Risultati e voti test Medicina: la migliore università d'Italia
In base ai risultati dei test di Medicina, qual è stata la migliore università d'Italia? I dati sui voti e tutte le novità sulla graduatoria
I risultati del secondo appello di Medicina confermano ancora una volta un’elevata percentuale di bocciati. Tuttavia, con il nuovo decreto firmato dalla ministra Anna Maria Bernini, superare tutti e tre i test del semestre filtro (Fisica, Chimica e Biologia) non è più un requisito indispensabile per entrare in graduatoria. Ma quale ateneo ha registrato la quota più alta di promossi? Scopriamo qual è stata la migliore università d’Italia nelle prove di Medicina 2025.
- Qual è la migliore università d'Italia nei test di Medicina 2025
- I risultati degli esami del semestre filtro di Medicina
- Test Medicina, perché la scadenza del 27 dicembre è importante
- Come funziona la graduatoria di Medicina: le novità
Qual è la migliore università d’Italia nei test di Medicina 2025
Secondo quanto riportato da Il Giorno, l’Università di Milano-Bicocca risulta essere l’ateneo con le performance migliori nei test di Medicina 2025. Pur non registrando percentuali di successo altissime, i risultati ottenuti dagli studenti sono superiori alla media nazionale e mostrano un miglioramento tra il primo e il secondo appello in due materie.
Nel primo appello aveva superato Fisica il 17% dei candidati, Chimica il 30% e Biologia il 36%. Nel secondo, le percentuali sono salite al 19,8% in Fisica e al 38,9% in Chimica. In Biologia, invece, si registra un calo: solo il 20,4% dei partecipanti alla prova del 10 dicembre ha ottenuto la sufficienza.
I risultati degli esami del semestre filtro di Medicina
Nel complesso, sono 25.450 gli studenti che, tra primo e secondo appello del semestre filtro di Medicina, Odontoiatria e Veterinaria, hanno ottenuto almeno una sufficienza e risultano quindi idonei ai fini dell’accesso alla graduatoria nazionale. Di questi, circa il 70% è riuscito a superare almeno due esami.
Limitando l’analisi alla sola facoltà di Medicina e Chirurgia, gli studenti che hanno superato almeno una prova sono 22.427, a fronte di 17.278 posti disponibili (escludendo corsi in inglese e atenei privati).
Per quanto riguarda i risultati per materia, tra le due sessioni d’esame i promossi sono stati oltre 21mila in Biologia, più di 24mila in Chimica e oltre 11mila in Fisica. In questi numeri rientrano anche gli studenti che, pur avendo superato un esame nel primo appello, hanno scelto di rifiutare il voto e ripetere la prova nella seconda sessione.
Test Medicina, perché la scadenza del 27 dicembre è importante
Il decreto ministeriale 1115/2025 ha introdotto delle importanti novità per la graduatoria di Medicina dell’anno accademico 2025-2026, ammettendo anche coloro che hanno preso una o due insufficienze nei test.
Le modifiche, pensate per evitare posti vacanti nelle università alla luce dei risultati del semestre filtro, prevedono anche (in alcune circostanze) il recupero dei punteggi rifiutati nella prima sessione d’esame. Gli studenti che non hanno superato uno o più esami nel secondo appello (prendendo meno di 18/30), ma li avevano passati nel primo (ottenendo dal 18 in su), possono mantenere il punteggio conseguito nella prima sessione.
Per farlo, però, devono accettare i punteggi rifiutati del primo appello entro oggi, 27 dicembre 2025, accedendo all’area riservata del portale Universitaly.
Come funziona la graduatoria di Medicina: le novità
La graduatoria nazionale di Medicina per l’anno accademico 2025-2026 sarà articolata in nove fasce, determinate dal numero di esami superati e dal numero di voti rifiutati. Il recupero dei punteggi rifiutati nel primo appello influirà direttamente sul posizionamento.
Ecco come saranno strutturate le fasce (tra parentesi come verrà calcolato il punteggio per il posizionamento):
- tre esami superati senza rifiuti (punteggio graduatoria 700 + somma dei voti ottenuti nei test);
- tre esami superati con un rifiuto (punteggio graduatoria 600 + somma dei voti ottenuti nei test);
- tre esami superati con due rifiuti (punteggio graduatoria 500 + somma dei voti ottenuti nei test);
- tre esami superati con tre rifiuti (punteggio graduatoria 400 + somma dei voti ottenuti nei test);
- due esami superati senza rifiuti (punteggio graduatoria 300 + somma dei voti ottenuti nei test superati);
- due esami superati con un rifiuto (punteggio graduatoria 200 + somma dei voti ottenuti nei test superati);
- un esame superato senza rifiuti (punteggio graduatoria 100 + voto dell’esame);
- due esami con almeno 18/30 con entrambi i voti rifiutati (somma dei voti dei due esami);
- un esame con almeno 18/30 con voto rifiutato (voto dell’esame).
La graduatoria nazionale sarà pubblicata a partire dalle ore 16 dell’8 gennaio 2026 (non più il 12 gennaio come previsto in un primo momento) sempre sul portale Universitaly. Gli studenti con uno o più debiti, dovranno recuperarli nella sede universitaria che gli è stata assegnata.
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