lo stesso indirizzo/corso optando, però, per un’altra scuola, il 9,1% preferirebbe iscriversi a un diverso indirizzo/corso della propria scuola e il 23,4% cambierebbe tutto, sia scuola sia indirizzo/corso.

Chi sono i diplomati più pentiti della scelta

Se si vanno ad analizzare i dati più in profondità, si scopre che la percentuale maggiore di diplomati che cambierebbe indirizzo/corso e/o scuola è maggiore tra gli studenti e le studentesse usciti dagli istituti professionali (50,9%): tra questi è alta la quota di chi cambierebbe sia indirizzo sia scuola (31,2%).

Tra i liceali, invece, per quello che riguarda la scelta di cambiare percorso si va dal 37,7% dei classici al 54,1% dei linguistici: questi ultimi sono molto insoddisfatti, visto che il 26,5% cambierebbe sia indirizzo/corso sia scuola.

Se si guarda al genere dei diplomati, le studentesse sono meno contente del percorso fatto: opterebbero per un altro indirizzo o un’altra scuola nel 46,8% dei casi rispetto al 42,3% dei maschi.

I motivi dell’insoddisfazione dei diplomati

Ma per quale motivo i diplomati cambierebbero qualcosa della scelta fatta in terza media? Il 33,9% vorrebbe studiare materie diverse, il 13,9% vorrebbe fare studi più adeguati nell’ottica del successivo percorso universitario e il 12,1% vorrebbe avere una preparazione migliore per entrare nel mondo del lavoro.

Il 9,5%, invece, vorrebbe infrastrutture migliori e un’organizzazione scolastica più precisa e il 9,3% migliori rapporti con gli insegnanti o docenti più preparati. Infine, il 21% dei diplomati ha indicato "altre ragioni" nelle motivazioni per un cambio di percorso alle scuole superiori.

Sono soprattutto i diplomati degli istituti tecnici a voler tornare indietro per studiare materie diverse (37,3%), mentre i diplomati delle scuole professionali lamentano una minore preparazione sia per l’università (22,2%), sia per il mondo del lavoro (15,9%). I diplomati usciti da un liceo, infine, sono tra i più insoddisfatti per gli insegnanti avuti (10,3%, ma al classico è il 13,1%).

Per quello che riguarda le differenze di genere, le ragazze diplomate vorrebbero fare studi adatti per affrontare meglio l’università, soprattutto chi si è iscritto a un professionale. I ragazzi diplomati, invece, cercano studi per una preparazione migliore al mondo del lavoro.