Ricercatori italiani al top: 29 premiati, solo la metà lavora qui
I laboratori italiani ottengono 19 finanziamenti per progetti di ricerca agli Erc Advanced Grant, ma siamo solo settimi in Europa
L’ERC Advanced Grant è un finanziamento dello European Research Council (ERC) dedicato ai leader della ricerca affermati. Offre fino a 2,5 milioni di euro per 5 anni per progetti innovativi e ad alto rischio. L’unico criterio di valutazione è l’eccellenza scientifica del/la Principal Investigator e della sua proposta. Quest’anno sono stati premiati 29 ricercatori italiani, ma solo la metà lavora nel nostro Paese. L’Italia è invece settima per progetti di ricerca ottenendo 19 finanziamenti.
Gli italiani premiati agli Erc Advanced grants
L’Italia si è distinta tra le nazioni più premiate dall’ERC Advanced Grant. Ben 29 "borse" sono state assegnate a ricercatori con passaporto italiano.
Come riporta il Corriere della Sera, c’è però una nota negativa, solo la metà di loro lavora in laboratori dello Stivale. Gli altri sono i cosiddetti cervelli in fuga che svolgono la loro attività professionale all’estero.
Riguardo ai ricercatori, gli italiani sono terzi in Europa dietro a inglesi e tedeschi
I progetti premiati in Italia
Se si guarda invece ai progetti italiani che hanno ottenuto i finanziamenti, nella classifica si scende al settimo posto. In testa c’è invece il Regno Unito, che resta il sistema in assoluto più competitivo nella ricerca con 62 finanziamenti su 319 approvati dall’ente incaricato dalla Commissione europea di selezionare i vincitori.
Al secondo posto c’è la Germania con 46 progetti, mentre la Svizzera con 32 è terza. Seguono Spagna, Francia e Olanda. Al settimo gradino l’Italia ha ottenuto finanziamenti per 19 progetti approvati.
In questo caso la buona notizia è che poco meno di un quarto sono portati avanti da ricercatori stranieri, a dimostrazione che nonostante il sottofinanziamento cronico e le difficoltà anche di ordine burocratico a inquadrare docenti dall’estero, il nostro Paese riesce a essere ugualmente attrattivo, grazie alla straordinaria qualità dei suoi ricercatori.
Tra i vincitori italiani, in testa ci sono i progetti della Statale di Milano, del PoliMi, di Pavia e dell’Iit di Genova con due progetti vinti a testa. Seguono tutte le altre con un progetto a testa: Bocconi, Politecnico di Torino, Ca’ Foscari, Scuola IMT di Lucca, Brescia, Bologna, Trento, Pisa, la Sapienza, lo European University Institute di Fiesole e Bari.
I progetti del Politecnico di Milano
Il Politecnico di Milano si è aggiudicato i finanziamenti dello European Research Council-ERC per due progetti di cui è capofila, Andromeda ed ExtrA.
I finanziamenti rientrano nel programma Horizon Europe dell’Unione Europea e sono stati assegnati in totale a 319 ricercatrici e ricercatori senior di primo piano in tutta Europa, per un valore complessivo di 838 milioni di euro.
L’obiettivo del progetto Andromeda è lo sviluppo di un sistema microfisiologico in grado di rappresentare, su scala microscopica, la circolazione vascolare del cervello umano e del suo sistema glinfatico, ovvero il sistema che si occupa di "ripulirlo" dalle sostanze tossiche.
Il progetto ExtrA porta l’aeronautica oltre i confini della Terra e apre un nuovo campo di ricerca: l’aerodinamica extraterrestre. La sfida è progettare velivoli più efficienti, in grado di percorrere distanze maggiori e di operare più a lungo in ambienti molto diversi da quelli terrestri. ExtrA studierà il comportamento di ali, eliche, droni e sonde aerodinamiche nelle atmosfere dei pianeti Marte, Titano e Venere, combinando simulazioni avanzate ed esperimenti in gallerie del vento uniche, progettate, per la prima volta, per ambienti extraterrestri.