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Riapertura scuole ANSA

Riapertura scuole a settembre, le novità dell'anno 2025-2026

La riapertura delle scuole a settembre sarà accompagnata da una serie di novità che saranno inaugurate con il nuovo anno scolastico 2025-2026

Camilla Ferrandi

Camilla Ferrandi

GIORNALISTA SOCIO-CULTURALE

Nata e cresciuta a Grosseto, sono una giornalista pubblicista laureata in Scienze politiche. Nel 2016 decido di trasformare la passione per la scrittura in un lavoro, e da lì non mi sono più fermata. L’attualità è il mio pane quotidiano, i libri la mia via per evadere e viaggiare con la mente.

È iniziato il countdown verso la riapertura delle scuole. La prima campanella suonerà in modo scaglionato nelle diverse regioni d’Italia, in una finestra temporale che va dall’8 al 16 settembre. Il nuovo anno scolastico 2025-2026 porta con sé alcune novità, dal divieto del cellulare in classe anche alle superiori alla riforma dell’esame di Maturità. In questo articolo analizzeremo in dettaglio cosa cambia per studenti e studentesse.

Le novità del nuovo anno scolastico 2025-2026

Con l’avvicinarsi di settembre, milioni di studentesse e studenti italiani si preparano a tornare tra i banchi scuola, pronti a confrontarsi non solo con libri e insegnanti, ma anche con una serie di importanti novità.

La prima riguarda le superiori: da settembre, infatti, anche nelle scuole secondarie di secondo grado sarà vietato l’uso degli smartphone durante l’orario scolastico anche a fini didattici. A stabilirlo è la circolare numero 3392 del 16 giugno 2025 firmata dal ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.

Le sanzioni disciplinari per i trasgressori non saranno comuni a tutte le scuole: ognuna deve stabilire le proprie. Gli istituti devono anche individuare “le misure organizzative atte ad assicurare il rispetto del divieto in questione”, come si legge sulla circolare, per esempio prevedendo armadietti in cui lasciare i dispositivi.

Un’altra novità riguarda l’esame di Stato, la cui riforma “è già pronta”, ha annunciato il ministro Valditara. Come riportato da Sky Tg24, i principali cambiamenti riguarderanno:

  • la struttura delle prove scritte, che sarà ripensata per dare maggiore peso a competenze trasversali e problem solving;
  • l’implementazione di una prova nazionale unica per discipline chiave come italiano e matematica, con la possibilità per i licei scientifici di svolgere la seconda prova di matematica con modalità innovative;
  • sarà data maggiore importanza all’esperienza dei Pcto (ex alternanza scuola-lavoro) e al percorso di studi degli ultimi tre anni, che conteranno più significativamente nella valutazione finale dell’esame.

Infine, con l’approvazione dei decreti attuativi della riforma del voto in condotta, dal prossimo anno scolastico coloro che avranno 6 in comportamento agli scrutini finali dovranno presentare un compito di cittadinanza. L’ammissione alla classe successiva, dunque, rimarrà sospesa fino alla valutazione della prova da parte del consiglio di classe, che deciderà se ammettere o bocciare lo studente o la studentessa.

Quando riaprono le scuole a settembre per regione

Il rientro tra i banchi di scuola nelle diverse regioni d’Italia sarà graduale. L’anno scolastico 2025-2026 sarà inaugurato dagli studenti e dalle studentesse della provincia autonoma di Bolzano, che torneranno in classe già lunedì 8 settembre. A seguire, mercoledì 10 settembre, sarà il turno di quelli di Piemonte, Valle d’Aosta, Veneto e della provincia autonoma di Trento.

Le riaperture proseguiranno con il Friuli Venezia-Giulia, che darà il via alle lezioni giovedì 11 settembre, mentre in Lombardia la prima campanella suonerà il giorno successivo, venerdì 12 settembre.

La maggioranza delle regioni italiane (Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Sardegna, Sicilia, Toscana e Umbria) darà il via alle attività didattiche lunedì 15 settembre.

Infine, gli ultimi istituti a riaprire le porte saranno quelli di Calabria e Puglia, che daranno il benvenuto ai loro studenti e studentesse martedì 16 settembre.

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