Riapertura scuole a ottobre per il caldo: messaggio a Valditara
Per l'ex senatrice Marinella Pacifico la riapertura delle scuole dovrebbe essere posticipata a ottobre per il troppo caldo: il messaggio a Valditara
Ogni anno, con l’avvicinarsi della riapertura delle scuole, si torna a discutere sul tema del caldo e del suo impatto su studenti e insegnanti durante le lezioni. Sono in molti a chiedere di cambiare i calendari scolastici, posticipando la prima campanella al mese di ottobre. Tra le proposte, è arrivata anche quella della ex senatrice Marinella Pacifico, che ha inviato un messaggio al ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.
Il messaggio a Valditara sul caldo a scuola
“Il ministro Valditara si assuma la responsabilità dei malori per il caldo“, ha dichiarato Marinella Pacifico, già senatrice durante la scorsa legislatura, segretaria di Schengen, presidente Uip Italia-Tunisia e componente della commissione Esteri.
Secondo Pacifico, la riapertura delle scuole a metà settembre è diventata una scelta “insostenibile” alla luce dell’aumento delle temperature registrato negli ultimi decenni. “È ormai innegabile che il cambiamento climatico stia trasformando le nostre stagioni, rendendo settembre un mese sempre più caldo, con temperature che spesso superano i 30°C per 8-12 giorni nelle regioni del Centro-Sud e nelle isole, e in alcune giornate raggiungono i 40°C”, ha affermato.
In queste condizioni, “le nostre aule scolastiche, spesso sovraffollate con oltre 25 studenti e prive di aria condizionata, diventano luoghi inadeguati per l’apprendimento e pericolosi per la salute“, ha aggiunto.
L’appello di Pacifico a Valditara si concentra in particolare sulla tutela del personale scolastico. L’Italia, infatti, detiene il primato per il corpo docente più anziano d’Europa, con il 18,6% dei lavoratori (pari a 235.741 persone) che hanno più di 60 anni. “Gli over 60 – ha spiegato – sono a rischio di colpi di calore, disidratazione, problemi cardiovascolari e aggravamento del burnout, con un impatto significativo su chi soffre di patologie croniche”.
Marinella Pacifico ha continuato: “Negli ultimi 10 anni, il caldo estremo ha causato 30.500-32.000 morti in Italia, e lavorare in aule non climatizzate espone i nostri insegnanti e ATA a rischi simili, come dimostrato dall’aumento di malori segnalati a settembre”.
Riapertura scuole a ottobre: la proposta
Per questi motivi, Marinella Pacifico ha proposto di posticipare l’apertura delle scuole a ottobre come succedeva in passato. “Tra il 1963 e il 1977, le scuole italiane aprivano il 1° ottobre, una prassi che si adattava meglio alle condizioni climatiche dell’epoca. Oggi, con un aumento medio delle temperature di 4°C rispetto a 50 anni fa, è assurdo anticipare l’inizio delle lezioni al 12 settembre. Propongo di posticipare l’apertura delle scuole al 1° ottobre“.
Questa proroga, a suo avviso, “garantirebbe una didattica di qualità in ambienti più sicuri, proteggendo la salute di tutti, in particolare dei lavoratori over 60 che affrontano il caldo in edifici scolastici obsoleti e non climatizzati”.
Inoltre, “serve un intervento urgente per adeguare le infrastrutture scolastiche e rivedere il calendario scolastico in funzione delle nuove realtà climatiche”. Oltre alla revisione del calendario scolastico, dunque, Pacifico ha evidenziato la necessità di un intervento strutturale per adeguare gli edifici scolastici, rendendoli più moderni e climatizzati. Infine, l’ex senatrice ha suggerito di riconoscere il diritto al pensionamento anticipato a 60 anni per il personale scolastico così da “ridurre i rischi legati al caldo e al burnout”.
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